ubcfumetti.com
Indice del SitoNovità !Cerca nel SitoScrivi a uBC
DatabaseSchede





  L'asso di picche
Codice: [52] 152pp
Rating:
scheda di Fernando Congedo

    Soggetto/Sceneggiatura:
    Gianluigi Bonelli
    Disegni/Copertina:
    Galep

    Tex Striscia (serie Oklahoma)
    1 "L'asso di picche" - 32pp - 58.09
    2 "Il sinistro messaggio" - 32pp - 58.09
    3 "Una partita interrotta" - 32pp - 58.09
    4 "Tex dà un avvertimento" - 32pp - 58.09
    5 "Situazione disperata" - 32pp - 58.10
    6 "L'affondamento della "Belle Star" " - 32pp - 58.10
    7 "Ospiti pericolosi" - 32pp - 58.10
    8 "Intrigo a New Orleans" - 32pp - 58.10
    9 "Il ricatto di Milton" - 32pp - 58.11
    10 "Incursione al Savannah Club" - 32pp - 58.11
    11 "Nella trappola di fuoco" - 32pp - 58.11
    12 "La scomparsa di Lily Dorsey" - 32pp - 58.11
    13 "Scontro sul lago" - 32pp - 58.12
    14 "Sabbie mobili" - 32pp - 58.12

    Albo d'oro (7° serie)
    1 (sono riportati i titoli delle striscie) - 24pp - 59.07
    2 (sono riportati i titoli delle striscie) - 24pp - 59.08
    3 (sono riportati i titoli delle striscie) - 24pp - 59.08
    4 (sono riportati i titoli delle striscie) - 24pp - 59.09
    5 (sono riportati i titoli delle striscie) - 24pp - 59.09
    6 (sono riportati i titoli delle striscie) - 24pp - 59.10
    7 (sono riportati i titoli delle striscie) - 24pp - 59.10

    Tex Raccoltina (2°serie o bianca)
    64 "L'asso di picche" - ~1961
    65 "Situazione disperata" - ~1961
    66 "La mesa degli scheletri" - ~1961

    Tex Gigante 1°serie (o 1/29)
    26 "Il ricatto di Milton" - ~1962

    Tex Raccoltina (3°serie o rossa)
    82 "Il sinistro messaggio" - 62.11
    83 "Ospiti pericolosi" - 62.12
    84 "Intrigo a New Orleans" - 63.01
    85 "Sabbie mobili" - 63.02

    Serie regolare
    37 "Falsa accusa!" - 22pp - 63.11
    38 "Sabbie mobili" - 130pp - 63.12
    (5k) (5k)

    Tex tre stelle
    ristampa dal 67.03 al 67.04

    TuttoTex
    ristampa dal 88.09 al 88.10

    Nuova ristampa
    ristampa dal 99.02 al 99.03


In due parole. .

New Orleans. La nociva presenza dei giocatori di professione, componenti la banda dell' asso di picche, sui battelli della compagnia di navigazione "Blue Star" di proprietà dei fratelli Grammont, spinge questi ultimi a chiedere la protezione dell' Agenzia investigativa Pinkerton. A Mac Parland, sovraintendente della suddetta agenzia, di fronte ai ripetuti fallimenti dei propri uomini, non resta che giocare l'ultima carta: Tex !


