RecensioneNote

Mappa del SitoNovitÓIndice

Tex  n.435-436
" Wild West Show "
(1k)
( 6 , 6 , 3 ) 3 + 2
69% equiv.
5/7


Il "Maestro", un vecchio nemico di Tex, evade da un penitenziario e da appuntamento al ranger nella citta` di New Orleans dove il "Wild West show" di Buffalo Bill e' in tournee. Sullo sfondo di una citta` affetta da gravi tensioni razziali e, all'interno dello spettacolare mondo del "Wild West show", il "Maestro" inizia a mettere a segno i primi colpi...

Un pranzo di Natale !
recensione di Mauro Traversa
Tex



Soggetto
(1k)
6/7
Mauro Boselli
Il nemico che ritorna e sfida Tex marcando inizialmente punti a proprio favore e' uno dei temi classici della collana; tuttavia limitarsi a questa banale conclusione sarebbe ingiusto e limitativo nei confronti di un Boselli che ci regala una delle piu' ricche (in termini di temi trattati, colpi di scena e carrellate di personaggi) storie dell'intera saga.

Sceneggiatura
(1k)
6/7
Mauro Boselli Man mano che si procede con la lettura si ha motivo di ritenere che la "carne al fuoco" sia piu' che sufficiente per costruire una storia interessante. Ecco che si gira pagina e Boselli ha il coraggio di mettere in padella un nuovo "pezzo". Alla fine c'e' veramente il rischio di fare indigestione!

Proviamo a riassumere: c'e' il ritorno del "Maestro", scienziato artigiano e vecchio nemico di Tex desideroso di vendicarsi e, nello stesso tempo, animato dal proposito di tenere l'intera citta' di New Orleans sotto tensione (faccio notare che in passato con questi unici spunti venivano costruite molte storie "cittadine" di Tex); a lui si affiancano tre interessanti personaggi, ciascuno con una propria personalita' ed utilizzabilita' nello sviluppo della storia; poi c'e' l'incontro con due vecchi amici (Buffalo Bill e lo sceriffo Nat McKennet, presentato oggi piu' realisticamente come capo della polizia visto che New Orleans non ha nulla del villaggio western); al loro fianco spunta Annie Oakley, saputella tiratrice infallibile che viene a formare un duo simpatico con il "nonno" Kit Carson; ecco quindi lo spettacolare ambiente del "Wild West show", teatro ideale per un colpo del "Maestro"; ci sono anche gli indiani di Corvo Giallo e conosciamo, per la prima volta, il quartiere cinese della citta' con i suoi teatrini; e poi non potevano ovviamente mancare i negri che si agitano... ah dimenticavo!... Uno dei collaboratori del "Maestro" strangola le ragazze e persino gli esplosivi, che in una citta' come New Orleans si potrebbero tranquillamente comprare al negozio all'angolo, vengono fabbricati dal nemico di Tex con complicati macchinari sfruttando le risorse delle vecchie miniere di zolfo situate sotto la citta'!!!... A questo punto mancano solo le paludi fuori New Orleans e il voodoo: chissa' che non vengano fuori nel seguito della storia.

E' veramente troppo. Non e' piu' un po' di "carne al fuoco"... siamo di fronte ad un vero PRANZO DI NATALE !

Disegni
(1k)
3/7
Guglielmo Letteri Spiace doverlo dire ma il tratto di Letteri, a cui tutti noi fedelissimi siamo affettuosamente legato per tante belle storie che ci regalato in passato, non mi sembra piu' preciso ed accurato come un tempo. Gli sfondi sono approsimativi e anche i volti (Tex in particolare) ogni tanto, specie se in secondo piano, perdono di caratterizzazione.

Va anche considerato che la sceneggiatura di Boselli (ambientazione cittadina, ampia galleria di personaggi, presenza frequente della folla) sembra fatta apposta per sfinire un povero disegnatore.


Copertina
(1k)
3/3
Claudio Villa Ineccepibile. Villa ci trasmette molto bene l'atmosfera festosa della via di New Orleans percorsa dalla parata del "Wild West show". Ottimo il particolare dei fogliettini propagandistici che svolazzano ovunque: mettono in risalto il clima di festa e si ha quasi l'impressione di udire gli schiamazzi dei ragazzini che acclamano il passaggio della parata e la banda suonare.

Overall
(1k)
2/3
Abbiamo parlato di storia molto ricca. Il rischio, in questi casi, e' quello di perdersi o di disorientare il lettore se non si e' abili tessitori attenti a non lasciare cadere nessuno dei numerosi fili con cui e' stata lavorata la trama. Onestamente mi sembra che questo rischio non vi sia ed ogni elemento trova la sua giusta collocazione. Inoltre la storia non e' una di quelle destinate a rimanere nell'anonimato ma ha una sua caratterizzazione ben precisa. A questo punto sara' molto interessante vedere come Boselli se la cavera' nel seguito.




Partecipate! Esprimete il vostro voto su quest'albo utilizzando il form qui sotto. Inviateci anche commenti/osservazioni sull'Albo o sulla Recensione, segnalazioni di errori di sceneggiatura o curiositÓ, utilizzando la pagina del Fatecelo sapere!. Siamo sempre prontia raccogliere le vostre osservazioni anche per storie uscite da molto tempo. I vostri commenti appariranno nella stessa pagina della recensione.
Soggetto

 
Sceneggiatura

 
Disegni

 
1/7 Adesso Basta! - 2/7 Mediocre - 3/7 Sufficiente - 4/7 Discreto - 5/7 Buono - 6/7 Ottimo - 7/7 Capolavoro! ( note sul Metodo di Valutazione )

(c) 1997 uBC all right reserved worldwide creation date [ 12.02 1997 v1.0 ]