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Seminoles

Caccia all'uomo nelle Everglades
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Seminoles
IT-TX-g22


uBCode: ubcdbIT-TX-g22

Seminoles
- Trama

Tex e Carson giungono a Fort Bliss, su incarico del Presidente degli Stati Uniti, per scortare nel Texas il guerriero Seminole Ochala, già condannato a morte ma destinato a subire un nuovo processo. Evaso dalla prigione con la complicità del suo amico fraterno Longknife, Ochala cerca rifugio nelle Everglades, ma sulle sue tracce si mettono sia Tex, sia lo scout Lafarge, che ha una ragione personale per braccare Ochala, ma che è ben lontano dall'immaginare quanto essa sia radicata nel passato di entrambi.

Valutazione

ideazione/soggetto
 5/7 
sceneggiatura/dialoghi
 6/7 
disegni/colori/lettering
 6/7 
 80

Recensione

data pubblicazione Giu 2008 - Giu 2008
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbGino D'Antonio
disegni (matite e chine) di ubcdbLucio Filippucci
copertine
Tex Gigante 22<br>copertina di Lucio Filuppucci<br><i>(c) 2008 Sergio Bonelli Editore</i>
tavole o vignette
Il massacro<br>Tex gigante 22, pag.115<br><i>(c) 2008 SBE</i> Le paludi della Florida<br>Tex gigante 22, pag.161<br><i>(c) 2008 SBE</i>
tavole o vignette
Risata forzata<br>Tex gigante 22, pag.235<br><i>(c) 2008 SBE</i>
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Annotazioni

