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Giustizieri di Vegas, I

Tex e pards incontrano la "Dodge City gang" di Las Vegas
Scheda di ,  |   | tex/


Giustizieri di Vegas, I
Tex 601-602


uBCode: ubcdbIT-TX-601-602

Giustizieri di Vegas, I
- Trama

Sulle tracce di una banda di rapinatori e assassini, i quattro pards giungono in una Las Vegas dominata da una coppia di inflessibili tutori dell'ordine, nonché loro vecchie conoscenze. Ma in città si respira un'aria malsana, e i nostri eroi non tarderanno a scoprire il marciume che si cela sotto la patina di rispettabilità che lo ricopre.

Valutazione

ideazione/soggetto
 5/7 
sceneggiatura/dialoghi
 6/7 
disegni/colori/lettering
 5/7 
 75
data pubblicazione Nov 2010 - Dic 2010
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbMauro Boselli
copertina di ubcdbClaudio Villa
disegni (matite e chine) di ubcdbCorrado Mastantuono
copertine
Tex 601<br>copertina di Claudio Villa<br><i>(c) 2010 Sergio Bonelli Editore</i> Tex 602<br>copertina di Claudio Villa<br><i>(c) 2010 Sergio Bonelli Editore</i>
tag
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Annotazioni

Note e citazioni

  • Seconda storia di Corrado Mastantuono per la serie regolare di Tex, e terza in assoluto, dopo il Texone Il profeta Hualpai (n.21) e Missouri! (nn.583-584).
  • Hoodoo Brown e "Mysterious" Dave Mather sono personaggi storici, che realmente ricoprirono la carica rispettivamente di giudice di pace e marshall di Las Vegas nel 1879-1880, in un'ambigua condizione di uomini di legge e banditi nello stesso tempo. Anche altri membri della banda, come Joshua Webb, Tom Pickett, Jack Cady (Frank, nella realtà), Dan Rudabaugh (Dave, nella realtà) e altri ancora, sono realmente esistiti.
  • La "Dodge City gang" operò realmente a Las Vegas dal 1879. Il nome deriva dal fatto che numerosi membri della banda provenivano proprio dagli ambienti di Dodge City e altre "città della carne". Dodge era una delle città più turbolente e pericolose degli Stati Uniti alla fine dell'800. Per riferimento si veda qui e qui.
  • La coppia Brown-Mather ne ricorda un'altra, ancora più famosa e leggendaria, ossia quella Earp-Holliday. Tra l'altro, Wyatt Earp e "Doc" Holliday frequentarono realmente Las Vegas nel periodo in cui la "Dodge City gang" era attiva.
  • Un'altra coppia, stavolta di finzione, che potrebbe essersi ispirata a questi fatti e avere a sua volta ispirato gli autori di questa storia, è quella Clay Blaisedell-Tom Morgan, interpretati rispettivamente da Henry Fonda e Anthony Quinn nel film Ultima notte a Warlock (1959) di Edward Dmytryk.
  • Se le premesse della storia poggiano sulla verità storica, il suo epilogo è completamente di fantasia. Un fatto vero lo ha tuttavia ispirato, ossia la celeberrima "Sfida all'OK Corral", che vide protagonisti i fratelli Earp e "Doc" Holliday contrapposti alla banda Clanton.
  • C'è un richiamo evidente anche a un'altra storia di Mauro Boselli, e precisamente Il passato di Carson (nn.407-409). Anche lì, infatti, una banda numerosa e organizzata, di cui l'identità dei membri era tenuta rigorosamente celata, compiva rapine a ripetizione sotto la protezione dell'insospettabile sceriffo Raymond Clemmons, che in realtà ne era il capo.
  • Mastantuono disegna Kit Willer con una faccia da adolescente e un fisico addirittura più robusto di quello del padre (v. per es. a pag.58 del n.602 o alle pagg.24-25 del n.602). Senza voler essere una critica rivolta specificamente al disegnatore romano, il cui talento è peraltro ben noto, non sarebbe male se anche questo personaggio venisse caratterizzato graficamente con maggiore attenzione e coerenza, invece di affidarsi all'estro del singolo autore, come pare avvenire specialmente negli ultimi tempi (segnalazione di Michela Feltrin).
  • Sempre a proposito di Kit Willer, si sa che il suo modo di portare il cappello è diverso da quello del padre, ossia maggiormente rialzato sulla fronte, tanto da lasciar spuntare il caratteristico ciuffo. Mastantuono, tuttavia, esagera a tal punto da disegnare il cappello di Kit quasi in posizione verticale, come se fosse un'aureola (segnalazione di Michela Feltrin).
  • C'è almeno un precedente per il "Kit brontolone", a opera dello stesso sceneggiatore e sempre ne Il passato di Carson.