Note e citazioni

  • Pagg.120-130, n.37, per la prima volta nella saga texiana, la numerazione delle strisce non va dall' 1 al 32, ma dal 33 al 64. L' "evento" non si ripete nel corso dell' avventura.
  • La storia è scritta da G.L.Bonelli secondo uno schema caro a Claudio Nizzi, uno degli attuali autori di Tex: il ranger è il padrone incontrastato della scena, il protagonista assoluto di ogni vicenda; Carson e Kit, nell'unica occasione in cui sono chiamati ad agire senza la "supervisione" di Tex ( pagg.12-15 n.38 ), si fanno sorprendere e catturare dalla banda dell' asso di picche. Kit Willer, tuttavia, riesce ad uscire dal ruolo di semplice comparsa tirando fuori dai guai il padre e Carson ( pagg.101-103 n.38 ).
  • Tex, Carson e Kit rischiano di morire in modi diametralmente opposti. Pagg.15-42, n.38, imprigionati sulla "Belle Star", si salvano per il rotto della cuffia da un sicuro annegamento; pagg.95-103, n.38, uno spaventoso incendio rischia di trasformare la casa di Frank Crossett in una gigantesca bara, alla quale i tre pards sfuggono grazie alle doti atletiche del giovane Kit.
  • Pag.52, n.38, vign.5, incredibile visu: l' ufficio dello sceriffo si trova al secondo ed ultimo piano di un elegante edificio di New Orleans. Una novità assoluta! Nel selvaggio West, gli sceriffi avevano i propri uffici lungo la main street: si trattava, nella maggior parte dei casi, di piccole costruzioni che dovevano fungere, allo stesso tempo, da casa per le "stelle di latta" e da prigione per i malviventi. Solo i grossi centri, coinvolti dai grandi traffici di bestiame ed attraversati dalle principali linee ferroviarie, potevano offrire agli uomini di legge dei veri e propri uffici, ma sempre al pianterreno e sempre sulla main street. Nelle grandi città dell'est accadeva spesso, come testimoniano le foto dell'epoca, che eleganti palazzi ospitassero gli sceriffi: anche qui, però, i relativi uffici si trovavano sempre al centro delle città ed al pianterreno. I successivi viaggi di Tex nella New Orleans dell'amico Nat Mac Kenneth ci confermano che quella del grande G.L.Bonelli è stata solo una licenza... architettonica ( vedi Tex Gigante n.323, pag.56, vign.4 ).
  • Pag.63, n.38, spassosissimo lo scherzo fatto da Tex a Milton. Tutto concorre a fare di questa scena una delle gag più esilaranti dell'intera saga: l'espressione divertita di Carson, che immagina la reazione della vittima, il crescente imbarazzo del domestico incaricato di consegnare l'"omaggio floreale", la "dedica" scritta su quest'ultimo e la prepotenza di Milton che si tramuta in un atterrito stupore, magnificamente immortalato nel primo piano realizzato da Galep.
  • Pag.64, n.38, vign.2, Tex trascura la pista Crossett, commettendo un grossolano errore. Non convince il fatto che il ranger, abilissimo a fiutare la puzza di bruciato, in questo caso non si accorga di avere sotto il naso un vero e proprio incendio...
  • Pag.69, n.38, potenza del fumetto! Tex è salvato da due proiettili che, da implacabili messaggeri di morte, si trasformano in una provvidenziale barriera protettiva.
  • Pag.95, n.38, vign.1, Tex si rivolge ad un uomo di colore chiamandolo "palla-di-neve". Questo modo di apostrofare gli uomini di colore caratterizzava il Tex di G.L.Bonelli: l'espressione, per quanto colorita ( tanto per rimanere in tema... ), non ha, nelle intenzioni del ranger e, quindi, del suo creatore, niente di offensivo. Oggi, imperando il politically correct, gli autori delle storie texiane si guardano bene dall' imitare papà Bonelli.
  • Vincent, impiegato della compagnia di navigazione "Blue Star", ma al soldo di Milton, è più volte citato, senza, però, mai comparire; identico discorso per uno dei fratelli Grammont, di cui non conosciamo neppure il nome.
  • Seconda apparizione nell'universo texiano per Mac Parland, il capo degli agenti di Allan Pinkerton.
  • Per la seconda volta consecutiva ( vedi TX 37 ) è una carta da gioco a fornire il titolo della storia. La sua valenza, comunemente intesa in senso negativo, rende nuovamente protagonista il seme di picche.
Incongruenze
  • Pag.110, n.37, vign.3, Kit Willer è troppo basso rispetto a Tex e Carson.
  • Pag.111, n.37, vign.3, unica vignetta in cui vediamo Mac Parland fumare la pipa.
  • Pag.112, n.37, vign.2, il tavolo non ha più la tovaglia. Carson e lo sceriffo siedono accanto sullo stesso lato del tavolo; pag.113, n.37, vign.7, vicino allo sceriffo, ora, c'è il giovane Kit.
  • Pag.121, n.37, vign.3, come confermato dalla didascalia, Bayon Bill colpisce in pieno, per errore, il suo "compare", il quale, tuttavia ( vign.5 ), si tocca la spalla destra.
