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Capitan Jack

Tex incrocia la strada dello storico capo dei Modoc ed è testimone della sua tragica fine
Scheda di ,  |   | tex/


Capitan Jack
IT-TX-G31


uBCode: ubcdbIT-TX-G31

Capitan Jack
- Trama

Per rendere giustizia a un amico morente, Tex e Carson si mettono sulle tracce di una banda di predoni Modoc che insanguinano il territorio a sud dell’Oregon. La loro pista si incrocerà con quella di Capitan Jack, il capo tribù che guiderà l’eroica e disperata resistenza del suo popolo contro l’esercito degli Stati Uniti. Nonostante le migliori intenzioni, nemmeno Tex potrà cambiare la Storia.

Recensione

data pubblicazione Giu 2016
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbPasquale Ruju
copertina di ubcdbMassimo Rotundo
disegni (matite e chine) di ubcdbMassimo Rotundo
copertine
Tex Gigante 31<br>copertina di Enrique Breccia<br><i>(c) 2016 Sergio Bonelli Editore</i>
tavole o vignette
I lava Beds nella splendida raffigurazione di Breccia<br>Tex gigante 31, pag.82 - Tavola di Enrique Breccia<br><i>(c) SBE 2016</i> Tex e Carson, versione Breccia<br>Tex gigante 31, pag.64 - Tavola di Enrique Breccia<br><i>(c) SBE 2016</i> Tex entra in scena<br>Tex gigante 31, pag.29 - Disegno di Enrique Breccia<br><i>(c) SBE 2016</i>

Annotazioni

Note e citazioni

  • Questo albo speciale rappresenta l’esordio su Tex del disegnatore argentino Enrique Breccia, uno dei più grandi maestri del fumetto mondiale. Per altre notizie su Enrique Breccia si veda l’intervista a cura di Gianmaria Contro intitolata Enrique Breccia: i sogni e la storia a pag.6-10 di questo Texone.
  • Si tratta del primo Texone per Tito Faraci, già autore di dieci storie per la serie regolare, l’ultima delle quali è stata Partita pericolosa n.664-665, per i disegni di Alessandro Nespolino. I suoi albi fuori serie sono La belva umana Maxi Tex n.14, Il ciarlatano Almanacco del West 2012, La legge di Starker Maxi Tex n.16, I rapitori Almanacco del West 2014, il Maxi La giustizia di Tex (contenente le due storie La rabbia di Rick Melville Maxi Tex n.19 e Il prezzo dell’odio Maxi Tex n.19) e la storia breve dal titolo L’uomo sbagliato pubblicata nel Color Tex 4.
  • Per alcune informazioni di carattere storico sui Modoc e Capitan Jack si veda l’articolo di Luca Barbieri dal titolo L’amara guerra dei Modoc a pag.11-15 di questo Texone. Si veda inoltre Kintpuash.
  • In ambito bonelliano, le vicende dei Modoc e di Capitan Jack sono state narrate da Gino D’Antonio e Renato Polese nell’albo dal titolo Sangue di guerriero (La storia delWest, Collana Rodeo n.122, luglio 1977).
  • Tex porta il coltello sul davanti solo nella copertina, tra l’altro in una posizione un po’ infelice per un uomo che sta molto in sella e si deve muovere alla svelta... ;-)
  • Dopo Jack Spencer, un anziano ranger a riposo, amico di Carson (Partita pericolosa, cit.) e il vecchio giudice Kirkman, amico di entrambi (Nodo scorsoio n.656-657), ecco un altro vecchio ex-ranger amico dei due pards, ossia John Foster, che tuttavia non chiede il loro aiuto, ma chiede vendetta sul suo letto di morte. In La strada per Serenity Color Tex 7 di Roberto Recchioni e Pasquale Del Vecchio compariva un altro ex-ranger ossia Elmer Finn col quale Tex e Carson avevano lavorato in passato e che, dopo essere stato reso zoppo da una pallottola nella gamba, aveva studiato ed era diventato giudice (altra categoria ultimamente fornitrice di "amici"...).
  • A pag.33 Tex offre al barista ben tre monete per "ripagare i danni e offrire un giro di whisky a tutti i presenti". Che siano d’oro? ;-)
  • Il Modoc Jaco, che i pards salvano da un puma che voleva sbranarlo (pag.74-81) ricorda il taglialegna Thomas (Partita pericolosa, cit.), intrappolato sotto un albero e che i pards salvano dai lupi. Come Thomas mostra a Tex e Carson una scorciatoia per arrivare al lago ghiacciato, così Jaco li guida fino ai Lava Beds.
  • A pag.106 dev’essere sembrato strano al Tex di Faraci sentirsi rivolgere dal Colonnello Wheaton una frase simile a quelle da lui spesso rivolte ai suoi pard occasionali: "...A patto, naturalmente, che non siate d’intralcio. In tal caso non esiterei a lasciarvi al vostro destino."
  • Abbiamo spesso criticato Faraci per le rarissime, quando non inesistenti sigarette (o cigarillos), fumate dai pards, ma per questa storia gli facciamo i complimenti: Tex e Carson sono due ciminiere.;-)
  • Come in quasi tutte le storie di Faraci, anche in questa sono presenti diversi animali, nella fattispecie un topo, un coniglio, un puma, dei bisonti, più un gufo, falchi e aquile che ritroviamo - come semplici presenze o come veri e propri testimoni delle vicende umane - nel corso di tutta la storia.
  • L’argomento stupro ritorna sulle pagine di Tex dopo Luna insanguinata n.651-653 in cui a subirlo era Ada Stark. Qui tocca (sempre sottinteso, ovviamente, non mostrato) alla giovane Modoc Winema ad opera di quattro vigliacchi che ricevono ben presto il meritato castigo (pag.34-41). A Winema tuttavia va peggio che ad Ada; viene infatti scacciata dalla sua tribù in quanto "impura" (pag.42-43).

