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Indomabile, L'

Un poliziotto Apache in cerca di vendetta per il suo onore macchiato da bianchi e indiani
Scheda di  |   | tex/


Indomabile, L'
IT-TX-643-644


uBCode: ubcdbIT-TX-643-644

Indomabile, L'
- Trama

Nantan e suo cugino Dimàs, poliziotti Apache della riserva di San Carlos, vengono ingiustamente accusati dell’omicidio di alcuni trafficanti di whisky e condannati alla deportazione in Florida. I quattro pards, chiamati ad intervenire su richiesta del Capitano Webster, agente indiano della riserva, scoprono che i due indiani sono stati incastrati dall’affarista Marton che, con la complicità del Colonnello Atwood, vuole far destituire Webster e mettere le mani sulle commesse pubbliche destinate alla riserva. Dopo aver bruciato i magazzini di Marton, i cinque amici riescono a raggiungere Nantan che, nel frattempo rimasto solo dopo la morte di Dimàs, avvenuta durante una rocambolesca fuga dal treno, ha percorso diversi Stati per tornare nella sua terra e vendicarsi di quello che considera il suo maggior nemico, il guerriero apache Uday, complice di Marton e Atwood.

Valutazione

ideazione/soggetto
 4/7 
sceneggiatura/dialoghi
 4/7 
disegni/colori/lettering
 4/7 
 58

Recensione

data pubblicazione Mag 2014 - Giu 2014
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbMauro Boselli
copertina di ubcdbClaudio Villa
disegni (matite e chine) di ubcdbJosé Ortiz
copertine
Tex 643<br>copertina di Claudio Villa<br><i>(c) 2014 Sergio Bonelli Editore</i> Tex 644<br>copertina di Claudio Villa<br><i>(c) 2014 Sergio Bonelli Editore</i>
tavole o vignette
Grandi pulizie, marca Willer & Co.<br>Tex 644, pag.11 - Tavola di José Ortiz<br><i>(c) 2014 Sergio Bonelli Editore</i> Il senso della giustizia<br>Tex 643, pag.21 - Tavola di José Ortiz<br><i>(c) 2014 Sergio Bonelli Editore</i> La gloriosa carica del colonnello Atwood<br>Tex 644, pag.108 - Tavola di José Ortiz<br><i>(c) 2014 Sergio Bonelli Editore</i>
tavole o vignette
Forse l'unico modo per avere l'ultima parola in un matrimonio. ;-)<br>Tex 644, pag.58 - Disegno di José Ortiz<br><i>(c) 2014 Sergio Bonelli Editore</i> Io parlerei all'istante!<br>Tex 644, pag.49 - Disegno di José Ortiz<br><i>(c) 2014 Sergio Bonelli Editore</i>

Annotazioni

Note e citazioni

  • Questa è l’ultima storia su cui ha lavorato José Ortiz, deceduto il 23 dicembre 2013. Ortiz aveva esordito su Tex nel 1993 con il Texone intitolato La grande rapina n.g6, sceneggiato da Claudio Nizzi. Mauro Boselli ricorda il disegnatore spagnolo a pag.4 dell’albo n.643.
  • Gli agenti della Polizia Apache sono già stati protagonisti della storia dal titolo omonimo Polizia Apache Almanacco del West 2007 sceneggiata sempre da Mauro Boselli e disegnata da Ernesto R. Garcia Seijas. In un’avventura precedente della serie regolare ossia Il massacro di Kalabah n.341-343 di Claudio Nizzi e Vincenzo Monti, il corpo di polizia indiano era invece rappresentato dagli "Yuma Policemen", specializzati nella caccia ai disertori.
  • Per alcuni complimenti del Capitano Webster ai quattro pards e viceversa e altri ancora, si vedano pag.35 e 43 del n.643 e pag.34, 44, 78 e 107 del n.644.
  • La lunga saga di Tex ha ospitato sceriffi di tutti i tipi: venduti, mammolette, vigliacchi; sceriffi in gamba ma con le mani legate dalla legge e dalla mancanza di prove; sceriffi che chiedevano l’intervento di Tex, salvo poi cercare di frenarlo perché stava mandando mezzo paese all’ospedale o al cimitero. Tuttavia è probabilmente la prima volta, a mente di chi scrive, che ci troviamo di fronte ad uno sceriffo come Sam Keogh ("...un uomo su cui si può contare", dice Kit a pag.76 del n.643) il quale, dopo essere stato messo al corrente della vicenda da Tex, gli dà "carta bianca per disinfestare la città" e se ne rimane chiuso nel suo ufficio per tutta la durata dello scontro in atto tra i pards e gli uomini di Marton, per alzarsi dalla sedia solo quando si tratta di accompagnare Marton dietro le sbarre (cfr. pag.13 del n.644).
  • La battuta di Carson, a pag.107 del n.643 («Ho vuotato qualche latta di kerosene sull’impiantito!»), potrebbe essere una citazione di: «Kerosene? Dall’odore non si direbbe!», pronunciata sempre da Carson nella scena a pag.10-11 del n.147 Cheyennes (Terra promessa n.146-149), quando Carson lascia cadere sopra un rivolo di kerosene il fiammifero con cui si era acceso un sigaro, innescando l’incendio del "Mercantile" di proprietà del signor Goldfield.
  • Nella sequenza alle pagg.82-83 del n.643, Nantan spezza le catene che gli avvincono i polsi con lo stesso stratagemma usato da Tuco (interpretato da Eli Wallach) nel film Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone, ossia facendoci passare sopra le ruote metalliche di un treno in corsa. (segnalazione di Giorgio Loi).
  • Considerato che alla fine il Colonnello Atwood se la cava con soli due cazzotti assestatigli da Tex e una minaccia («...Il tuo destino sta per bussare alla porta, Atwood!», pag.111 del n.644), grazie anche a Carson, che interviene su preghiera di uno dei soldati («Ma vi prego, mister Carson, dite al vostro pard di non infierire sul Colonnello!»), gli scambi di battute avvenuti tra Tex e Carson durante la scena del loro primo colloquio con il Capitano Webster perdono un bel po’ di smalto: Carson era infatti convinto che, se lui e Tex fossero stati presenti al processo, gli "ufficialetti di carriera" che rappresentavano l’accusa contro i due apaches "avrebbero abbassato le arie a suon di cazzotti"; inoltre, circa il futuro incontro con il Colonnello Atwood, Carson affermava: «Tu che ne dici, Tex? Non ti piacerebbe incontrare da vicino anche l’integerrimo Colonnello Atwood?», al che Tex rispondeva: «Ci puoi scommettere, vecchio mio! Sarà un vero piacere fare la sua conoscenza! Però sbatacchiare un alto ufficiale potrebbe sollevare troppa polvere! [...] Il turno di Atwood verrà a tempo debito [...].» (cfr. pag.18-24 del n.643)

