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Grande intrigo, Il

Tex imprigionato... in nome della legge!
Scheda di  |   | tex/


Grande intrigo, Il
IT-TX-141-145


uBCode: ubcdbIT-TX-141-145

Grande intrigo, Il
- Trama

Vittima di una congiura ordita da un gruppo di affaristi per impossessarsi dei territori della riserva, Tex viene accusato di assassinio e rinchiuso nel penitenziario di Vicksburg. Il dramma personale di Tex, le trame dei loschi avversari, gli sforzi di Carson per organizzare l'evasione e i problemi affrontati con i militari da Kit e Tiger nella riserva compongono il grande affresco che ha per giusto epilogo la conquista della verità.

Valutazione

ideazione/soggetto
 7/7 
sceneggiatura/dialoghi
 7/7 
disegni/colori/lettering
 6/7 
 100
data pubblicazione Lug 1972 - Nov 1972
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbGiovanni Luigi Bonelli
copertina di ubcdbAurelio Galleppini (Galep)
disegni (matite e chine) di ubcdbErio Nicolò
copertine
In nome della legge<br>copertina Tex 142<br><i>(c) 1972 SBE</i> La cella della morte<br>copertina Tex 143<br><i>(c) 1972 SBE</i> La trappola<br>copertina Tex 141<br><i>(c) 1972 SBE</i> L'ombra del patibolo<br>copertina Tex 145<br><i>(c) 1972 SBE</i> Mohaves!<br>copertina Tex 144<br><i>(c) 1972 SBE</i>
tavole o vignette
Dolorosa separazione<br>Tex 142, pag.56<br><i>(c) 1972 SBE</i> La resa dei conti<br>Tex 145, pag.110<br><i>(c) 1972 SBE</i>

Annotazioni

La grande storia

"Il grande intrigo" è in assoluto una delle migliori storie di Tex, forse la più amata dai lettori insieme a "Sulle piste del Nord". È impossibile dimenticare, per quanti hanno letto questa storia da ragazzi, le emozioni provate nel vedere Tex trascinato dallo sceriffo lungo la main street di Gallup e i quattro pard nel momento della loro separazione, raccontata da GL Bonelli ed Erio Nicolò in una tavola di rara bellezza, densa di affetto e coraggio virili. Scritta negli anni Settanta, il cosiddetto "periodo d'oro" di Tex, "Il grande intrigo" è un lungo romanzo a fumetti che narra della caduta dell'eroe, accusato innocente, e della sua rinascita, tanto inarrestabile e certa quanto indomita è la volontà dell'eroe e naturale la fierezza dei pard: Tex è l'eroe che non si piega e non si piegherà mai; Tiger rappresenta la dignità del popolo Navajo; Carson, la saggezza e la forza dell'amicizia; Kit, l'orgogliosa accettazione di un'eredità insostenibile. Sul tema dell'eroe in carcere GL Bonelli ricama dunque un'avventura dalla trama avvincente e serrata, orchestrando abilmente la narrazione su diversi scenari e animando contemporaneamente cinquanta e più personaggi, molti dei quali sono diventati memorabili, in parte per le loro rappresentazioni grafiche e caratteriali, in parte per il fatto di incarnare chi il volto della legge (spesso ingiusta), chi quello della giustizia (spesso illegale), in parte per il loro dialogare forbito (Pelton), elegante (Torrington), secco (Myra), provocatorio (Lyman), ingannevole (Parker), sincero (Finney e Stone), in una storia in cui i dialoghi si sostituiscono spesso all'azione, diventando essi stessi azione. Questa storia fa parte del mito di Tex e il mito si è fortificato in essa, quale sua massima espressione.

