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FAQ



Saint Seiya FAQ
Frequently Asked Questions, ovvero: 25 domande, 25 risposte, tra il serio e il faceto!
di Riccardo Panichi e Martina Galea


  1. Chi sono i Saints?
  2. Che cos'è un cloth?
  3. Come si dividono i cloth?
  4. E' vero che i Bronze Saints sono tutti fratelli?
  5. Chi è Saori Kido?
  6. Marin è davvero la sorella di Seiya?
  7. Cos'è successo nella notte degli inganni?
  8. Quanti anni hanno i Saints?
  9. Che cos'è il cosmo?
  10. Che cos'è il settimo senso?
  11. Esiste anche un ottavo senso?
  12. Chi sono i cavalieri d'acciaio?
  13. Che cosa rappresenta il bastone che Saori ha sempre con sè?
  14. Shun è omosessuale?
  15. Seiya è omosessuale?
  16. Hyoga ha il complesso di Edipo?
  17. Perchè la madre di Hyoga decide di restare da sola a bordo della nave che affonda?
  18. Perchè Ikki si scontra sempre con avversari psicolabili?
  19. Chi è veramente il maestro di Goro Ho e quali sono le sue caratteristiche?
  20. Quante volte Shiryu perde la vista?
  21. Cos'è un OAV?
  22. Perchè nel cartone animato manca la serie dedicata ad Ade?
  23. Perchè nel manga manca la serie dedicata ad Asgard?
  24. Saint Seiya va considerato concluso?
  25. Qual è il valore dei modellini dei cavalieri?

  1. Chi sono i Saints?
    I Saints sono i cavalieri che proteggono la dea Atena sin dall'era mitologica. Essi tornano a nuova vita ogni volta che la Terra è minacciata da qualche oscura potenza, proteggendo la Dea e combattendo strenuamente per difendere la pace e la giustizia.

  2. Che cos'è un cloth?
    Il cloth è l'armatura protettiva di cui ogni cavaliere è dotato. Esiste un cloth per ognuna delle costellazioni della volta celeste. I cloths vengono custoditi gelosamente nei luoghi più impervi e reconditi del pianeta Terra e possono essere conquistati solamente dopo un duro addestramento. Ogni cloth assume due configurazioni: quando non viene indossato, va a comporre il simbolo della costellazione da cui deriva, mentre quando è indossato si dispone sul corpo del cavaliere, proteggendone le parti vitali. Quando un cloth subisce danni, esso si autoripara. Tuttavia, se il grado di distruzione è elevato, esso necessita di una grande quantità di sangue umano e dell'opera di un riparatore. L'unico in grado di assolvere la funzione di riparatore, nella serie, è Mu, cavaliere d'Ariete.

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    Il cloth dell'Acquario smontato...
    (c) 1986 M.Kurumada

    (cliccare 68k)
    ...e il modo di indossarlo
    (c) 1986 M.Kurumada

  3. Come si dividono i cloths?
    I cloths si dividono, a seconda della loro resistenza, in varie categorie. La più bassa è quella delle armature nere, indossate da quei cavalieri il cui lato oscuro non ha permesso loro di conquistare l'investitura a Saint di Atena. Vengono poi le armature di bronzo, indossate da Seiya e dagli altri protagonisti della serie. Seguono i cloths di argento, le cui capacità sono immense e apparentemente insuperabili. Infine ci sono le armature d'oro, la cui esistenza è avvolta nel mito e i cui possessori possono, sfruttandone le qualità, muoversi alla velocità della luce. Ogni categoria di armature ha un grado di resistenza al caldo e al freddo molto differente, cosa che apprendiamo dai vari scontri in cui compaiono le forze del gelo (ad esempio, nei combattimenti di Hyoga): le armature di bronzo resistono fino ad una temperatura di -150°, e poi congelano e si distruggono, quelle d'argento raggiungono il punto di rottura a -200°C, mentre quelle d'oro, apparentemente indistruttibili, possono essere congelate solo raggiungendo la temperatura di -273,15°C, ovvero lo zero assoluto, ovvero una temperatura impossibile da raggiungere in natura, alla quale il moto degli elettroni intorno al nucleo dell'atomo dovrebbe fermarsi.

  4. E' vero che i Bronze Saints sono tutti fratelli?
    La questione in realtà è controversa. Nel fumetto si lascia intendere che tutti e cento gli orfani della fondazione Grado siano fratelli dalla parte del padre, il vulcanico Mitsumasa Kido, nonno di Saori. Quando Mitsumasa rinviene il cloth del Sagittario, capisce che la propria missione è quella di creare un esercito di Saints, che in un futuro non molto lontano sarebbero stati guidati dalla Dea Atena. Non può sfuggire il riferimento biblico, dove Mitsumasa ricopre il ruolo di Abramo, al quale un'entità superiore chiede di sacrificare la propria progenie. Tuttavia nel cartone animato, forse per epurare la promiscuità della figura di Mitsumasa, si è scelto di considerare i cavalieri come semplici orfani, senza alcun legame di parentela.

