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Squadrone infernale, Lo

La noia, il buffone e la lumaca.
Scheda di  |   | tex/


Squadrone infernale, Lo
IT-TX-m12


uBCode: ubcdbIT-TX-m12

Squadrone infernale, Lo
- Trama

Gli sceriffi della contea di Jefferson sono impotenti di fronte alle scorrerie di una feroce banda di malviventi, che colpisce con inaudita violenza e sparisce senza lasciare tracce. Tex e Carson vengono incaricati di risolvere l'ingarbugliata matassa che nemmeno i soldati di Fort Brady sono riusciti a districare.

Valutazione

ideazione/soggetto
 3/7 
sceneggiatura/dialoghi
 2/7 
disegni/colori/lettering
 3/7 
 35
data pubblicazione Ott 2008 - Ott 2008
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbClaudio Nizzi
copertina di ubcdbClaudio Villa
disegni (matite e chine) di ubcdbUgolino Cossu
copertine
Maxi Tex 12<br>copertina di Claudio Villa<br><i>(c) 2008 Sergio Bonelli Editore</i>
tavole o vignette
Soldati lillipuziani o palizzata gigante? Confrontate le due vignette.<br>Tex Maxi 12, pagg.176-178<br><i>(c) 2008 SBE</i> Mission impossible<br>Tex Maxi 12, pag.78<br><i>(c) 2008 SBE</i>

Annotazioni

Profondo sonno

Rispetto alla ricetta del Maxi dello scorso anno, Claudio Nizzi modifica le dosi ma non cambia gli ingredienti, pur cercando di rendere più appetibile il composto aggiungendo un po' di pepe, tuttavia dimenticandosi di dare qualche rimescolata al tutto, così da renderlo digeribile. Il risultato è un po' come la minestra che ci propinavano da bambini: era tanta e non sapeva di nulla, ma cercavamo di mandarla giù alla svelta, storcendo il naso e facendo qualche boccaccia. Detto in altri termini: da una parte, aumenta la violenza, in particolare su donne e bambini, e proliferano i riferimenti sessuali; dall'altra, diminuiscono le nizzate e gli svarioni; nel mezzo, si moltiplicano le scene allungate e di raccordo (passeggiate, salite e discese da cavallo, saluti e convenevoli, ecc.), quelle scene che invogliano a voltare pagina alla svelta, tanto per intenderci. Alla base di tutto vi è una sceneggiatura estremamente discontinua, capace di passare dalla poesia di una scena deliziosa come quella del cane (pag.28-29) alla noia dilagante del cumulo di domande che Carson pone a Tex, per poi assestare il colpo di grazia con le sei pagine ridondanti del finale, in cui Tex gioca a fare Nero Wolfe.
Quanto ai protagonisti, Tex e Carson sono sempre più simili a due vecchie comari che stanno insieme controvoglia e che non perdono occasione per punzecchiarsi, anche se - notiamo con sollievo - stavolta Tex si limita a ribattezzare Carson "lumaca", invece di "mignatta". I disegni di Ugolino Cossu sono perfettamente in sintonia con una storia dall'alto contenuto soporifero: staticità nelle inquadrature e nelle pose dei personaggi, assenza di dinamismo e caratterizzazioni bambinesche di alcuni comprimari contraddistinguono questa prova di livello piuttosto incostante.
In conclusione, una storia senza (troppa) infamia e senza lode, di cui forse ricorderemo la silenziosa pena del piccolo amico a quattro zampe.

