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  Uragano a Skagway
Codice: [229] 157pp
Rating:
scheda di Giorgio Loi

    Soggetto/Sceneggiatura:
    Gianluigi Bonelli
    Disegni/Copertina:
    Guglielmo Letteri/Galep

    Serie regolare
    340 "Senza via di scampo" - 69 pp - 89.02
    341 "Terra violenta" - 88 pp - 89.03
    (5k) (5k)

    Tex tre stelle
    ristampa del ??.??

    TuttoTex
    ristampa del ??.??


In due parole. . .

Jim Brandon, ora promosso colonnello delle giubbe rosse. chiede aiuto a Tex per riportare l'ordine in una turbolenta cittadina al confine fra Canada e Yukon la quale, causa imprecisate beghe politiche fra Canada e Usa, non rientra in alcuna giurisdizione ed è quindi in balìa delle prepotenze di un pugno di loschi affaristi. Nell'opera di pulizia Tex e Carson saranno affiancati dal corpulento Gros-Jean.


Note e citazioni

  • E' la penultima sceneggiatura di Gian Luigi Bonelli su Tex (l'ultima sarà il n.364 "Il medaglione spagnolo"), ma può sicuramente definirsi l'ultima "vera" storia del padre di Tex, con una certa dignità di trama.
  • I disegni di Letteri sono in vari punti integrati da vignette di Monti e in altre occasioni sono decalcati (se non addirittura fotocopiati) da tavole precedenti. Esempi evidenti si ritrovano
    nel n.340: la 3a vignetta di pag.64 (originale) e la 2a di pag.72 (copia); la 5a vignetta di pag.98 (originale) e la 4a della stessa pagina (copia); la 5a vignetta di pag.101 (originale) e la 4a vignetta di pag. 95 (copia)
    nel n.341: la 5a vignetta di pag.26 (originale) e la 2a vignetta di pag. 31 (copia); la 4a vignetta di pag.33 (originale) e la 4a vignetta di pag. 32 (copia); la 3a vignetta di pag.10 (originale) e la 1a vignetta di pag. 38 (copia); la 1a vignetta di pag.37 (originale) e la 3a vignetta di pag.33 (copia); la 3a vignetta di pag. 50 del n.340 (originale) e la 1a vignetta di pag.31 (copia); la 2a vignetta di pag.33 (originale?) e la 5a vignetta di pag. 46 (copia?); la 3a vignetta di pag.33 (originale?) e la 3a vignetta di pag. 46 (copia?); la 1a vignetta di pag.45 (originale) e la 4a vignetta di pag. 49 (copia); la 5a vignetta di pag.57 (originale) e la 4a vignetta di pag. 57 (copia); la 2a vignetta di pag.76 (originale) e la 5a vignetta di pag. 72 (copia); la 2a e la 3a vignetta di pag.43 (quale l'originale e quale la copia?)
    Il fatto è strano. Essendo Letteri tuttora attivo e in buona salute, perché lasciò ad altri il compito di completare la storia? Motivi di consegna? In Tex la continuity è praticamente assente, quindi si fosse anche posticipata l'uscita non sarebbe accaduto nulla, a patto naturalmente di avere un'altra storia pronta da pubblicare :-). Interventi di rattoppo così grossolani non si vedevano dai tempi eroici delle strisce, con Gamba che copriva i "buchi" di Galep.
  • Emergono prepotenti le caratteristiche del Tex bonelliano più genuino: eroe unico e assoluto, pieno padrone della scena, che arriva come un rullo compressore e non lascia alcuno scampo ai malcapitati avversari. I suoi alleati sono privi di macchia e paura, i suoi nemici sono vili, corrotti e votati alla sicura sconfitta. Non ci sono piani, attività preparatorie, studio della situazione o che altro: la trama è un semplice "vado, spacco tutto e torno", in ossequio al "giuoco scoperto" tanto caro a Bonelli. In fondo è questo il bello di Tex, anche se qui è spinto all'eccesso.
  • Ancora buoni gli scontri verbali, che hanno fatto la fortuna del personaggio forse più di ogni altra cosa: manierati, per certi versi assurdi, ma mai con quel senso di "posticcio" che sempre più spesso si ritrova nelle sceneggiature di Claudio Nizzi.