Note e citazioni

  • Con le sue 511 tavole questa storia ha detenuto per molti anni il primato della più lunga avventura di Tex. Dal 1993 il primato è saldamente nelle mani di Sergio Bonelli, autore di "Ritorno a Pilares" n.387-392, malloppone composto da 586 interminabili pagine. Per ironia della sorte, il testimone è passato da una delle più epiche e memorabili avventure della saga texiana a una delle più noiose e meno ispirate.
  • A partire da pag.83 di "Mohaves!" n.144, Francesco Gamba viene in aiuto di Erio Nicolò. Nell’intervista apparsa a pag.117-118 di "Tex" (G. Brunoro, A. Carboni, A. Vianovi - Glamour International Production - 1994), Gamba riferisce del "consistente ed ottimo lavoro svolto in collaborazione con Erio Nicolò" che "non risultò per nulla nella cronologia dei disegnatori di Tex". I numeri nei quali Gamba si dice certo di essere intervenuto sono appunto il 144, il 145 e i 157-160, ma vi sono stati anche altri interventi non ancora accreditati, quantomeno all'epoca dell'intervista.
  • In questa complessa avventura GL Bonelli mette in scena gran parte degli ambienti e delle figure leggendarie che hanno contribuito a creare l'epopea western. Seguendo le avventure dei pards, abbiamo modo di spaziare dalla grande città al piccolo centro di frontiera, dal ranch dei cow-boys al villaggio indiano, dal forte dei soldati al carcere; di respirare la libertà nelle immense praterie e di sopportare insieme a Tex l'atmosfera angosciosa del penitenziario; di temere i suoi nemici (gli avidi speculatori, i funzionari governativi corrotti, il direttore del carcere perennemente ubriaco, il cattivo sergente del penitenziario e gli altri aguzzini, la bella avventuriera) e di confidare nei molti amici (gli indiani, il banchiere, il vicesceriffo, il furfante ma sincero, i funzionari onesti del governo, dei rangers e della Pinkerton). Una menzione a parte meritano le ottime didascalie con le quali il "romanziere prestato ai fumetti e mai più restituito" ha cementato il mito di Tex.
  • La vicenda si dipana come una sorta di partita a poker tra Tex e l'uomo di Flagstaff: il motivo del gioco e l'idea del rischio sono costantemente presenti nel linguaggio dei personaggi, che usano termini come "giochetti, pedine, asso nella manica, partita, carta, calcolo" ecc. ed espressioni quali "giocarsi la reputazione", "fare il doppio gioco", "portarsi via il piatto", "avere partita vinta" ecc., senza dimenticare la frase che chiude la carriera del grande burattinaio: "È stata una bella partita, Marcus Parker!". Anche il denaro ricopre un ruolo di primo piano nei dialoghi tra i principali protagonisti, impegnati chi a tentare di uccidere Tex, chi a cercare di farlo evadere. Il denaro diventa una "raccomandazione", un "lubrificante per cervelli e muscoli", addirittura una "musica" con "allegre brigate di angioletti d'oro" pronte a "svolazzare" nelle tasche del profittatore di turno e a far "mettere le ali" ai piedi e al cervello di gregari e maneggioni.
  • L'identità di Marcus Parker, l'organizzatore del grande intrigo ai danni di Tex, rimane ignota fino alle pagine conclusive: il "rispettabile" (ma sconosciuto) nemico di Tex compare infatti sempre di spalle, oppure nascosto dallo schienale di una poltrona, da una lampada, dagli altri personaggi, o addirittura come semplice voce fuori campo; a volte di lui si vedono solo le mani. In tal modo acquista una sorta di alone misterioso.