Note e citazioni

  • Si tratta della prima storia di Tex realizzata graficamente da Ugolino Cossu, disegnatore di Dylan Dog.
  • La storia era stata inizialmente affidata ad un altro Dylandoghiano, Giovanni Freghieri, che aveva disegnato le prime trenta tavole (Segnalazione di Carlo Monni) .
  • Il telegrafista di Greenwater, Atticus (pag.36-37), sembra il fratello gemello del capostazione di Colorado Springs, Langley (pag.276-279). Li distingue solo l'uniforme.
  • Espressioni e fisionomia di Mama Ramona (pag.315-319) ricordano quelle di Lulù Darling, la tenutaria del saloon "con spettacolo" Mouling Rouge di Serenity; con questa signora "ammirevolmente formosa" Carson intrattiene un'affettuosa amicizia nel Tex Gigante n.4 "Piombo rovente" disegnato da Sergio Zaniboni.
  • Per certi aspetti il soggetto ricorda quello del precedente MaxiTex, "Fort Sahara" (di seguito, FS), in particolare: uno squadrone di soldati compie rapine e saccheggi (FS: una compagnia di legionari si mette al servizio dei grandi proprietari terrieri di Chihuahua); a pag.114-115 il colonnello Thorton ricorda al capitano Crayton il tempo in cui prese la decisione di trasformare lo squadrone di Fort Brady in una banda di rapinatori (FS pag.31-38: il capitano Duchamp e l'ex spia Chavez ricordano il tempo in cui il secondo convinse il primo a trasformare la sua compagnia in un esercito di mercenari); a pag.98-100 viene descritta la punizione inflitta a un disertore, poi ucciso a sangue freddo (FS pag.39-62: punizione inflitta al disertore Rostand); a pag.169-180 Tex e Carson indossano l'uniforme da soldati e penetrano nel forte (FS pag.187: Tex e Kit diventano legionari); a pag.322-328 Tex riassume per filo e per segno l'intera vicenda al capitano Crayton, uno degli attori principali (FS pag.302-5: Tex affronta Duscamp nel suo ufficio e Montales completa la spiegazione a pag.323 e 328-9).
  • Mentre in Fort Sahara il soldato punito aveva disertato perché, secondo lui, erano "stati traditi gli ideali patriottici della legione" (pag.42), il soldato Freddy Arnett di Fort Brady tenta di disertare perché ha visto in sogno la madre che lo "rimproverava di essere diventato tanto malvagio..." [...] mentre da piccolo era "buono e ubbidiente...". Tra dichiarazioni come questa e la caratterizzazione con tanto di lacrimoni che Cossu fa del disertore bambinone (pag.98-100) c'è proprio di che strappare le lacrime a un vitello.
  • Questa storia detiene il record di riferimenti sessuali e di atti di violenza su innocenti presenti in una storia di Tex: la scena dello stupro alla signora Comstock e l'uccisione dei suoi due bambini, ai quali un soldato maldestro spezza il collo (pag.23-29); la ragazza indiana legata al letto, maltrattata e seviziata dal colonnello (pag.120-121); il riferimento all'attacco al villaggio indiano da parte dei soldati, che hanno "bruciato i nostri tepee, violentato le nostre donne e rapito le ragazze più giovani delle quali non si è saputo più nulla." (pag.128); le minacce di un soldato ad una donna indiana e al figlio in fasce (pag.147); il macchinista Muldon in dolce compagnia in una stanza d'albergo di Albuquerque (pag.296). Per altre scene particolarmente "forti" di violenza sulle donne in precedenti storie di Claudio Nizzi, si vedano "L'uccisore di indiani" (Almanacco del West 1996, pag.122-3) e "Il cavaliere solitario" (Tex Gigante n.15, pag.18-28).
  • A pag.46, sfogliando la Bibbia della famiglia Comstock, il buon Carson se ne esce con una delle sue perle:"Nel West le Bibbie servono anche da registri di stato civile." Forse è la fame a fargli dimenticare che - nel West - ci si trova pure lui, visto che, qualche vignetta dopo, si preoccupa di mettere "qualcosa nello stomaco, altrimenti non riuscirò a dormire."
  • Un lettore molto paziente si è cimentato nella conta delle domande che Carson rivolge a Tex nel corso della vicenda: sono addirittura cinquantadue, di cui ben sette a pag.153-155 e cinque a pag.234-235 (Segnalazione di Emilio De Rensis) . Tra tante domande, una delle più incisive è sicuramente quella posta a pag.235, quando Carson, inviato da Tex a Silverton, chiede cosa deve dire allo sceriffo Carrigan.
  • Nella scena di pag.85 viene riproposto uno dei classici topoi nizziani: la botta in testa. Tuttavia, stavolta, Tex non viene sorpreso alle spalle e colpito, bensì riceve una testata nello stomaco, cade e batte il capo contro una roccia. Carson accorre giusto in tempo per salvarlo dal cattivo, che vorrebbe addirittura scalparlo.
  • A pag.109 il soldato Billy Bates completa la descrizione di Tex e Carson ("Uno era sui quarantacinque anni, l'altro più anziano, con una camicia sfrangiata, i baffi e il pizzetto bianchi...") con delle informazioni sull'abbigliamento di Tex: "Indossava una camicia gialla e aveva al collo una bandana nera che gli scendeva davanti come una cravatta...". La camicia giallo canarino di Tex non passa certo inosservata, ma un tempo circolavano descrizioni di ben altro genere: "È un tipo sui 35/40 anni... alto circa un metro e ottanta e ben piantato. Faccia dura, con mascelle marcate, e occhi chiari..." ("L'implacabile"n.105", pag.81); "...era sicuramente il peggiore di tutti. Una faccia da carogna e le colt infilate in fondine legate basse alla gamba." ("Lo sceriffo di Durango"n.159, pag.7). Più che per il suo capitano e i suoi commilitoni, la descrizione di Bates sembra semplificata a beneficio del "lettore bonelliano medio" di Tex, per il quale, evidentemente, camicia gialla e fazzoletto nero sono diventati i principali - se non unici - elementi identificativi del personaggio.
  • Non è solo il "solito" lettore bonelliano medio a trarre beneficio dalla smania ripetitoria dei personaggi di Claudio Nizzi. Stavolta succede anche a uno dei comprimari, l'indiana Fiore d'Inverno, che a pag.221 confessa di ricordare tutto circa i piani dei banditi: "perché il colonnello era quasi sempre ubriaco e il capitano Crayton doveva ripetere le cose più volte...".
  • Se le "insospettabili spoglie" sotto cui si celano i criminali vengono rivelate a Tex dal capo Piccolo Lupo (pag.129-131), l'ultima parte del piano di Crayton viene estorta, sotto interrogatorio, al macchinista Muldon, che ha sentito "per caso" le confidenze del capitano Crayton al sergente Scott (pag.304-5). Questa circostanza è talmente incredibile che Tex è costretto a ribadirla ad un Crayton decisamente perplesso durante la scena finale "alla Nero Wolfe" (pag.326).

