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Passato di Tex, Il

senza vendetta non c'è giustizia
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Passato di Tex, Il
IT-TX-83b-85


uBCode: ubcdbIT-TX-83b-85

Passato di Tex, Il
- Trama

Davanti al fuoco del bivacco, Tex racconta ai pards gli eventi drammatici della sua giovinezza che fecero di un giovane e coraggioso mandriano un campione di rodeo e di un campione di rodeo un fuorilegge. Le morti violente del padre Ken, dell'amico Gunny Bill e del fratello Sam spingono Tex sulla strada della vendetta, alla fine della quale lo attende un breve destino da fuorilegge ingiustamente perseguitato.

Valutazione

ideazione/soggetto
 6/7 
sceneggiatura/dialoghi
 7/7 
disegni/colori/lettering
 5/7 
 85
data pubblicazione Set 1967 - Nov 1967
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbGiovanni Luigi Bonelli
copertina di ubcdbAurelio Galleppini (Galep)
disegni (matite e chine) di ubcdbAurelio Galleppini (Galep)
copertine
Tex 83<br>copertina di Aurelio Galleppini<br><i>(c) 1967 Sergio Bonelli Editore</i> Tex 84<br>copertina di Aurelio Galleppini<br><i>(c) 1967 Sergio Bonelli Editore</i> Tex 85<br>copertina di Aurelio Galleppini<br><i>(c) 1967 Sergio Bonelli Editore</i>
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Annotazioni

W for Vendetta

Nelle prime strisce de "Il totem misterioso" la giovane Tesah riconosceva nel suo salvatore "Tex Willer, il fuorilegge solitario" (diventato poi "giustiziere" nelle ristampe successive). Tex si presentava come colui che uccide "solo chi merita di essere ucciso" rivelandosi ben presto, con le parole ma soprattutto con i fatti, un fuorilegge senza colpa, un giovane giusto e generoso che non si era "mai macchiato di furti e rapine" pur percorrendo una "strada seminata di morti... tutti ladri, bari e assassini" (n.1, pag.42), un giovane costretto a lasciare la sua città per un oscuro motivo, forse un'ingiustizia o una violenza subita. Ne "Il passato di Tex" G.L. Bonelli svela come e perché Tex lasciò la sua casa natale e diventò un fuorilegge, senza fare alcun accenno agli anni della fanciullezza (come a significare che Tex è un eroe che nasce diverso, adulto, saldo nella maturità del potere), ma concentrandosi sugli eventi sanguinosi che ne cancellarono la famiglia. Scopriamo così che, fin dalla giovinezza, Tex agisce seguendo un suo concetto elementare di giustizia, secondo il quale la giustizia si ristabilisce tramite la vendetta, infliggendo al responsabile del torto o dell'ingiustizia un torto uguale o maggiore. Davanti al cadavere del padre e alla notizia della morte del fratello, non c'è tempo per versare nemmeno una lacrima: il primo pensiero di Tex corre alla vendetta e all'inferno più profondo, tra le cui fiamme bruceranno gli assassini dei suoi cari. Di fronte a ciò che è palesemente ingiusto, nessun dubbio può frenare l'agire concreto; nessuna legge codificata può avere valore, nessun confine tra Stati può fermare Tex, nessuno sceriffo - tanto meno corrotto - può piegarlo. E ad ogni morte, ad ogni torto riparato, corrisponde per Tex l'acquisizione di un nuovo ruolo; lasciato il ranch paterno, Tex diventa il re del rodeo, vagabondo di città in città; lasciato il rodeo alla volta di Culver City, il re diventa un fuorilegge, con alle spalle un "bel numero di omicidi...in casi di legittima difesa" (n.1 pag.82, 39). Il passaggio da fuorilegge a ranger è già nell'aria, pressoché naturale per un giustiziere solitario raddrizzatore di torti e difensore degli oppressi.