  • Confrontando la versione originale con due successive edizioni (Bestsellers Oscar Mondadori, Ia ed. maggio 2000 e Tex Nuova Ristampa, 2005), rileviamo non solo l'ormai consueto rifacimento dei ballons, delle didascalie, delle onomatopee e delle copertine, ma anche diverse modifiche a testi e disegni, non sempre volte alla correzione di errori: a pag.69 del n.141 scompare la finestra dalla stanza di Myra e, di conseguenza, a pag.90, il dialogo tra Tex e lo sceriffo viene ampliato, precisando che "la stanza è cieca", ma che c'è un armadio; nel Tex Nuova Ristampa viene ripristinata la finestra, ma non il dialogo originario, sicchè - per ora - "la stanza è cieca" pur avendo la finestra. Continuando, a pag.73 sempre del n.141, "legale" viene rimpiazzato con "avvocato"; a pag.34 del n.143 il sergente si rammarica che l'incontro tra lui e Kit "non sia stato cordiale come i nostri altri" invece che "come tanti altri"; a pag.48, gli inizi di Lyman come agente indiano dei Navajos da poco "propizi" diventano poco "incoraggianti"; a pag.35 del n.144 la vignetta in cui Carson colpisce Redwood (centrale, a sinistra) viene sostituita e il pensiero di Clem ("Diavolo! Che sventola!") viene eliminato dalla vignetta sottostante; a pag.60 del n.145 la guardia del corpo di Myra, Mike, diventa Marty; nella sequenza a pag.74-76 il frustino del calesse di Myra viene aggiunto in tutti i punti in cui qualcuno ha pensato che mancasse (andando spesso a infastidire proprio la bella Myra); a pag.77 (vignetta in alto a sinistra) la secca stoccata di Carson a Myra "In compenso avremmo eliminato da questa valle di lacrime una delle più affascinanti e pericolose delinquenti mai apparse da queste parti" viene sostituita dal seguente dialogo spiegazionista, che continua anche nella vignetta successiva: "E ora un consiglio, bella signora... Quel tale di Flagstaff non lascerà nulla d'intentato pur di farvi sparire da questa valle di lacrime perciò restate con noi, almeno per ora, sarete più al sicuro." - "Consiglio accettato, mister Carson!" Conseguentemente, la vignetta in cui una Myra rabbiosa frustava il cavallo e si allontanava viene rimpiazzata con una vignetta di montaggio, con Carson recuperato da pag. 76 (vignetta centrale) e Myra da pag. 86 (vignetta in basso a destra). Infine, a pag.110 l'elegante presentazione di Myra fatta dal capitano Torrington ("questa ancor giovanile bellezza") a un attonito Parker viene semplificata e sostituita con "questa bella signora".
  • A pag.33 de "La cella della morte" n.143, Kit cita il Sand Creek e la relativa nota a margine riferisce che "Qualche anno prima le truppe di Chivington avevano attaccato di sorpresa il villaggio di Black Kettle, presso il Sand Creek, massacrando l'intera tribù." Nella realtà, il massacro avvenne il 29 novembre 1864 durante la Guerra di secessione, alla quale Tex partecipò due volte, la prima in una storia degli anni Cinquanta ("Gli sciacalli del Kansas" n.17, da pag.155) insieme a Carson e a Kit; la seconda nella celeberrima "Tra due bandiere" n.113-115 presumibilmente prima dell'incontro tra Tex e i Navajos e quindi della nascita di Kit. Nelle ristampe successive la nota viene censurata, eliminando "Qualche anno prima". Per le cosiddette incongruenze storiche in Tex si veda "Una guerra combattuta due volte" (S. Bonelli, in "Tra due bandiere", Mondadori, 1996, pag.9) e "Storia e storie di Tex" (E. Detti e D. Parolai, Edizioni Anicia, 1994, pagg.36-43).
  • Dopo il periodo tormentato della sua giovinezza vissuto da fuorilegge (cfr. "La mano rossa" n.1 e "Fuorilegge" n.3), ecco che la faccia di Tex ricompare sugli avvisi di taglia (pag.32 del n.145) e il suo nome viene incluso nelle liste dei ricercati: come in passato, la giustizia trionfa e la verità viene a galla solo dopo che Tex viene liberato o fatto evadere, consentendogli di riabilitarsi da sé.
  • Kelly Wells, il barman del cui omicidio viene accusato Tex, era già stato il proprietario del saloon di Gallup all'epoca della storia con la banda Dugan ("Gli sciacalli" n.120-121), disegnata anch'essa da Erio Nicolò. Kelly aveva collaborato con la banda Dugan e per questo Tex gli aveva intimato di andarsene dal paese. Ricomprato il suo vecchio locale grazie all'appoggio di Parker, Kelly crede di potersi vendicare tendendo la trappola a Tex. Non sa ancora che, per far scattare la trappola, è necessaria la sua morte.
  • Coloro che in passato hanno chiesto a gran voce un Tex più umano forse avrebbero dovuto leggere con maggior cura e magari vedere la tavola a pag.56 del n.142.