Note e citazioni

  • Si tratta dell'unica storia scritta per Tex dal maestro Gino D'Antonio, scomparso nel dicembre 2006. Nella prefazione al Texone ("Destinazione Everglades", pag.4-5) Sergio Bonelli racconta che D'Antonio aveva più volte declinato la proposta di scrivere Tex perché si trattava di un "personaggio che riteneva troppo lontano dalla sua visione dell'Ovest americano" ma che, durante una cena, promise di trasformare "la serie di appunti pazientemente raccolti" da Bonelli sui Seminoles in "un volume degno di una collana tanto prestigiosa".
  • Grande esperto dell'epopea western, D'Antonio è l'autore e l'ideatore, insieme a Renzo Calegari, della Storia del West, opera imponente e accurata, in cui le avventure fantastiche della famiglia Mac Donald si inseriscono nelle vicende storiche del periodo compreso tra il 1804 (spedizione di Lewis e Clark verso l'Ovest) e il 1890 (conquista della Cherokee Strip in Oklahoma e massacro di una tribù Sioux a Wounded Knee). Della "Storia del West" furono realizzati 73 episodi, pubblicati all'interno della Collana Rodeo (Araldo Editore, poi Cepim) da giugno 1967 a dicembre 1980. Calegari abbandonò il progetto nel 1968 e D'Antonio, autore di tutti i testi, di tutte le copertine e dei disegni di diversi episodi, si avvalse della collaborazione di altri disegnatori (in primis Renato Polese e Sergio Tarquinio). La "Storia del West" fu ristampata dalla Cepim a partire da luglio 1984 nella collana omonima, che ripropose i 73 episodi apparsi nella collana Rodeo, integrandoli con 192 tavole inedite (inserite nei primi tre albi, che quindi divennero cinque) e con un racconto breve di 11 pagine dal titolo "L'intervista" apparso nel n.11 della rivista Orient Express, giugno 1983 (Cfr. il "Dossier Collana Rodeo" in AA.VV. "Dime Press" n.11, ottobre 1985, pag.33-59). Recentemente la "Storia del West" è stata riproposta, in una nuova veste grafica e a due albi per volta, a cura delle Edizioni IF (da giugno 2003 a novembre 2006, 38 numeri). Tra le altre opere di D'Antonio, ricordiamo la serie western Bella & Bronco (Editoriale Daim Press, luglio 1984 - ottobre 1985) in cui la coppia di protagonisti assomiglia, fisicamente e caratterialmente, alla coppia formata da Bill Adams e Belinda Hall della terza generazione della "Storia del West".
  • È un esordio su Tex anche per Lucio Filippucci, disegnatore di punta del detective dell'impossibile Martin Mystère. All'artista bolognese è stata affidata la realizzazione di una storia destinata alla serie regolare.
  • Il nome del fuggiasco Ochala è evidentemente ispirato a quello del capo Osceola, eroe della Seconda Guerra Seminole (1835-1842). (Segnalazione di Carlo Monni) Per alcuni cenni storici sui Seminoles, si veda l'articolo di Roberto Genovese dal titolo "Liberi, selvaggi, irriducibili" (pag.10-15).
  • Gli indiani Seminoles appaiono in un episodio della "Storia del West" dal titolo "Acque morte" (Collana Rodeo n.36, maggio 1970 - Edizioni IF n.10, luglio 2004). Vi sono alcuni richiami tra questo episodio e la storia narrata nel Texone: il nome dello scout Lafarge riprende quello del capitano della nave contrabbandiera (Lefarge); la guida di Tex nelle Everglades è l'ex schiavo Jesus, mentre il pard di Bill Adams è il suo vecchio amico negro Mosè, anch'egli un ex fuggiasco inseguito nelle paludi, dove trova accoglienza da parte dei Seminoles (entrambi portano un fazzoletto in testa, il primo a mo' di bandana, il secondo a mo' di fascia); sia Tex sia Bill Adams lottano nella palude contro un alligatore, uccidendolo. Infine - ma forse si tratta di parziale omofonia - in "Acque morte" c'è il signor Butterfield che dirige la Overland Mail & Co. di New York, mentre nel Texone vi è il signor Batterbaum, un "piccolo" politicante della peggior risma.
  • Nella saga di Tex esiste un altro Fort Bliss, situato però in Texas: viene citato a pag.68 de "Gli scorridori del Rio Grande" n.197, storia in cui compare la "banda dei Locos".
  • È decisamente sopra le righe il Carson tratteggiato da D'Antonio, sia quando si lamenta (cfr. pag.22-25, 232-233), sia quando urla di rabbia (pag.64-65). Nell'intervista rilasciata da L. Filippucci a "Nazione Indiana", l'artista bolognese ha precisato che
    "oltre la metà dell’albo vede Tex da solo, con un pard meno "pesante" di Carson. E’ stata una scelta della sceneggiatura, per l’economia della storia, i personaggi, l’intreccio, risultava troppo complesso far recitare entrambi i personaggi, con le loro caratterizzazioni, le personalità complesse, le solite idiosincrasie di Carson."
    Pare che l'idea iniziale di D'Antonio fosse stata quella di affidare l'infortunato Carson
    "ad una donna di mezza età, la vedova di un predicatore, per curarlo. E lei gli avrebbe fatto un sacco delle cose che lui non sopporta: minestrine, gli avrebbe letto la Bibbia... Ma Bonelli non ha voluto: lo mandiamo all'infermeria del forte!"
    (da "Il padre del Western" Breve chiacchierata con Gino D'Antonio a cura di F. Spiritelli in "Fumo di China" n.134, ottobre 2005, pag.17).
  • A pag.86, indeciso se seguire la pista dei due indiani in fuga o quella dello scout, Tex si affida alla sorte, lanciando in aria una moneta. A mente di chi scrive, si tratta dell'unico caso nella saga di Tex.
  • Era da tempo che non si vedeva una scena come quella di pag.128-9, in cui Tex parla col suo cavallo, chiamandolo addirittura "fratello" e "amigo": per contro, risulta eccessiva la risata di Tex alla vista del signor Batterbaum (pag.235), anche se il ranger si riscatta immediatamente, facendo balbettare dalla paura la "mezza calzetta" e in ciò incarnando in pieno l'immagine che di Tex aveva G.L. Bonelli (Segnalazione di Giorgio Loi): secondo il figlio Sergio,
    "a Bonelli piaceva che Tex facesse paura prima ancora di muovere un dito. Nella sua mente, doveva bastare soltanto l’ingresso di Tex per gelare tutti."
    (Cfr. G. Brunoro, "Quel mito di un Tex", in "Dime Press", n.5 (27), ottobre 2001, Firenze, Glamour International Production, pag.70).

