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Patagonia

Sangue, onore, tradimento ed eroismo sotto il cielo dell'Argentina
Scheda di ,  |   | tex/


Patagonia
IT-TX-g23


uBCode: ubcdbIT-TX-g23

Patagonia
- Trama

Tex e il figlio Kit salpano alla volta dell'Argentina per aiutare un vecchio amico a ricondurre alla ragione un capo indio ribelle che minaccia la pacificazione dell'intero Desierto del Sur. Ma quando il governo di Buenos Aires cambia proditoriamente le carte in tavola, Aquila della Notte e Piccolo Falco non avranno la minima esitazione nello scegliere in quale campo schierarsi.

Valutazione

ideazione/soggetto
 7/7 
sceneggiatura/dialoghi
 7/7 
disegni/colori/lettering
 7/7 
 100

Recensione

data pubblicazione Giu 2009 - Giu 2009
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbMauro Boselli
da un'idea di ubcdbSergio Bonelli (Guido Nolitta)
copertina di ubcdbPasquale Frisenda
disegni (matite e chine) di ubcdbPasquale Frisenda
copertine
Tex Gigante 23<br>copertina di Pasquale Frisenda<br><i>(c) 2009 Sergio Bonelli Editore</i>
tavole o vignette
Quando le parole non servono /1<br>Tex Gigante 23, pag.232, disegni di Pasquale Frisenda<br><i>(c) 2009 Sergio Bonelli Editore</i> Quando le parole non servono /2<br>Tex Gigante 23, pag.233, disegni di Pasquale Frisenda<br><i>(c) 2009 Sergio Bonelli Editore</i>
tavole o vignette
La giusta fine degli ufficialetti arroganti<br>Tex Gigante 23, pag.92, disegni di Pasquale Frisenda<br><i>(c) 2009 Sergio Bonelli Editore</i> Un padre, un figlio<br>Tex Gigante 23, pag.221, disegni di Pasquale Frisenda<br><i>(c) 2009 Sergio Bonelli Editore</i>
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Annotazioni