Incongruenze

  • In copertina e nel corso di tutta la storia Carson viene disegnato con il fazzoletto al collo, che tuttavia non ha nella prima vignetta a pag.30, e con la camicia frangiata anche su maniche e spalle. Non commentiamo il naso aquilino, caratteristico dei personaggi di Breccia, e l'aspetto che, a chi scrive, ha ricordato Don Chisciotte. C’è invece chi vi ha visto una somiglianza con Mefisto.
  • A sua volta il nostro Tex, anche lui col naso adunco, ha i capelli lunghi - con due ciuffi laterali che ogni tanto spuntano fuori - le basette, la barba di uno o due giorni - molto realistica, ma molto poco texiana - e un ghigno degno dei delinquenti a cui di solito dà la caccia.
  • A pag.50 Tex promette a John Foster moribondo, che gli chiede vendetta, che "farà giustizia", mentre a pag.236 dice ad Hooker Jim che al suo amico ha "promesso vendetta mentre era sul letto di morte". Sulle pagine di Tex giustizia e vendetta sono sempre state ben separate, con una chiara preferenza per la prima. Questa confusione è totalmente fuori luogo e non la si può derubricare a semplice svista.
  • L'intera sequenza da pag.88 a pag.94 è ai limiti del ridicolo. Il repentino cambio di atteggiamento del tenente Harris (sia verso Tex sia verso Jaco), la mancata punizione dell'insubordinazione del sergente Morrison e il raccontino in flash-back, considerato il frangente, possono andar bene su Topolino, non su Tex.
  • A pag.121 Tex dà un calcio al soldato ubriaco steso a terra, a cui aveva fatto lo sgambetto e che aveva già colpito. Non è un’azione da Tex colpire un avversario a terra, specie con un calcio nelle costole, anche volendo immaginare che gli abbia restituito il colpo che egli aveva precedentemente affibbiato all’indiana (pag.119).
  • A pag.237 Tex colpisce Hooker Jim, ferito a un braccio, con il calcio della pistola, mentre costui invoca pietà per essersi arreso. E' Tex questo?
  • Sempre a pag.237 Tex si ripromette di consegnare i tre Modoc "all’esercito, nella speranza (sic) che sia fatta giustizia". Tenuto conto di come andarono le cose nella realtà, cioè che Hooker Jim collaborò con i militari e indicò loro il rifugio di Capitan Jack, possiamo affermare che Tex è il responsabile della cattura di Capitan Jack, colpa di cui invece il capo Modoc accusa sé stesso (pag.239).
  • I Modoc che si rifugiano nella grande grotta di pag.85 saranno, a occhio e croce, una cinquantina. La storia ci dice che, in effetti, la tribù di Capitan Jack poteva contare su circa cinquanta guerrieri, più vecchi, donne e bambini. Essi riescono a infliggere una pesante sconfitta all'esercito degli Stati Uniti che paga "un alto tributo di morte" (pag.187), nonostante la netta superiorità numerica. Tuttavia, nella lunga sparatoria da pag.143 a pag.184, se non abbiamo fatto male i conti, i soli Tex e Carson, con l'aiuto di Morrison, abbattono venticinque (!) Modoc. Sembra che alla fine i maggiori danni glieli abbiano causati proprio coloro che dovevano essere lì per aiutarli. Della serie: dagli amici mi guardi Manito...
  • Anche se il vero Capitan Jack è stato effettivamente vittima degli eventi e costretto a compiere azioni che non avrebbe voluto, questo di Faraci appare più come un uomo insicuro, succubo del più scaltro e spregiudicato Hooker Jim. Detto questo, com'è possibile che a pag.185 dica a Tex "So riconoscere un grande guerriero quando lo vedo" e a pag.189 "Sei morto, cane bianco", pure tenendo conto della concitazione di un duello che, peraltro, non è stato Tex a volere (e nemmeno Jack)?

Frasi

  • Tex: «È molto comodo eseguire ordini, Tenente Harris. Alla fine potrete prendervi i meriti... o lavarvene le mani, a seconda dei risultati.»
    Pag.138

Personaggi

Tex, Carson John Foster [+] ex-ranger, amico di Tex Elisabeth [+] figlia di John Daniel [+] marito di Elisabeth Billy [+] nipote di John funzionario del telegrafo Capitan Jack capo Modoc, storicamente esistito Hooker Jim assassino Modoc Curly Headed Doctor sciamano Scarface Charlie Modoc col volto sfregiato Big Crow Modoc con stella sul copricapo dottore del Forte Maggiore Stephens Tenente Harris Sergente Morrison [+] ha un debito d’onore con Tex Colonnello Wheaton comanda la spedizione contro i Modoc Caporale Roland [+] Logan soldato ubriaco Wayne soldato ferito Stanley [+] stupratore Winema [+] donna suprata, in seguito fa da intermediario Jaco guida Modoc di Tex e Carson Generale Canby [+] assassinato da Capitan Jack Eleazar Thomas [+] reverendo Meacham, Dyer [+] agenti indiani

Locations

Territorio a sud dell’Oregon ranch di John Foster saloon Forte militare infermeria del forte ufficio del Maggiore Stephens villaggio dei Modoc presso le rive del fiume Lost Lava Beds

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