Incongruenze

  • Solo Tex e Carson sono rimasti sorpresi nello "scoprire sotto quali insospettabili spoglie" i criminali celavano la loro vera identità, visto che ai lettori era stato rivelato tutto dalla copertina e dal titolo dell'albo. Per un caso simile di denegata suspence, si confronti la copertina disegnata da Aurelio Galleppini per l'albo "Una pallottola per il Presidente" n.394.
  • A pag.62-64 un gruppetto di banditi attende Tex e Carson all'imbocco del canyon; pur essendo in cinque, appostati in posizione vantaggiosa e a breve distanza di tiro con il Winchester, non solo i banditi non riescono a sfiorare i due pard, ma nemmeno a centrare uno dei cavalli.
  • A pag.77-78, nel bel mezzo dell'inseguimento di Jack Warden, Tex ordina a Carson di levargli gli stivali, ma il vecchio ranger - ribattezzato da Tex "lumaca" - riesce ad eseguire l'ordine solo a metà, ritrovandosi con uno stivale in mano e il sedere per terra. Questa scena può essere paragonata, quanto a epicità e fierezza, a quella a pag.64 di "Fratello bianco" n.542, dove i due pard prendono fiato, stesi sulla riva di un fiume, e vengono sorpresi dagli inseguitori. Da notare, ad ogni modo, che è la prima volta che Tex si preoccupa di togliersi (o farsi togliere) gli stivali, prima di gettarsi in acqua in una situazione di emergenza.
  • A pag.178 il capitano Crayton conferma di avere ritrovato i cadaveri della pattuglia scontratasi con Tex e Carson (pag.138-149), ma nessuno pare essersi accorto del fatto che a due di loro sono state tolte le divise (cfr. pag.153). Inoltre, la pattuglia che compare nella vignetta in basso a pag.135 è formata da tredici uomini, mentre a pag.125 gli uomini di quella stessa pattuglia erano dodici, così come il numero dei soldati uccisi da Tex e Carson durante lo scontro.
  • Segnaliamo alcuni evidenti errori di prospettiva e di proporzioni nelle strisce a pag.8, 18, 42, 67, 98, 125, 175, 176, 178, 205, 235.

Frase

Tex: "Più cadaveri portiamo a Silverton, maggiori saranno le probabilità che uno di loro venga riconosciuto. Ti sembra una risposta sensata?"
Carson: "Lo è anche se viene da un buffone come te!"
pag.96

Personaggi

Tex, Carson Jim Comstock [+] fattore ucciso durante una scorreria dello squadrone Kate [+] moglie di Jim Jessy [+] figlia di Jim e Kate Capitano Crayton guida lo squadrone di soldati/banditi di Fort Brady Colonnello Thorton [+] ideatore dello squadrone di Fort Brady Harry, Bart, Vincent, Jack Warden, Fatty [+] soldati/banditi di Fort Brady uccisi da Tex e Carson Sergente Brooke, Martin, Ben, Bugsy soldati/banditi di Fort Brady Tenente Burton comanda il drappello di soldati a guardia del carico d'oro Sergente Scott complice di Crayton nella sottrazione dell'oro Billy Bates soldato di Fort Brady ferito dai pards Freddy Arnett [+] soldato ucciso da Crayton perchè aveva tentato di disertare sceriffo di Greenwater Atticus telegrafista di Greenwater Carrigan sceriffo di Silverton Frank aiutante dello sceriffo di Silverton Fiore d'inverno ragazza Cheyenne sequestrata da Thorton Jerry soldato "buono" di Fort Brady Piccolo Lupo capo Cheyenne del clan dei Corvi Grande Pioggia capo Cheyenne temuto dai soldati Cane che salta cugino di Fiore d'inverno sceriffo di Colorado Springs Langley capostazione di Colorado Springs Harry Mingo comandante del battello su cui Crayton trasporta i lingotti rubati Muldon macchinista, complice di Crayton Lopez capitano della goletta "Mariposa" sceriffo di Albuquerque Mama Ramona padrona dell'omonimo ristorante di Matamoros

Locations

Denver Territorio della Contea di Jefferson fattoria di Comstock vicino alle sorgenti di Border Creek Fort Brady Greenwater saloon di Greenwater Hotel Napoleon a Silverton Colorado Springs Stazione di Albuquerque Riva del Rio Grande Post'Inn locanda di Albuquerque Porto di Matamoros Goletta "Mariposa" Ristorante "Mama Ramona" a Matamoros

Elementi

Squadrone di militari/banditi Razzie e violenze Scontri a fuoco Inseguimento Rapina al treno

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