Incongruenze

  • A pag.111 del n.643 il magazzino di Marton, contenente vario materiale tra cui whisky, armi, munizioni e dinamite, esplode. Tuttavia a pag.5 del n.644 lo rivediamo ancora intero, seppure in preda alle fiamme.
  • A pag.58 del n.644 Nantan lega le mani di Nitika sul davanti e poi la imbavaglia. Poiché, con le mani in questa posizione, chiunque sarebbe capace di liberarsi del bavaglio in pochi istanti, per essere davvero sicuro che la donna non urlasse avrebbe dovuto legarle le mani dietro la schiena. A meno che, considerato il gioco amoroso che si sviluppa tra i due (cfr. i dialoghi a pag.57-58 e 62 e quelli a pag.66-67 tra Nitika e Webster), le mani legate non fossero che un pro forma (segnalazione di Giorgio Loi).
  • A pag.110 del n.644 Atwood riesce a sguainare la sciabola e a menare un fendente che Tex evita per un soffio. Considerata l'esigua distanza fra i due uomini, è impensabile che Tex gli lasci tutto questo tempo. Si sarebbe dovuto passare direttamente dalla penultima vignetta di pag.110 alla prima di pag.111. (segnalazione di Giorgio Loi)
  • A pag.112 del n.644, benché sicuro della colpevolezza di Atwood, Tex lo lascia andare («Non ho dubbi. Ma Uday, Hoss e Slim sono pesci troppo piccoli...e Marton potrebbe decidere di non parlare.»). La domanda che gli pone Carson è anche la nostra («Fulmini! Mi stai forse dicendo che quel bastardo gallonato potrebbe uscire pulito da questa storia?») e la risposta di Tex non ci rassicura per niente («Ci siamo noi, amigo. Noi non dimentichiamo. Un giorno o l’altro l’esimio Atwood farà un passo falso... e Webster ci manderà a chiamare.»). Giustizia non è fatta e l’uomo con più potere, quindi il più pericoloso del complotto, resta in circolazione, fatto di cui si rende ben presto conto il riabilitato Natan, che non torna ad indossare la divisa anche perché "...il Colonnello Atwood è sempre il Comandante di Fort Rucker!").

Frase

  • Carson : «Il mio consiglio è di lasciar riposare i ferri da tiro, bambocci! Ho un tic al dito indice... un colpo mi potrebbe partire in un amen!»
    n.643 pag.88

Personaggi

Tex, Carson, Kit, Tiger Nantan agente della Polizia Apache di San Carlos Dimàs [+] cugino e collega di Nantan Goysh [+] apache ubriacone Buckskin Jim [+] trafficante di whisky Capitano Webster agente indiano e capo della Polizia tribale di San Carlos Colonnello Atwood comandante di Fort Rucker Dirty Willy padrone del Trading post di Arroyo Negro Uday guerriero Apache, complice dei rinnegati bianchi trafficanti di armi e whisky Nitika sorella di Uday Tyree [+] apache complice di Uday Hoss capo dei fabbricanti di whisky Slim complice di Hoss Wiley [+] complice di Hoss, morto nell’esplosione della distilleria Sombra [+] mezzosangue rinnegato e complice di Uday Itsaneh indiano prigioniero sul treno per la Florida dottore di Safford Town Sam Keogh sceriffo di Safford Town Willis, Buzz aiutanti dello sceriffo Marton uomo d’affari di Safford Town Clem complice di Marton Jack guardia del corpo di Marton guardiano del magazzino Adam fabbro negro Rachel moglie di Adam sceriffo di Putnam’s Point Orville membro della posse Zampa di Puma [+] guerriero apache, complice di Uday Carlos [+] messicano rinnegato

Locations

alture intorno alla riserva di San Carlos riserva Navajo treno diretto in Florida Arroyo Negro Trading post al margine meridionale della riserva di San Carlos villaggio centrale della riserva di San Carlos distilleria clandestina nel territorio della riserva Safford Town Arizona casa del dottore di Safford Town ufficio dello sceriffo di Safford Town Sagebrush saloon a Safford Town Safford Hotel stalla abbandonata a Safford Town magazzino di Marton casa di Adam territorio dell’Oklahoma saloon di Putnam’s Point territorio Apache

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