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Trappers di Yellowstone, I

Natura e culture a confronto nel nascente parco di Yellowstone
Scheda di  |   | tex/


Trappers di Yellowstone, I
IT-TX-611-613


uBCode: ubcdbIT-TX-611-613

Trappers di Yellowstone, I
- Trama

Tex e i suoi pards si trovano nel parco di Yellowstone per ritrovare il suo direttore e tre ricchi uomini d'affari, rapiti dai Nez Percé. Durante le ricerche s'imbattono nei trappers della "Moon Valley Fur Company", che continuano a cacciare di frodo nel territorio protetto, del quale vorrebbe impadronirsi il capo della compagnia. Sventato l'agguato al guardaparco, i quattro pards raggiungono insieme a lui il fortino dei trappers e, dopo averlo distrutto, si rimettono alla ricerca dei rapiti e dei loro rapitori. Il gran finale, che vede in azione anche il capo della compagnia, i suoi uomini e un gruppo di guerrieri Cree, in cerca di vendetta, ha luogo nel cuore del parco, la "Terra delle pietre fumanti".

Valutazione

ideazione/soggetto
 5/7 
sceneggiatura/dialoghi
 4/7 
disegni/colori/lettering
 5/7 
 68

Recensione

data pubblicazione Set 2011 - Nov 2011
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbMauro Boselli
copertina di ubcdbClaudio Villa
disegni (matite e chine) di ubcdbAlessandro Piccinelli
copertine
Tex 611<br>copertina di Claudio Villa<br><i>(c) 2011 Sergio Bonelli Editore</i> Tex 612<br>copertina di Claudio Villa<br><i>(c) 2011 Sergio Bonelli Editore</i> Tex 613<br>Copertina di Claudio Villa<br><i>(c) (C) 2011 Sergio Bonelli Editore</i>
tavole o vignette
Verso una promessa mancata<br>Tex 612, pag.61<br><i>(c) 2011 Sergio Bonelli Editore</i>
tavole o vignette
Altamente sconsigliato ai diabetici<br>Tex 613, pag.42<br><i>(c) 2011 Sergio Bonelli Editore</i> Harry Yount e il suo regno<br>Tex 611, pag.23<br><i>(c) 2011 Sergio Bonelli Editore</i>
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Annotazioni