Note e citazioni

  • Francesco Gamba, ghost artist non accreditato di molte storie di Tex disegnate da Aurelio Galleppini a partire da "Un piano ardito" e per i successivi vent'anni (cfr. Carlo Schluga "Cinquanta anni di artisti texiani" in "Cronaca di Topolinia - Raccolta/Special n°1: Tex", novembre 1998, pag.62), è intervenuto anche in questa storia, nel ruolo di inchiostratore [Cfr. l'intervista a Francesco e Pietro Gamba, in particolare pag.59, contenuta in Francesco Bosco (a cura di Romano Vallasciani) "Tex disegni e disegnatori - Analisi cronologica delle prime quarantamila strisce di Tex", 1994].
  • Durante la resa dei conti che insanguina le strade di Calver City e il "White Horse" Saloon, Tex vendica l'assassinio di suo fratello Sam spazzando via Tom Rebo e tutta la sua banda tranne Coffin, braccio destro di Tom Rebo e Mallory, lo sceriffo corrotto. Tex lascia subito il paese senza attendere l'inchiesta e il processo e viene condannato in contumacia, diventando un fuorilegge ricercato (così come appare al suo esordio nell'albo "La mano rossa" n.1).
  • Questa storia si colloca quindi temporalmente prima di quella narrata nel citato n.1 - con cui si riallaccia - e nella quale Tex si trova ad affrontare nuovamente Coffin. La vicenda si svolge in parte a Calver City, di cui Coffin è diventato una sorta di pezzo grosso con parecchi uomini ai suoi ordini.
  • Tex ritorna nei luoghi della sua giovinezza, in compagnia del figlio Kit nell'avventura intitolata "Ritorno a Culver City" n.511-512 (dove Calver diventa Culver, modifica che interesserà le ristampe delle storie precedenti). Il nostro ranger viene chiamato ad indagare sull'assassinio di Joe Rebo, figlio di quel Tom Rebo, che vent'anni prima aveva ucciso a sangue freddo il fratello di Tex. Dell'omicidio di Joe Rebo è stato accusato il giovane Pat, figlio adottivo di un giudice stimato dal comando rangers di Austin, ma si scoprirà che il tutto è frutto di una macchinazione. Si osservi che nel soggetto originale non accreditato di Fabio Civitelli, Pat avrebbe dovuto essere il nipote di Tex, figlio di Sam. Tra gli avversari di Tex ci sono i figli di Mart Tangler e Jim Harwood, due degli uomini di Tom Rebo, uccisi da Tex nel n.86. Il figlio di Harwood viene ucciso da Tex, mentre il figlio di Tangler cade sotto i colpi di Carson e Tiger.
  • Parlando della sua famiglia, Tex racconta che era composta da lui, il padre, il fratello e il tuttofare Gunny Bill, ma non fa nemmeno un accenno alla madre. Ci penserà Fabio Civitelli a darle un nome, ossia Mae (cfr. pag.30 del citato n.511), naturalmente un nome composto da tre lettere, come tutti i nomi dei membri della famiglia Willer. A dire il vero, Tex non è prodigo d'informazioni nemmeno per quanto riguarda il padre. Di lui sappiamo solo che "ci sapeva fare con il bestiame" (n.83, pag.129), ma del suo volto non abbiamo alcuna immagine; compare infatti in un'unica vignetta, già cadavere (n.84, pag.5), il suo corpo quasi interamente coperto dalla figura di Gunny Bill.
  • Ne "Il passato di Tex" si narra anche di come il giovane Tex doma e conquista Dinamite, che sarà il suo cavallo (nonché "fratello") per circa un ventennio.
  • L'abbigliamento del giovane Tex si discosta da quello del n.1 solamente per la foggia del cappello e le frange della camicia (eliminate); per il resto, Tex indossa una camicia senza taschini, con i bracciali di cuoio tipici dei mandriani e con il fazzoletto nero annodato all'esterno della camicia, così da coprire il colletto. Indossa inoltre pantaloni scuri e un cappello scuro a tesa larga e calotta alta e a punta (cfr. ad es. con il giovane Gary Cooper di "Sabbie Ardenti" ("The winning of Barbara Worth", 1926, di Henry King).
  • È interessante come GL Bonelli abbia voluto diversificare - non solo fisicamente - Tex da suo fratello. Sam non attraversa il confine con il Messico per inseguire gli assassini del padre; di lui Tex dice che "... ha paura di violare le leggi!" mentre Gunny lo definisce un "maledetto pignolo" (n.84, pag.8). Addirittura, quando Tex torna al ranch e riferisce dello scontro avuto con i Rurales, Sam gli dice che avrebbe dovuto arrendersi ("I Rurales rappresentano la legge...", pag.31-32), suscitando la reazione rabbiosa di Tex contro "certi ragionamenti".