Incongruenze

  • Mastantuono disegna i calzoni di Kit infilati all'interno degli stivali, come quelli di Carson e Tex. In realtà i calzoni di Kit devono restare fuori dagli stivali, come ha bene illustrato Claudio Villa proprio nella copertina del n.601.
  • Nella sequenza alle pagg.47-49 del n.602 Mastantuono si è "dimenticato" le frange sulle spalle della casacca di Tiger.
  • Nella prima parte del n.601 vediamo un Kit Willer insolitamente lamentoso e brontolone che viene scherzosamente rimbeccato da Tex e Tiger. Può anche darsi che, in mancanza del vecchio Carson, nel gioco delle parti caratteristico del quartetto texiano qualcuno debba surrogarne la funzione, ma, come diceva il Poeta, est modus in rebus. Un conto sarebbe stato se queste lamentazioni avessero sottolineato l'irruenza, la spavalderia, finanche l'avventatezza del ragazzo, ma vedergli assumere in modo così ostentato pose e argomenti del padrino di quarant'anni più anziano, per di più sotto gli occhi del suo maestro e mentore Tiger Jack, ci appare una forzatura del tutto fuori luogo. Non solo, ma sembra quasi di voler dare ragione a coloro che sostengono che la presenza di Kit Carson sia talmente indispensabile da costringere gli sceneggiatori a "inventarsene" uno di fortuna anche nelle sue (rare) assenze. Con tutto il rispetto, dissentiamo.
  • A pag.57 del n.601 Kit chiede al padre se ci sia acqua sotto la sabbia del deserto. Un mezzo Navajo come lui, per di più istruito da Tiger Jack, una domanda del genere non dovrebbe nemmeno pensarla!

Frase

  • Tiger: Woah! Aquila della notte agisce rapidamente... ma dopo aver pensato molto in fretta!
    n.601, pag.41
  • Tiger: Ehi, lì sotto! Serve aiuto?...
    Carson: Tiger Jack! Sapevo che non potevi essere stato che tu a lanciare quell'urlo da gallinaccio! Se hai un lasso a disposizione, mi farebbe comodo, in questa difficile circostanza!
    n.602, pag.47

Personaggi

Tex, Carson, Kit, Tiger Ray, Hoss [+] banditi uccisi a Naco Tony bandito catturato da Tex a Naco Alcalde di Naco Billy Joe conducente di diligenza Ted Mallory [+] portavalori della Wells Fargo Martin [+] cow-boy ucciso al Goodlet saloon Dave Mather [+] detto "Mysterious Dave", sceriffo di Vegas Hoodoo Brown [+] sindaco, giudice e medico legale di Vegas "Dirty" Dan Rudabaugh [+] vicesceriffo e complice di Mather e Brown Tom Pickett [+] vicesceriffo e complice di Mather e Brown Garrett, Nicholson, Pierce complici di Mather e Brown Jack Cady complice di Mather e Brown, catturato da Tex Joshua Webb [+] il mancino, alias Lefty Dowd [+] lo zoppo, alias Lemmy Ice [+] "occhi azzurri", alias Blue Rick [+] complice di Webb, tende un agguato a Tex e Kit Mamacita padrona della "Cantina" Consuelo figlia di Mamacita Signora Bronson vedovo dell’ex sceriffo di Vegas, Phil

Locations

Naco villaggio messicano Cantina di Naco Territorio a nord del confine messicano Coronas cittadina nel New Mexico meridionale ufficio dello sceriffo di Coronas ristorante di Coronas Vegas cittadina nel New Mexico settentrionale stanza di Mallory al Vegas Hotel Jornada del muerto ufficio dello sceriffo di Vegas Goodlet Saloon a Vegas Silver Canyon Mine vecchia miniera abbandonata in Colorado stanza di Carson al Vegas Hotel stanza di Tex e Kit al Vegas Hotel Hell’s Canyon rifugio di Lemmy, Lefty e Blue Dintorni di Vegas Cantina di Mamacita Sunset corral luogo del duello

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