Incongruenze

  • Nella scena a pag.93-100, Tex sorprende Lafarge nella baracca del traghettatore Mortimer, lo disarma, lo colpisce e poi s'imbarca sul traghetto, girandogli imprudentemente le spalle. Il traghetto si trova a poche decine di metri dalla sponda quando sopraggiunge il fratello di Mortimer, dal quale Lafarge si fa gettare la doppietta che poi scarica su Tex (che dà ancora le spalle alla riva); considerata la posizione del traghetto nel momento in cui Lafarge sta per sparare, è difficile accettare che Tex non si sia accorto dell'arrivo del carro e non abbia sentito le grida del carrettiere, di Lafarge e di Mortimer. Da notare poi che, nonostante Lafarge abbia cercato di ucciderlo, Tex lascia le armi requisite allo scout poco prima sull'altra sponda, limitandosi a pensare: "Il mio primo istinto sarebbe di gettare in acqua la ferraglia di quell'imbecille ...ma non voglio che gli scoppi il fegato, dopotutto è uno scout dell'esercito!" (pag.101).
  • A pag.103 Tex tenta di mettere fuori strada Lafarge gettando nel fiume le selle abbandonate dai due fuggitivi, ma lo scout non si fa mettere nel sacco e riesce addirittura a precedere il ranger nella casetta del Revedendo Parker (pag.131). La scena successiva ricorda quella di pag.93-100, anche se stavolta è Lafarge che cerca di sorprendere Tex: il ranger tuttavia reagisce prontamente, disarma Lafarge, gli rompe il naso, lo minaccia ("Potrei dimenticare che sei uno scout dell'esercito...") e, nonostante questi cerchi di ucciderlo, si limita a fargli saltare di mano la pistola, per poi intimargli di andarsene, dopo avergli persino restituito il fucile. È vero che Tex ha sempre portato rispetto alla divisa dell'esercito, ma è altrettanto vero che Lafarge è un semplice scout, che tra l'altro ha chiarito da subito di essere un civile e di non essere "tenuto a seguire il codice militare!" (pag.69).
  • A pag.220 Lafarge, per attirare a sé Tex senza che si avveda della presenza di sabbie mobili, gli chiede aiuto per essersi rotto una caviglia che non lo regge e lo fa affondare. In tanta acqua da arrivargli appena alla cintola?

Frase

Tex:"Complimenti! Una bistecca coi fiocchi, madame!"
Elga: "Amico... sono molti anni che le smancerie non mi fanno più effetto! Se avete finito, tirate su le chiappe dalla sedia. Qui non si fanno le ore piccole... e questo vale anche per voi, vagabondi!"
pag.142

Personaggi

Tex, Carson Fergus, Doley, Bates, Torrey, Rainer, Corley soldati di Fort Bliss Tenente Cobb Ufficiale di Fort Bliss Colonnello Stafford Comandante di Fort Bliss Lafarge [+] scout di Fort Bliss, principale responsabile del massacro al villaggio di Ochala Ochala guerriero Seminole in cerca di vendetta Longknife amico fraterno di Ochala Mortimer traghettatore Abigail donna che soccorre Longknife e Ochala Toby uno dei due figli di Abigail Reverendo Parker pastore che cura Longknife Braddock soldato dei Dragoni che attaccarono il villaggio di Ochala Blancos [+] indiano seminole ucciso durante il massacro Piccola tortora [+] madre di Ochala, uccisa durante il massacro Rafe mercante Elga cuoca dello spaccio di Fort Missoula Jesus ex schiavo fuggiasco, amico dei Seminoles Zeke ha una baracca in territorio Seminole Kat, Zapato [+] cacciatori di palude assoldati da Lafarge Batterbaum politicante di Houston

Locations

Fort Bliss in Lousiana Ufficio del Colonnello Stafford Prigioni di Fort Bliss Territorio della Louisiana Baracca del traghettatore Casa di Abigail Casa del Reverendo Parker Villaggio di Ochala nelle Everglades Everglades territorio dei Seminoles Fort Missoula in Florida Ufficio del signor Batterbaum a Houston

Elementi

Massacro Vendetta Caccia all'uomo Resa dei conti

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