Incongruenze

  • A pag.70 del n.141, dopo che Tex è stato arrestato, Myra esce dalla sua stanza con lo scialle sulle spalle. Per andare a firmare la deposizione, come chiestole dallo sceriffo (pag.67)? Ma quando si presenta all'ufficio dello sceriffo (pag.82), Myra è vestita in modo diverso. Inoltre, sempre a pag.70, Myra dice a Clay che si rivedranno "Sempre qui, sino alla fine della commedia [...] per evitare di accendere sospetti negli amici di Willer". Tuttavia, dopo lo scontro avvenuto con Tiger nell'ufficio dello sceriffo, Myra prende la diligenza di mezzogiorno diretta a Lupton e scompare.
  • Tiger dice al banchiere Pelton che gli "ci vorrà almeno una settimana" per rintracciare Kit e Carson perchè "stanno facendo un giro fra i villaggi Navajos delle Terre alte della riserva e non sarà facile trovarli alla svelta" (pag.77). Tuttavia, grazie ai segnali di fumo, i tre pards s'incontrano la sera stessa presso il vecchio pueblo nella Black Mesa e la sera del giorno dopo sono già a Gallup.
  • Chi ha tolto di tasca a Tex il biglietto che Myra gli aveva dato invitandolo a salire in camera sua? Nella scena che si svolge nella camera di Myra (pag.80 e 88) non si fa menzione del biglietto, né si vedono Myra o Clay nell'atto di riprenderlo, per quanto non possa essere stato che uno dei due.
  • A partire dalla vignetta centrale di pag.97, la camicia dello sceriffo di Gallup diventa improvvisamente a quadri, particolare poi corretto nelle ristampe successive.
  • Forse Lyman non aveva bisogno di creare dei pretesti per far intervenire i militari nella riserva: i guerrieri Navajos violano il trattato già da pag.7 del n.142, lasciando la riserva per scortare Tex prigioniero fino al penitenziario di Vicksburg, al confine con la California.
  • Le mostrine della divisa del sergente Murdock cambiano più volte: dalle mostrine da sergente esibite nel n.142 ma disegnate sottosopra nella sequenza di pag.108-114, si passa a quelle da caporale del n.143 (pag.111), per poi tornare a quelle da sergente nel n.144 (da pag.44, cambia però il simbolo) che poi ridiventano da caporale a pag.76.
  • Quando riappare in scena, a pag.7 del n.144, il banchiere Pelton esibisce una barba che prima non aveva (pag.76-77 del n.141) e un fisico decisamente più asciutto. La barba viene eliminata nelle ristampe successive.

Frasi

Clem: "Quanto vale per voi la vita di Tex Willer, mister Carson?"
Carson: "Vale tanto da lasciare a voi di stabilire la cifra."
n.142 pag.96

Carson: "Nel caso attuale, la giustizia la faremo a modo nostro, usando i mezzi che crederemo più opportuni, e quando saremo riusciti a identificare e smascherare i furbacchioni che hanno messo in piedi questa sporca storia, vi garantisco che ci sarà gran festa all'inferno!"
Banchiere Pelton: "Non dimenticate che esiste la legge, mister Carson!"
Carson: "Cercheremo di ricordarcelo, entro i limiti del possibile. Ma se quella stessa legge per cui Tex e io abbiamo tanto spesso combattuto non vorrà dare ascolto alla voce della vera giustizia, allora faremo appello a un'altra legge, signor Pelton! La legge del Giudice Colt!"
n.144 pag.14-15