Note e citazioni

  • Prima storia per Tex del milanese Pasquale Frisenda, già disegnatore di Ken Parker e Magico Vento. Per quest'ultimo ha realizzato anche le copertine dal n.32 al n.75. Frisenda è entrato a buon titolo nello staff dei disegnatori di Tex della serie regolare.
  • L'idea di coinvolgere Tex nella "Guerra del Desierto" in Argentina è dell'editore Sergio Bonelli (alias Guido Nolitta), come precisato dallo stesso Bonelli nell'introduzione al Texone dal titolo "Io e Tex, in viaggio verso l'ignoto" (pag.4-5).
  • Per un inquadramento del periodo storico che vide l'annientamento della popolazione indigena dell'Argentina, si veda l'articolo di Renato Genovese "La conquista del Desierto" (pagg.10-15).
  • Per la prima volta Tex si spinge fino in Argentina. Il nostro ranger, sempre insieme al figlio Kit, aveva partecipato ad una spedizione in Colombia e nell'Istmo di Panama nella storia dal titolo "Il solitario del West" (n.250-252), di Guido Nolitta e Giovanni Ticci. Vi è qualche similitudine fra le due storie, in particolare la presenza della coppia Tex-Kit, il viaggio in Sudamerica e il "tradimento" dell'amico di Tex (anche se, tecnicamente parlando, qui è Tex che "tradisce").
  • La scena in cui Mendoza strappa le mostrine a Recabarren, degradandolo a soldato semplice (pag.185) è una citazione da "Guerriglia" n.52 (pag.78), in cui Tex degrada sul campo il Colonnello Elbert.
  • Forse è semplicemente un caso, ma una delle prigioniere salvate da Tex e dai suoi esploratori si chiama Anita, come la moglie di Giuseppe Garibaldi che combatté in difesa dell'Uruguay contro l'Argentina.
  • A pag.43 l'addetto militare all'ambasciata argentina ci mette del suo per convincere Tex ad accettare la nomina a comandante della pattuglia esploratori della spedizione, sostenendo che "una tale collaborazione costituirebbe un episodio importante dei rapporti tra i nostri due paesi...". Considerato come vanno poi le cose, chissà come sono cambiati i rapporti tra gli Stati Uniti e l'Argentina!
  • Qualche nota circa l'abbigliamento e la caratterizzazione dei pards: Frisenda disegna le giacche indiane con delle frange molto lunghe (anche sulle maniche della camicia di Carson, dove non dovrebbero esserci), così come molto lunghi sono i capelli di Tiger. Frisenda mette inoltre in evidenza il sangue misto Kit marcandone i tratti indiani e disegnando anche a lui i capelli più lunghi. Aggiungo che - finalmente - il cappello di Kit viene disegnato ben calato sulla fronte, facendolo apparire più adulto, mentre l'angolo destro della pettorina della camicia è quasi costantemente sbottonato e ripiegato all'ingiù.
  • L'abbigliamento di Tex e Kit cambia a seconda delle circostanze: padre e figlio indossano la tenuta yanqui in compagnia dei soldati, mentre vestono l'abito Navajo durante gli incontri con i Cacique Mancuche, Sayelque e Incayal nelle tolderìe indios, per mantenere poi definitivamente la tenuta indiana dopo la rottura tra Tex e Mendoza e lo schierarsi definitivamente di Tex e Kit da parte degli Indios.
  • Da pag.207- quando fugge dalla prigione dell'avamposto - fino alla fine della storia, Tex indossa un cinturone dell'esercito con la pistola d'ordinanza, sottratta a uno dei soldati di guardia.
  • A chiedere l'aiuto di Tex è Ricardo Mendoza, Maggiore dell'Esercito argentino. Mendoza ci viene presentato come un amico "fraterno" di Tex e di Montales (del quale ha seguito l'ascesa politica lavorando al suo fianco) e compare insieme a loro in alcune vignette in flash-back (pag.36-37). Dall'abbigliamento di Tex (camicia senza taschini e polsini di cuoio) pare evidente che lui e Mendoza si sono conosciuti all'epoca in cui Tex combatteva per il Messico al fianco di Montales e per il Presidente Perez oppure nel periodo immediatamente successivo agli eventi narrati a partire da pag.106 di "Doppio gioco" alla fine dei quali (pag.66 del n.7) Tex se ne va, mentre Montales progetta di preparare un'insurrezione. Dalla lettera di Mendoza (pag.37-40) pare di capire che lui e Tex si sono visti più volte (o quanto meno per un lungo e/o intenso periodo), mentre Tex dice chiaramente (pag.39) che il loro ultimo incontro, presente anche Carson, è avvenuto almeno dodici anni prima dell'avventura narrata in questo Texone, quando perciò Kit era ancora bambino. Si tratta di eventi non ancora raccontati nella saga di Tex e precedenti a "Il ritorno di Montales"n.137-139, prima avventura che vede insieme Tex, i tre pards e Montales molti anni dopo i drammatici eventi che hanno insanguinato il Messico (segnalazione di C. Monni).
  • A pag.77, poco prima che s'inizi il combattimento tra Tex e Solano, nei pensieri di Kit si legge un'assoluta fiducia nel padre e nella sua vittoria: "Come ne uscirà mio padre?!... I gauchos hanno uno spiccato senso dell'onore. Se, come al solito, lo disarma e lo prende a pugni, ottiene solo il risultato di farsi un nemico...e forse più d'uno! Ma non può nemmeno accoltellare come se niente fosse quell'esaltato di gaucho!". Kit non è preoccupato per suo padre, sa benissimo che vincerà. Si sta solo chiedendo come, preoccupandosi semmai delle conseguenze. Alla fine Tex risolverà la situazione al meglio, inorgogliendo il figlio (e stupendo il lettore) e guadagnandosi la stima dei suoi uomini.
  • Molto bella e inedita su Tex la soluzione narrativa di pag.128-143, quando Tex comincia ad illustrare ai suoi uomini il piano precedentemente discusso con Mendoza e la narrazione prosegue mostrando lo svolgimento reale degli eventi immaginati da Tex.
  • Nella copertina di Pasquale Frisenda il sole all'orizzonte è al centro di una lunga banda orizzontale bianca, circondata sopra e sotto da due fasce celesti: i colori della bandiera argentina (segnalazione di F. Congedo).