  5. Chi è Saori Kido?
    Saori Kido è apparentemente la nipote di Mitsumasa Kido. Tuttavia, come si scopre molto presto, la ragazza è in realtà la reincarnazione della dea Atena, sopravvissuta tredici anni prima al tentato omicidio operato da Saga dei Gemelli. Salvata da Aiolos del Sagittario, Atena era stata trovata ancora in fasce dal vecchio Mitsumasa. Al tempo della narrazione, Saori ha acquistato coscienza dei propri poteri ed è in grado di cominciare la propria lotta. Non si sa di chi sia figlia, nè come sia arrivata in fasce tra le mani del Grande sacerdote.

  6. Marin è davvero la sorella di Seiya?
    La risposta è no. Sebbene nel fumetto, e soprattutto nel cartone, inizialmente si lasci credere che Marin e Seika, la sorella di Seiya, siano la stessa persona, la verità è un'altra. Seika infatti compare nella terza serie del manga, quella degli Inferi, dopo che ha perso la memoria in un incidente occorsole mentre cercava il fratello ad Atene.

  7. Cos'è successo nella notte degli inganni?
    Nella cosiddetta notte degli inganni Arles, dopo aver ucciso il Grande Sacerdote ed essersi sostituito a lui, tenta di uccidere la piccola Atena, per evitare che il giorno successivo la bambina venga ufficialmente riconosciuta come divinità reincarnata. Arles viene però bloccato da Aiolos, cavaliere d'oro del Sagittario, legittimo pretendente alla carica di Grande Sacerdote, che salva la bambina a costo della vita, riuscendo ad affidarla a Mitsumasa Kido, insieme al suo cloth. Arles, dal canto suo, non rinuncia al sogno di potere e continua a governare al Grande Tempio, dopo aver nascosto presso il monastero delle meteore il corpo del precedente Grande Sacerdote (dove verrà ritrovato da Marin). Il suo lato demoniaco viene costantemente tenuto sotto controllo, fino a quando, al momento della narrazione, non esplode contro Atena e i suoi cavalieri, sebbene il lato buono continui a far sentire il suo peso.

  8. Quanti anni hanno i Saints?
    I Saints sono tutti piuttosto giovani, e questo crea non pochi problemi cronologici all'interno della serie. In linea di massima, tutti i Bronze Saints hanno 14 anni, tranne Seiya, Shun e Jabu che ne hanno 13 e Ikki, Ban e Geki che ne hanno 15. I Black Saints hanno tutti 15 anni tranne Black Andromeda che ne ha 14. I Silver Saints sono leggermente più anziani, dato che si va dai 16 anni di Marin, Shaina, Misty, Asterion, Dio e Tramy ai 19 di Daidaros, passando attraverso i 17 di tutti gli altri. I cavalieri d'oro, infine, sono i più vecchi: hanno tutti 20 anni, tranne Saga che ne ha 28, Death Mask e Shura che ne hanno 23 e Aphrodite che ne ha 22. Aiolos muore a 14 anni, per cui rimane in linea con le età degli altri (ne avrebbe 27 se fosse vivo).

  9. Che cos'è il cosmo?
    Il destino di ogni Saint è legato ad una costellazione e proprio da essa deriva una potente energia interiore. La capacità del cavaliere di attingere a questa energia e di farla esplodere è detta cosmo. La forza combattiva di un Saint dipende dall'estensione del cosmo: più esso è ampio, più il cavaliere è potente, a prescindere dal tipo di cloth che indossa.

  10. Che cos'è il settimo senso?
    Il settimo senso è la capacità di un Saint di espandere il proprio cosmo fino ai limiti della costellazione. Risvegliare il settimo senso è immensamente difficile ed è il primo traguardo che un Bronze Saint deve raggiungere per poter lottare con cavalieri a lui superiori.

  11. Esiste anche un ottavo senso?
    Sì, risvegliare l'ottavo senso significa acquisire la capacità di entrare nel mondo di Ade senza essere morti. L'unico cavaliere a possedere l'ottavo senso è Shaka della Vergine, che non a caso custodisce la porta degli Inferi.

  12. Chi sono i cavalieri d'acciaio?
    I cavalieri d'acciao sono guerrieri presenti solo nella serie televisiva. Si tratta di Saints dotati di armature super tecnologiche, progettate da Mitsumasa Kido prima di morire. Nel cartone compaiono all'inizio della serie per aiutare i Bronze Saints, ma poi se ne perdono le tracce. I loro nomi sono Asher, Lear e Benam, e sono rispettivamente cavalieri di terra, di acqua e d'aria.

  13. Che cosa rappresenta il bastone che Saori ha sempre con sè?
    ll bastone che Saori porta sempre con sè rappresenta, alla sua estremità, l'emblema di Nike, dea greca della Vittoria. Si tratta della stilizzazione della statuina che la gigantesca statua di Atena del Santuario tiene nella mano destra (mentre nella sinistra tiene un grande scudo). L'emblema e lo scudo sono una sorta di cloth di Atena, dotato di poteri enormi, superiori a quelli di qualsiasi altra armatura.