Personaggi

Tex, Carson, Kit, Tiger Marcus Parker [+] alias l'uomo di Flastaff, proprietario del giornale "Flagstaff Post" e grande burattinaio dell'intrigo ordito ai danni di Tex. Muore suicida Fred Redwood [+] braccio destro di Parker. Viene ucciso dagli indiani Mohaves nella notte in cui ha luogo l'evasione di Tex cassiere della Banca Fargo a Gallup Kelly Wells [+] vecchio nemico di Tex, viene ucciso da Heber nella stanza di Myra e dell'omicidio viene accusato Tex. Myra Solano intrigante di classe che tende la trappola a Tex. Saputo che Parker intende farla uccidere, si schiera dalla parte di Tex Clay Heber assassino di Kelly Wells e complice di Myra. Scampato ad un agguato tesogli dai suoi stessi complici, collabora con Tex sceriffo di Gallup, arresta Tex per l'assassinio di Kelly Bill Pelton direttore della banca Fargo di Gallup, dove Tex ha in deposito le sue sostanze. C.H. Martin legale del banchiere Pelton, riceve l'incarico di difendere Tex Morton vicesceriffo di Gallup, scorta Tex fino al penitenziario di Vicksburg sobillatore protesta alla lettura del verdetto nel processo contro Tex, dicendo di avere una corda già pronta sceriffo di Holbrook, viene contattato da Myra e Clay per mettere in pratica la "ley de fuga" contro Tex Jeff fa parte del gruppo di venti uomini che accompagna lo sceriffo di Holbrook Clem dà la caccia agli evasi del penitenziario di Vicksburg. Pagato da Carson, organizza insieme a lui l'evasione di Tex "Rosso" capo carismatico dei prigioneri di Vicksburg Lou prigioniero nel penitenziario Lucky titolare del "Red Bull Saloon" di Vicksburg Cris conducente della diligenza che passa per Vicksburg Hayden direttore alcolizzato del penitenzario di Vicksburg Sergente Mike Murdock capo delle guardie del penitenziario. Aguzzino di Tex e di altri prigionieri, controlla diversi affari sporchi Slim, Joe, Robby, Bill, Mart, Greg guardie carcerarie Sam capo delle guardie carcerarie alla cava di pietra di Greystone Victorio capo dei Mohaves che danno la caccia agli evasi. Ha un ruolo centrale nel favorire l'evasione di Tex John Faradine nuovo capo del Dipartimento indiano, complice di Parker Larry Lyman nuovo agente indiano dei Navajos. Fomenta incidenti nella riserva allo scopo di far intervenire l'esercito Sergente Bryan di Fort Defiance. È presente al primo incontro tra Kit e il nuovo agente indiano Capitano Stone di Fort Defiance. Pur non approvando gli ordini ricevuti, guida la spedizione contro i Navajos Capitano Donovan ufficiale di Fort Defiance ligio agli ordini, definisce "ribelli" i guerrieri Navajos Tenente di Fort Defiance, ai comandi del Capitano Stone Comandante di Fort Defiance. Ordina la spedizione contro i Navajos scout indiano di Fort Defiance Nick, Tom due dei sei uomini, assoldati da Lyman, che si travestono da Navajos e attaccano gli uomini di Finney Mango guerriero Navajo, fa parte del gruppo guidato da Kit e Tiger Bill Finney padrone del ranch "Doppio sette" e fornitore di bestiame per la riserva Navajo Mike, Charly, Pete uomini del ranch di Finney Oswald Foster ex poliziotto e mano sinistra di Parker, si occupa di eliminare prove e testimoni scomodi Bill Heming ex "gorilla" e complice di Foster, tenta di assassinare Clay Heber Jim uno dei tre complici di Heming nel tentato omicidio di Heber Frenzy scassinatore ingaggiato da Foster per rubare documenti compromettenti nell'ufficio del legale di Myra Tom barman del "Golden Nugget" Mike guardia del corpo di Myra al "Golden Nugget" Capitano Torrington conduce l'inchiesta aperta sul caso di Tex, sollecitata dalle lettere inviate da Kit al comando dei ranger e all'Agenzia Pinkerton Colonnello Holmann del comando ranger di Phoenix, conduce l'inchiesta per conto dei ranger Abbott conduce l'inchiesta per conto della Pinkerton Kelton conduce l'inchiesta per conto dei Servizi speciali di Washington Watson conduce l'inchiesta per conto del Dipartimento indiano

Locations

ufficio di Parker al giornale "Flagstaff Post", Flagstaff locali della "Fargo Bank" a Gallup "Silver Star Saloon" a Gallup camera di Myra al primo piano del "Silver Star Saloon" ufficio dello sceriffo a Gallup vecchio pueblo nella "Black Mesa" ufficio del telegrafo a Gallup territorio compreso tra Gallup e Vicksburg casa di Parker a Flagstaff Sanders ufficio dello sceriffo a Holbrook vagone di un treno fermo alla stazione di Flagstaff "Red Bull Saloon" a Vicksburg carcere di Vicksburg e sotterranei ufficio di Hayden, direttore del penitenziario camera del sergente Murdock, nel penitenziario di Vicksburg Villaggio di Victoro, capo Mohave ufficio di Faradine presso il Dipartimento indiano a Washington Fort Defiance Villaggio centrale della riserva Navajo, Arizona Territori della riserva Navajo Ranch "Doppio sette" di Bill Finney accampamento dei militari in territorio Navajo cella di Tex nel penitenziario di Vicksburg camera di Carson presso il "Red Bull Saloon" camera di Redwood presso il "Red Bull Saloon" Cava di pietra di Greystone Riva destra del fiume Colorado, al confine tra l'Arizona e il tratto sud-orientale della California Pista del Big Sandy "Golden Nugget" locale di Myra Solano a Gallup ufficio di Foster a Flagstaff baracca dove si nasconde Tex, nei pressi di Flagstaff ufficio del telegrafo a Flagstaff Hotel "Little Reno" di Clay Heber, a Flagstaff ufficio del legale di Myra Stazione ferroviaria di Bellemont antico villaggio Hopi, vicino alla foresta pietrificata ufficio del telegrafo a Winslow vettura di un treno fermo alla stazione di Winslow

Elementi

Congiura contro Tex Eroe in carcere Evasione Odio razziale Guerriglia contro l'esercito Vendetta Riscatto dell'onore

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