Incongruenze

  • L'albo inizia "una mattina d'agosto" che, nell'emisfero australe, corrisponde al nostro febbraio, con l'assalto a Tres Arroyos e la deportazione dei prigionieri. I fatti narrati nel resto dell'albo sono ambientati oltre un anno dopo, come dice Anita a pag.121 (la donna bionda in primo piano di pag.28 è forse la stessa Anita?), quindi anch'essi si svolgerebbero in agosto o più avanti. Se così fosse, sarebbe errata la frase che Incayal pronuncia a pag.217 "L'inverno è imminente", perché in realtà dovremmo essere a inverno inoltrato, vicini a inizio primavera.
  • Alla termine della settimana di battaglia contro i soldati di Mendoza, Tex sfoggia una vistosa barba incolta e, data la situazione, non c'è di che stupirsi. Tuttavia, quando si ricongiunge con il figlio Kit, quest'ultimo è invece perfettamente sbarbato, mentre è lecito supporre che anch'egli non abbia avuto tante occasioni per curare il proprio aspetto. La cosa può essere spiegata con la volontà di accentuare il salto generazionale tra padre e figlio, ma cozza con l'età già adulta di Kit.
  • Nella 3a vignetta di pag.222 Kit è esageratamente basso rispetto al padre.

Frase

  • Ragazzo Tehuelche: "Quello con l'aquila sul petto! Si vede subito che è un grande guerriero!"
    pag.98
  • Ricardo:"Devo sottomettere gli indiani delle Pampas... e se non lo farò io, lo farà qualcun altro..."
    Tex: "E tu lascia allora che sia qualcun altro a macchiarsi di un crimine!"
    pag.193
  • Tex (a Kit): "Sei adirato con me...Eppure non è così che immaginavo il nostro addio..."
    pag.222

Personaggi

Tex, Kit, Carson, Tiger Ramirez, Ortega [+] soldati di stanza all'avamposto Belgrano Tenente Ortiz [+] comandante dell'avamposto Belgrano Calfucurà [+] Cacique degli Indios Tehuelches del Nord Eduardo Lujàn addetto militare all'ambasciata della Repubblica argentina a Washington Ricardo Mendoza Maggiore e poi Colonnello del Quinto Reggimento di Cavalleria della Repubblica argentina, comandante in capo della spedizione nel Desierto del Sur Mancuche [+] Cacique degli Indios Tehuelches del Sud Valera Sergente della Divisiòn Sur Luìs Belmonte [+] Tenente e poi Maggiore della Divisiòn Sur Julio Morales Gaucho e soldato della Divisiòn Sur Fernando, Alonso, Carlos Gauchos della Pattuglia esploratori della Divisiòn Sur Martìn [+] Gaucho della Pattuglia esploratori, ucciso da Calfucurà Solano [+] Gaucho della Pattuglia esploratori e disertore Chonkì [+] Indio Tehuelches della Pattuglia esploratori Diego Recabarren [+] Capitano di Forte Rivalta, nominato Maggiore e degradato a soldato semplice Umay [+] Indio della tribù di Calfucurà Anita prigioniera bianca nel villaggio di Calfucurà Alvarez Capitano al seguito di Recabarren Sayelque Cacique degli Indios Ranqueles Incayal Cacique dei Mapuches della Patagonia

Locations

Belgrano avamposto fortificato nel settore ovest Tres Arroyos villaggio di coloni a poche miglia dalla "Nueva frontera del Sur" Villaggio centrale della riserva Navajo Veliero che naviga sull'Oceano Atlantico Porto di Buenos Aires Vagone del treno diretto a Bragado La Pampa Forte Sarmiento Ufficio del Maggiore Mendoza a Forte Sarmiento Forte Rivalta avamposto sulla Zanja Tolderìa del Cacique Mancuche Tolderìa del Cacique Calfucurà Villaggio dei Ranqueles del Cacique Sayelque Prigione nell'avamposto Quartier generale dell'Esercito argentino nella Pampa di Neuquén Accampamento della Confederazione indiana della Patagonia Nido del condor canyon dove avviene la battaglia finale tra l'esercito e gli indios guidati da Tex e Sayelque Cordigliera delle Ande tra l'Argentina e il Cile Valico di confine tra l'Argentina e il Cile Rio Dos Cruces fiume nella Pampa

Elementi

Guerra del Desierto in Argentina Viaggio in Sudamerica Tradimento Diserzione Onore e dovere Fuga e battaglia Resistenza Fuga attraverso le Ande Padre e figlio

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