Note e citazioni

  • Si tratta della seconda storia disegnata da Alessandro Piccinelli dopo Vendetta per Montales n.579-580, entrambe realizzate per la serie regolare.
  • A pag.2 del n.613 vi è un editoriale della redazione dedicato a Sergio Bonelli, scomparso lo scorso 26 settembre 2011. Nel riquadro a sinistra Davide Bonelli, figlio di Sergio, compare come Direttore generale della Sergio Bonelli Editore.
  • Nathaniel Langford fu effettivamente il primo sovrintendente del Parco (Nathaniel Langford), mentre Harry Yount ne fu il primo guardaparco (Harry Yount). Il capo guerriero Nez Percé Looking Glass (Looking Glass) fu uno dei protagonisti del lungo viaggio dei Nez Percé verso la frontiera canadese e morì nella battaglia delle Bear Paw Mountains nel 1877 (cfr. anche Indiani d’America - Tribù, storia, cultura e vita quotidiana a cura di Colin F. Taylor, Milano, Idealibri, 1992, pag.112-113).
  • A pag.19 del n.611 Tex fa riferimento all'istituzione del parco di Yellowstone, avvenuta "dieci anni fa". Il parco fu effettivamente fondato nel 1872 (Yellowstone), di conseguenza l’avventura che vivono Tex e i suoi pards è ambientata nell'anno 1882.
  • Il geyser che erutta a pag.68 del n.613 potrebbe forse essere l’Old Faithful (Yount lo chiama "vecchio sputafuoco", pag.71), anche se è diverso l’intervallo tra le eruzioni, che qui è di ventidue minuti (Old Faithful).
  • I Nez Percé erano apparsi in una precedente avventura di Tex dal titolo Bufera sulle montagne rocciose n.458-460. Quando Looking Glass compare in scena, a pag.13 del n.611, si presenta come "capo di guerra dei Nez Percé di Wallowa", una valle situata nell’Oregon nordorientale. Per maggiori notizie su questo popolo e la loro guerra con l'esercito americano si vedano Nez Percé e Indiani d’America - Tribù, storia, cultura e vita quotidiana (cit. pag.100-116).
  • Si osservi che per due dei personaggi indiani viene mantenuto il nome nella versione inglese (Looking Glass e Tall Bull, rispettivamente Specchio e Toro Alto in italiano, così come i Nez Percé sono i Nasi Forati), mentre altri compaiono con il nome tradotto in italiano (Volpe Gialla, Turbine Nero e Orso Veloce) (segnalazione di Giorgio Loi).
  • L'aquila con il serpente tra gli artigli, a pag.14 del n.611, ci ha fatto tornare alla mente un’immagine simile a pag.47 del n.164 La danza del fuoco, parte conclusiva del celeberrimo Ritorno di Yama (però là il serpente era alato :-)).
  • A pag.28 del n.611 il Capitano Gary Lucas si presenta a Tex dicendogli di averlo conosciuto "durante l’assedio degli Utes" avvenuto mesi prima sul Milk Creek. L’episodio viene narrato nel n.571 L’assedio degli Utes, albo conclusivo dell’avventura intitolata Buffalo Soldiers n.569-571. Lucas precisa che all’epoca era ancora un sergente e che rimase ferito durante la battaglia.
  • In questa storia, come in generale nelle storie di Mauro Boselli, Tiger usa molto spesso il tomahawk con risultati spesso letali (in particolare, nella scena a pag.74-5 del n.611, uccide uno dei trapper con un colpo di martello sulla nuca). Tiger aveva usato il tomahawk l’ultima volta nel Tex 600 I demoni del Nord n.600.
  • Si osservi come Boselli stia curando molto la caratterizzazione di Tiger, il suo essere il membro indiano del gruppo, facendone quasi uno spirito che appare e scompare "silenzioso e invisibile come un’ombra nella notte" (pag.58 del n.611).
  • Ricompaiono anche arco e frecce, presi ai due guerrieri Cree precedentemente uccisi da Tiger e Harry Yount, usati dallo stesso Tiger e da Tex per far saltare il deposito delle munizioni (pag.68-75 del n.612).
  • Per l’ambientazione nordica ed alcune scene, questa storia ricorda La croce tragica n.121-124. Ci riferiamo in particolare alle vignette iniziali della scena sul treno (pag.14-15 del n.611), alla baracca del guardaparco (là era quella del meticcio Lacoste), al modo d’impadronirsi del barcone con tanto di avvicinamento a nuoto dal fiume (pag. 30-32 del n.612), al camuffamento di Tiger (pag.26 del n.612), al covo della "Moon Valley" (là il deposito di armi di Maxon).
  • Il questionare infastidito di Carson («Dovevamo proprio andarci noi, a togliere le castagne dal fuoco all'esercito?», pag.14 del n.611; «Ma perché noi?...L'esercito degli Stati Uniti non poteva cavarsela da solo?», pag.17) ci ha fatto tornare in mente una situazione simile con protagonista il giovane Kit ne I giustizieri di Vegas n.601-602: «Ma dobbiamo proprio essere noi a dare la caccia all’ultimo superstite di una banda qualsiasi di rapinatori? Non possiamo inseguire ogni stramaledetto delinquente del West!» (pag.60 del n.601).
  • In questa storia il vecchio Carson non si fa certo mancare i brontolamenti, in particolare durante il primo albo, estesi ad una gran varietà di argomenti (scomodità, fatica, mancanza di un letto, di cibo caldo, di un fuoco, acqua gelida, ecc.). Da notare che in un paio di occasioni il vecchio burbero "accusa" addirittura i pards di volerlo vedere defunto! («Allora ditelo, che mi volete morto!», pag.25 del n.611; «Se proprio volete che dica addio anzitempo a questa valle di lacrime, fatemelo sapere subito e accetterò la dura realtà!», pag.29 del n.613).
  • A pag.64 n.611 Hud si rivolge a Carson chiamandolo "nonno". Stranamente Carson non reagisce, in alcun modo.
  • A pag.58 Tiger continua la caccia da solo, lasciando Kit ad aspettare i due "vecchietti": «Da solo avrò più possibilità di non essere scoperto, perché intendo tallonarli da vicino, stavolta!» Considerato che Kit è cresciuto tra i Navajos "alla scuola di Tiger Jack, il più abile cacciatore di tutto il territorio Navajo" (pag.49 del n.12 Il figlio di Tex), il fatto che Tiger non lo voglia con sé per ridurre le possibilità di essere scoperto non ci pare proprio un complimento.
  • Più volte i diversi personaggi fanno riferimento al fatto che il guardaparco Harry Yount conosce bene il territorio di Yellowstone ed è lo stesso Yount a ribadirlo attraverso una simpatica similitudine ("Conosco Yellowstone come la mia bisaccia!", pag.15 del n.612), ripetuta a poche pagine dalla conclusione della storia (pag.64, n.613).
  • Nonostante si trovino "tra le montagne innevate del selvaggio Yellowstone Park" (pag.5 del n.612), l’abbigliamento dei pards non cambia. Solo Tex indossa la giacca con le frange durante la scena dell’attacco notturno al fortino dei trappers (pag.59-78). Per quanto riguarda i trappers, c’è chi è sbracciato, chi indossa solo la camicia, chi la giacca, chi il giaccone pesante imbottito di pelo (incluso anche Harry Yount).
  • Nell’usare correttamente il fucile, in questo caso il Winchester, la posizione di tiro classica prevederebbe che il calcio fosse appoggiato nell’incavo della spalla e al viso. In alcune immagini i personaggi ritratti da Piccinelli sparano tenendo il fucile distante sia dal viso che dalla spalla, con il calcio posizionato sotto l’ascella (vedi ad es. pag.6, 9, 73 del n.612 e pag.55-63 n.613).