  • Pag.124, n.37, vign.3, il bandito che si accinge a spegnere la lampada ha il camiciotto abbottonato fino al papillon: nelle altre vignette, il camiciotto è parzialmente sbottonato; vign.5, il papillon scompare.
  • Pag.126, n.37, vign.1, il malvivente che cade dalla finestra non ha nella mano destra alcun pezzo di carta: del resto, non avrebbe potuto avere alcunchè, dal momento che con quella mano impugnava la pistola prima di essere colpito e, quindi, di cadere; vign.4, l'uomo, tuttavia, ha nella destra la lettera trafugata nella stanza di Tex.
  • Pag.128, n.37, vign.6, il cappello di Fred Nolan presenta, per la prima ed unica volta, il laccio di cuoio tipico dei copricapo dei cowboys.
  • Pag.13, n.38, vign.5, scompare il salvagente che, nella vignetta precedente, si trova accanto all'oblò.
  • Pagg.15-16, n.38, varia la parte superiore del bastone che l'uomo di colore ha in mano.
  • Pagg.16-20, n.38, accade di tutto sulla scrivania di Milton: la lampada e la penna d'oca compaiono e scompaiono; gli altri oggetti sono di volta in volta diversi, così come la loro disposizione.
  • Pag.19, n.38, vign.3, il nome della casa da gioco è scritto non solo sulla parte alta dell'edificio, ma anche su un'insegna situata appena sotto il piccolo balcone. Pag.117, n.37, vign.6, della suddetta insegna, nessuna traccia.
  • Pag.33, n.38, la "Belle Star" è completamente diversa da quella disegnata da Galep in precedenza ( pag.12 n.38 ).
  • Pag.35, n.38, vign.3, il capitano ha accanto a sè il proprio cappello: quest'ultimo, in realtà, dovrebbe trovarsi sulla scaletta della nave, dove il capitano lo lascia dopo essere stato aggredito. Questa è anche l'unica vignetta in cui il graduato ha la giacca abbottonata.
  • Pag.41, n.38, vign.3, scompaiono le due bandiere della "Belle Star". Riappariranno nella vignetta successiva.
  • Pag.49, n.38, vign.5, dal disegno si intuisce che la stella dello sceriffo ha, inspiegabilmente, una punta in più: non cinque, ma sei.
  • Pag.60, n.38, vign.6, scompare la finestra alle spalle di Kit Willer.
  • Pag.69, n.38, vign.3, le pallottole che salvano Tex sono due e non, come erroneamente detto dal dottore, una.
  • Pag.81, n.38, vign.7, Tex ha la pistola nella destra, ma, sia nella vignetta precedente che in quella successiva, la mano armata è la sinistra.
  • Pag.82, n.38, vign.2, la porta alla destra di Tex è piena di buchi, ma il ranger ha sparato un solo colpo, per giunta alla serratura.
  • Pag.84, n.38, vign.2, non si intravede la stella sul petto dello sceriffo: la posizione della giacca non è tale da poterla nascondere.
  • Pag.85, n.38, vign.5, la porta della stanza di Milton è aperta verso sinistra: in tutte le altre occasioni in cui ci viene mostrata, è aperta verso destra.
  • Pag.89, n.38, vign.2, stando a quanto afferma la didascalia, gli uomini dinanzi alla casa di Crossett dovrebbero essere cinque: ne vediamo solo quattro.
  • Pag.100, n.38, vign.4, l'aiutante dello sceriffo ha la stella solo in questa occasione.
  • Pag.101, n.38, vign.3, l'abitazione di Crossett forma un angolo ottuso con la casa sulla quale Tex ed i suoi pards cercano riparo dalle fiamme. Pag.89, n.38, vign.2, le due costruzioni sono perfettamente allineate.
  • Pag.105, n.38, vign.2, l'ingresso dell'edificio che ospita l'ufficio dello sceriffo è diverso da quello visto in precedenza ( pag.64 n.38 ).
  • Pag.105, n.38, scompare la lampada dalla scrivania dello sceriffo.
  • Pag.114, n.38, vign.6, da questo momento, fino alla conclusione della storia, Milton non ha più la lente sull'occhio sinistro.
  • Pag.120, n.38, vign.3, la barca dei banditi è nettamente più corta di quella vista solo poche vignette prima ( pag.119 n.38 ).
La frase
  • Tex ( a Carson ed allo sceriffo ) n.38 pag.130:
    " Diavolo!... Milton è sfuggito alla giustizia degli uomini, ma non a quella di Dio!"

Personaggi

Tex Carson Kit Willer Mac Parland capo degli agenti di Pinkerton Jeff sceriffo di New Orleans Grammont, Johnny proprietario della compagnia di navigazione "Blue Star" Dorsey, Lily cantante alias Hollister Lilian Milton, Tom [+] biscazziere a capo della banda dell' asso di picche Nolan, Fred [+] spia al soldo di Milton Crossett, Frank [+] segretario dei fratelli Grammont, ma al soldo di Milton Jasper Bayon, Bill Joe [+] sicari al servizio di Milton

Locations

Colorado Denver Louisiana New Orleans Isola del lago Salvador due miglia a sud di New Orleans

Elementi

Asso di picche carta da gioco Bische clandestine Battelli a vapore Nave affondata Passaggio segreto Gag Incendio Sabbie mobili

 

 


 
(c) 1996 uBC all right reserved worldwide
Top
http://www.ubcfumetti.com §