  • Il conflitto tra Tex e Sam è rappresentativo di quello che sarà il rapporto non lineare di Tex con la legge e i suoi rappresentanti (siano essi sceriffi, poliziotti o militari) con i quali spesso si scontrerà circa i suoi metodi. Si tratta di un rapporto complesso e tormentato, dovuto anche al fatto che Tex si muove sempre ai confini della legge, nel rispetto per il principio del primato della giustizia sulla legalità.
  • La morte di Sam avviene "quasi tre anni" dopo la morte di Clem Tilden (n.85, pag.7), anni durante i quali Tex vagabonda da una città all'altra con il rodeo dei fratelli Corlis. Sam viene ucciso a sangue freddo da Tom Rebo, all'interno del White Horse saloon, mentre lo accusa di essere il mandante dei furti di bestiame ai suoi danni. Così, nell'illusione "di poter fare appello alla legge" (n.85, pag.10) in una società dove vige la legge del più forte e non la legge del migliore, Sam cade vittima della trappola ordita dallo sceriffo Mallory.
  • Tex non è certo il tipo che perde tempo in chiacchiere. Se per vendicare il padre gli bastano poche ore (inseguimento dei banditi oltre confine e sparatoria), per vendicare il fratello ci mette un solo giorno. Arriva a Calver City di mattina e, in mezza giornata, uccide Mason in duello, sfugge alla trappola ordita dallo sceriffo e da Coffin e si scontra verbalmente con Rebo al ristorante (per pranzo). Poco dopo, si reca al ranch di Sam, lo dà alle fiamme e, tornato in paese, dà il via al regolamento di conti con Tom Rebo e la sua banda. Alla fine, salutato lo stalliere, Tex lascia il paese, galoppando verso il suo destino da fuorilegge. Non si ferma nemmeno una notte a Calver City e risulta quindi superflua la precauzione della giovane Marta, sorella dello stalliere e padrona della pensione: "Se non ci saranno visite indesiderabili per voi, vedrete sul davanzale un vaso di fiori. D'accordo?" (pag.20 del n.86).
  • Si noti la somiglianza fisica tra Lucas (in particolare pag.60-63, 86-87 e 101 del n.84) e Rebo (in particolare pag.21, 28-29 e 42 del n.85), così come quella tra Sam Willer e Bill Pender (pag.42-46 e 67-70 del n.84). Sam ha una fisionomia ispirata ad attori degli anni Cinquanta (su tutti Errol Flynn e Amedeo Nazzari) e usata come modello da Galep anche per altri personaggi quali, ad esempio Jim Brandon, Tom Devlin e Mike Tracy.
  • Nella copertina originale del n.84 Tex indossa la camicia rossa su pantaloni bianchi; nella copertina del numero successivo la camicia è arancione.
  • A pag.5, 33 e 42 del n.84, durante la narrazione in flashback del passato di Tex, Galep usa tre vignette rotonde e una striscia arrotondata per reintrodurre il racconto di Tex nella linea temporale principale. Nell'edizione Nuova ristampa sono state modificate e rese tondeggianti tutte le vignette e le strisce in cui Tex racconta di sé in prima persona, a partire da pag.129 del n.83 e fino a metà di pag.50 del n.85.
  • Sfogliando l'edizione Nuova Ristampa della storia in oggetto, notiamo alcune modifiche rispetto all'originale, a parte il solito rifacimento dei balloon e diversi interventi riguardanti le onomatopee. In particolare, nella vignetta in alto a sinistra a pag.29 del n.84 il balloon viene spostato da sinistra a destra, andando così a coprire la luna piena; nelle due vignette in basso a pag.30, i tempi dei verbi vengono modificati dal passato ("ci toccò seguirli...li ritrovammo... li scaraventammo... ci capitò") al passato prossimo ("ci è toccato...li abbiamo ritrovati...li abbiamo scaraventati...ci è capitato"); a pag.33 (vignette centrali) sono state eliminate due battute (Sam: "Quanto?"; Tex: "Quanto cosa?"); a pag.43-46 le vignette vengono ritoccate e quindi la porta del carrozzone, che nella versione originale si trovava aperta, risulta chiusa; a pag.43-44 del n.85 viene modificata l'insegna del saloon (rispettivamente White Horse saloon e Saloon) e uniformata a quella di pag.21-28 (White Horse).