Incongruenze

  • La presenza di Looking Glass, morto nel 1877, in una storia ambientata presumibilmente nel 1882, è una delle tante incongruenze storiche presenti nella saga di Tex, a cominciare dal personaggio di Kit Carson.
  • Piccinelli disegna a Carson le frange anche sulle spalle, come ne Le campane di San Rafael (cfr. da pag.58 del n.580), albo conclusivo dell’avvenuta intitolata Vendetta per Montales, cit.
  • A pag.19 del n.611 al letterista sfugge una sillaba e Kit dice "simtico" invece che "simpatico".
  • L'uomo che guida la diligenza nei territori del parco è Bing Calhoun (grassoccio, con pantaloni a righe), mentre Jeffrey Tandy è l'uomo di scorta (con capelli bianchi e baffi) (cfr. pag.89, 93-95 del n.611). Tuttavia a pag.10, nella vignetta in basso dove i due compaiono di spalle, Jeffrey grida "Jeffrey! Guarda!" rivolgendosi a Bing.
  • A pag.83 del n.611 Brent inciampa e cade nel fiume da un’altezza di pochi metri. Nessuno dei pards si accerta se effettivamente sia morto o comunque manchi dalla conta, nonostante poco prima Tiger avesse accertato che i cacciatori di frodo erano nove (pag.71).
  • A pag. 95 del n.611 si vede distintamente il calcio di un fucile spuntare dal lato destro della sella di Jeffrey Tandy, appena rientrato da una spedizione di caccia in compagnia di Looking Glass. Può anche essere che Tandy si sia "guadagnato la fiducia" dei Nez Percé "al punto di farsi portare a caccia con loro" (pag.89), ma questo non vuol dire che gli indiani lascino un fucile carico in mano ad un prigioniero.
  • A pag.73-74 del n.612 Tiger è ancora camuffato da Cree, con indosso l’abito preso al guerriero ucciso (cfr. da pag.108 del n.611), ma il giaccone presenta delle frange sul bordo, che prima non c’erano (cfr. da pag.26).
  • Dopo il bagno notturno nell’acqua gelida in compagnia degli altri pards (pag.73 del n.611), Tex e Kit fanno un secondo bagno (pag.30-33 del n.612), ma questa volta con gli stivali indosso (cfr. pag.33-35 quando salgono sul barcone dei trappers)! Tra l’altro, a parte il fatto di compiere il tragitto con indosso anche i cappelli (che qualcuno avrebbe potuto intravedere, tra il fogliame), Tex non sale sul barcone a poppa, dove non c’è nessuno, bensì a prua, dove si trovano tutti i trappers, quindi nel punto in cui è maggiormente allo scoperto.
  • A pag.37-38 del n.612 Brent viene disegnato senza i favoriti.
  • A pag.69 del n.612 Tex è ben deciso a mantenere la promessa che aveva fatto poche ore prima ai trappers: «Vi do la mia parola che, prima che sorga l’alba di domani, vedrete da lontano il cielo rischiarato dall’inferno di fuoco che manderà in fumo il campo della "Moon Valley"!» (pag.44). Ne aveva però fatta anche un’altra di promessa, molto più impegnativa, a Randy, per ottenere la sua collaborazione: «Tu aiutaci e ti prometto che agli altri trappers non sarà torto un capello! Vogliamo distruggere le attività del tuo boss mister Crawford, ma senza spargere il sangue di altri cacciatori come te!» (pag.23). Era intervenuto anche Carson per convincere il poco fiducioso Randy: «La parola di Tex vale oro colato!» [...] «Se Tex ti promette che non ci saranno vittime, gli puoi credere!» (pag.24). Avvicinandosi al fortino, Tex ribadisce a Randy: «Porteremo a termine il nostro colpo di mano prima che quei pellegrini dei tuoi compari riescano a mettere le mani su un’arma qualsiasi!» (pag.60). D’accordo, "le cose sono andate in un certo modo", come dice poi Carson a pag.81, appena conclusosi il "macello" (con circa otto morti e diversi feriti), la cui colpa viene attribuita a Brent, che i pards si erano precedentemente lasciati scappare. Tuttavia, proprio perché la parola di Tex è sacra, non avrebbe dovuto darla così alla leggera, considerato il numero di avversari da affrontare e tutte le relative incognite dei due consecutivi colpi di mano.
  • Alla fine è la natura a fare giustizia, facendo morire in modo orribile Crawford, i suoi uomini e i Cree rinnegati. Comprendiamo l’idea di Boselli di rendere i geyser di Yellowstone - e attraverso loro gli "spiriti delle terre sacre" - protagonisti della vendetta della natura, ma facciamo un po’ fatica a prendere per buoni i calcoli "al secondo" fatti da Harry Yount per condurre gli avversari sul geyser proprio nel momento della sua eruzione, calcoli ai quali affida la sua salvezza nonché quella dei quattro pards e di Orso Veloce (pag.63-71 n.613). (segnalazione di Giorgio Loi)