  • Il tema dell'amicizia virile, che Bonelli rendeva come nessun altro, non poteva mancare in questa storia. Molto bello il quadretto a pag.67 del n.340 e alla fine della storia la commozione, all'atto dell'inevitabile separazione, è quasi palpabile. Il pensiero finale di Gros-Jean potrebbe suonare mielosamente retorico alle orecchie di un lettore di fumetti dell'ultima generazione, ma non stona affatto in Tex, soprattutto in un Tex sceneggiato da G.L. Bonelli.
  • E' la prima e unica volta (per ora) che Tex si trova ad affrontare un duello con il Winchester. Il duello non si concluderà in modo ortodosso perché l'avversario di Tex sarà messo fuori gioco da... un cane (sic), ma immaginiamo che il risultato non sarebbe stato comunque una sorpresa, nonostante l'arma insolita :-)
Incongruenze
  • Tex viene fatto arrivare in gran segreto da Jim, impiegando Gros-Jean come corriere invece di un militare (come sarebbe normale). Giunti in Canada i quattro amici si incontrano addirittura in un albergo perché Jim non vuole che Tex si presenti al comando delle Giubbe Rosse e poi che fanno? Brindano, ridono e sbraitano in modo tale che li sentirebbe tutta Winnipeg! :-) Non c'è molta coerenza fra la presunta segretezza e il comportamento dei pards.
  • Se Jim costringe Tex a un viaggio dall'Arizona allo Yukon dovrebbe essere per qualcosa di molto serio. Non solo, ma Jim non è uno sprovveduto qualsiasi che ha bisogno di un "amico forte" per risolvere i suoi problemi bensì un colonnello delle Giubbe Rosse che, si suppone, non ha certo bisogno che Tex vada ogni due per tre a soffiargli il naso. Soapy Smith dovrebbe essere un autentico tizzone d'inferno e invece lui e la sua cricca di lestofanti si rivelano completi babbei, senza azzeccarne una dall'inizio alla fine. La "scusa" congegnata da Bonelli regge abbastanza (impossibilità di un intervento ufficiale per timore di complicazioni diplomatiche) ma lo spessore dei nemici non è assolutamente proporzionato al pericolo che dovrebbe giustificare un intervento di Tex. Insomma, che si tratti di una scusa è fin troppo evidente!
  • Gros-Jean è troppo imbranato con le armi. Non è credibile per un cacciatore del Nord, e lo è ancor meno se esce dalla penna di G.L. Bonelli che, quando lo presentò nel n.10 "Il tranello" lo fece (auto)definire come "il miglior tiratore del Canadà". Ora invece i nemici lo definiscono "un grosso Canadese dall'aria non troppo sveglia", praticamente un secondo Pat McRyan.
La frase
  • Tex (a Soapy Smith):
    "E visto che sei in vena di ricordare, aggiungi anche il fatto che con me viaggia sempre una Colt '45 che difficilmente sbaglia mira"

Personaggi

Tex Carson Kit Willer Tiger Jack Jim Brandon colonnello dei Mounties di Winnipeg Gros-Jean Sam gestore del trading post di Oraibi Frank Reid ex informatore di Jim Brandon Soapy Smith[+] signorotto di Skagway Ted Foster[+] mercante e agente d'affari di Soapy Hugh Jerry[+] pistolero al soldo di Soapy Tom Boulder oste, amico di Frank Reid Dixon Bill direttore del "Lady Luck", complice di Soapy Katy Dorian proprietaria del "Paris-La-Nuit", complice di Soapy Charles Bower bandito

Locations

Trading Post di Oraibi Villaggio centrale Navajo Gallup, Arizona Winnipeg, Canada Central Hotel di Winnipeg Porto di Juneau Skagway Casa di Frank Reid, Skagway Uncle Tom, ristorante di Skagway Lady Luck, locale e casa da gioco di Skagway Paris-La-Nuit, locale e casa da gioco di Skagway

Elementi

Trasferta in Canada Signorotto del paese Duello con fucile
 

 


 
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