Incongruenze

  • Nella tavola a pag.27 del n.84, i pantaloni di Tex sono chiari invece che scuri.
  • A pag.32 del n.84, lo sceriffo dice a Tex: "A meno che non siate tanto pazzo da pensare da poter recuperare la vostra mandria.", errore rimasto anche nelle ristampe successive.

Frasi

  • Gunny Bill: "Si sono sicuramente diretti al guado del Rio Bravo!"
    Tex:"Fossero diretti anche in California, non cesserò di dar loro la caccia sino a che non saranno tutti all'inferno!"
    Sam: "Se avranno varcato il confine, non potremo più far niente!"
    Tex:"Al diavolo il confine, Sam! La mia colt spara altrettanto bene nel Messico come nel Texas!"
    Sam: "Ti metterai contro la legge!"
    Tex:"In questo momento, per me, c'è una sola legge e un solo comandamento...Occhio per occhio, dente per dente."
    Gunny Bill: "Ben detto, Tex!"
    n.84, pag.6

  • Tex: "Ora le carte sono scoperte e prima che sorga il prossimo sole, o io sarò a far compagnia a Sam, o Tom Rebo avrà già cominciato a bruciare nel più profondo dell'inferno!"
    n.85, pag.41

Personaggi

Tex, Carson, Kit, Tiger Thubas guerriero Navajo della tribù di Big Foot Sam Willer [+] fratello di Tex Ken Willer [+] padre di Tex Gunny Bill [+] tuttofare al ranch Willer e maestro d'armi di Tex Jed [+] uno degli assassini di Ken Willer sceriffo di Rock Spring Vincent Corlis organizzatore di rodei George Corlis fratello e socio di Vincent Bill Pender cow-boy infortunato Clem Tilden [+] cow-boy del rodeo dei Corlis e complice di Lucas Lucas [+] giocatore, ricattatore e proprietario del Big Casino Decastro giocatore al tavolo di Lucas Pedro, Juan, Terencio, Pablito, Raimundo uomini al soldo di Lucas Sam, Jim, Red cow-boys del rodeo dei fratelli Corlis sceriffo di San Antonio mandriano del ranch di Sam Willer Tom Rebo [+] assassino di Sam Willer Slim Mason, Ted Mathis, Carl Saba [+] uomini al servizio di Rebo, uccisi da Tex Joe Roby, Mart Tangler, Jim Harwood [+] complici di Rebo, uccisi da Tex nello scontro finale Coffin braccio destro di Rebo Steve Mallory sceriffo di Calver City, complice di Rebo Wilkes maniscalco Marta sorella di Wilkes Mateo messicano proprietario dell'omonimo ristorante

Locations

Altipiani nella Riserva Navajo Ranch della famiglia Willer, situato circa tre miglia a est di Rock Spring Jimenez villaggio sulla riva messicana del Rio Bravo Vieja Castilla posada di Jimenez San Antonio cittadina del Texas Saloon di San Antonio Big Braz saloon di San Antonio Carrozzone di Bill Pender Big Casino sala da gioco di San Antonio Stanza di Lucas al primo piano del Big Casino Rodeo dei fratelli Corlis Guado del Medicine River White Horse saloon a Calver City Stanza di Rebo al White Horse Ristorante da Mateo a Calver City Ranch di Sam Willer, situato a circa 15 miglia da Calver City

Elementi

Giovinezza di Tex Ladri di bestiame Vendetta Scontro con i Rurales Rodeo Ricatti Resa dei conti Tex fuorilegge

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