Frase

  • Carson: «Fate attenzione! Quei due recitavano la parte degli imbecilli, ma ne sanno una più del diavolo!»
    Kit: «E noi ne sappiamo più di tutti i satanassi dell’Inferno!»
    n.611, pag.50

Personaggi

Tex, Carson, Tiger, Kit Nathaniel Langford direttore del parco di Yellowstone in cerca di finanziamenti William Brunel lord inglese, magnate dell’acciaio Frank Zender banchiere di Philadelphia Edward Madison industriale del carbone Bing Calhoun postiglione Jeffrey Tandy uomo di scorta Looking Glass capo di Guerra dei Nez Percé di Wallowa Harry Yount guardiano del parco di Yellowstone Gary Lucas Capitano dell’esercito Hud, Gus [+] uomini della Moon Valley Fur Company mandati per uccidere Yount Brent complice di Hud e Gus, risparmiato da Tex Randy [+] capo dei bracconieri/trappers della Moon Valley Fur Company Will Crawford [+] capo della Moon Valley Fur Company Walt [+] trapper Volpe Gialla [+] indiano Cree, lavora coi trappers Wemah guerriero Nez Percé a guardia dei prigionieri Tall Bull grosso guerriero Nez Percé a guardia dei prigionieri Delagand [+] braccio destro di Crawford a capo del fortino Marcel [+] complice di Delagand Rolf, Bisou [+] trappers del fortino Turbine Nero [+] capo dei guerrieri Cree che si alleano con Crawford Carver [+] killer assoldato da Cunningham Daniel, Ellis trappers Orso Veloce guerriero Nez Percé in disaccordo con Looking Glass

Locations

Parco di Yellowstone, in particolare il Territorio del Great Geyser Basin, chiamato dagli indiani la "Regione delle pietre gialle", sito nel Wyoming vagone di un treno in viaggio per Twin Falls Yellowstone Lake Yellowstone Park confini meridionali pista dell’Idaho Absaroka Range dove viene rinvenuta la diligenza capanna di Yount nella Lamar Valley Horseshoe Bend Yellowstone River barcone dei trappers sullo Yellowstone River campo fortificato sullo Yellowstone Lake ufficio di Delagand nel campo infermeria del campo Twin Falls cittadina dell’Idaho ufficio di Crawford a Twin Falls territorio al confine della "Terra delle pietre fumanti" villaggio dei Cree valle dei Geysers

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