  14. Shun è omosessuale?
    Anche se i dubbi certo non mancano, Kurumada non lascia mai intendere nulla riguardo alla presunta omosessualità di Shun. Inoltre, in un episodio, June, sacerdotessa guerriera conosciuta durante l'addestramento, si toglie la maschera davanti a lui, dimostrando così di esserne innamorata. Sottile insinuazione: ma siamo sicuri che il cavaliere di Andromeda ricambi? ;-)

  15. Seiya è omosessuale?
    Sembrerebbe di no, anche se fa di tutto per dimostrare il suo disinteresse per il gentil sesso! Nonostante abbia tre fanciulle innamorate perse di lui, non si concede mai a nessuna! Che preferisca Shiryu? ;-)

  16. Hyoga ha il complesso di Edipo?
    Probabilmente sì, visto che idolatra la madre morta da sei anni e non nutre un grande affetto per il padre. Il suo scopo principale nella vita è sfondare una lastra di ghiaccio spessa circa 10 metri per immergersi nel mare di Siberia (-4°C) e poter così andare in apnea a portare una rosa rossa alla madre defunta! Ma forse è solo un povero bambino a cui è stata strappata non solo la madre, ma anche la giovinezza.

  17. Perchè la madre di Hyoga decide di restare da sola a bordo della nave che affonda?
    ...questo è uno dei grandi misteri insoluti lasciatici da Kurumada...;-)

  18. Perchè Ikki si scontra sempre con avversari psicolabili?
    Perchè in questo modo può utilizzare il suo colpo segreto genmaken, che permette di far leva sul passato tormentato dell'avversario, spingendolo così alla follia. In questo modo Kurumada può inserire dei flashback che spiegano aspetti nascosti relativi ai personaggi.

  19. Chi è veramente il maestro di Goro Ho e quali sono le sue caratteristiche?
    Il vecchio saggio che abita a Goro Ho, oltre ad essere il maestro di Shiryu, è anche il cavaliere d'oro di Libra. Molti sono i segreti custoditi da quest'uomo: innanzitutto è l'unico cavaliere di Atena ad aver fatto parte della precedente generazione di eroi. La sua età è infatti superiore ai duecento anni. Questa invidiabile caratteristica è frutto del potere della dea Atena, che, consentendo al cuore del maestro di battere molto più lentamente, gli ha permesso di vegliare sull'umanità in sua assenza e nell'attesa del ritorno delle forze infernali. Il vero nome del maestro è Dauko e nel corso della saga di Ade lo vedremo all'opera, in versione ringiovanita, a fianco degli altri cavalieri d'oro.

  20. Quante volte Shiryu perde la vista?
    Shiryu ha la spiccata tendenza a perdere spesso la vista: infatti, nel manga diventa cieco una prima volta nel combattimento contro Argor, in quanto si priva volontariamente della vista per evitare di guardare lo scudo di Medusa, che ha il terribile potere di pietrificare chi lo guarda. Poi, diventa cieco una seconda volta nello scontro con Crisaore, a causa dell'intensissimo bagliore sprigionato dai colpi dell'avversario. Nel cartone, inoltre, diventa cieco una terza volta nella lotta con Luxor, cavaliere di Asgard, che lo colpisce agli occhi con i suoi affilatissimi artigli da lupo.

  21. Cos'è un OAV?
    La sigla OAV significa Original Anime Video. Con essa si indicano quelle videocassette fuoriserie destinate al mercato delle videoteche e delle fumetterie, nelle quali sono contenute storie autonclusive, in genere molto curate nei disegni, nella sceneggiatura e nelle musiche. La Toei Animation ha prodotto per Saint Seiya ben quattro OAV, di cui due non hanno legami con il manga di Kurumada e due si ispirano liberamente a parti dell'opera non sfruttate dalla serie animata. In essi compaiono nuovi nemici per Saori: le divinità greche Eris (OAV n.1, I cavalieri dello zodiaco) e Apollo (OAV n.3, La leggenda dei guerrieri scarlatti), Odino (OAV n.2, L'ardente scontro degli dei) e persino Lucifero (OAV n.4, L'ultima battaglia).

  22. Perchè nel cartone animato manca la serie dedicata ad Ade?
    La mancata trasposizione ad anime della famigerata saga di Ade è uno dei grandi crucci della moltitudine di fans di tutto il mondo. La Toei in realtà aveva cominciato il lavoro di preparazione, che era ormai a buon punto e avrebbe consentito presto di iniziare la vera e propria realizzazione degli episodi. Tuttavia, i contrasti con Kurumada, che appariva non del tutto contento dell'operazione, e l'inevitabile declino commerciale del fenomeno Saint Seiya, portarono gli autori (soprattutto dopo la morte del produttore che più aveva spinto per la realizzazione della serie) ad abbandonare il progetto, per la disperazione dei fans europei. Come parziale consolazione la Toei ha infine prodotto il quarto OAV, che si ispira molto liberamente alle vicende narrate da Kurumada.

  23. Perchè nel manga manca la serie dedicata ad Asgard?
    Nel manga, Kurumada ha dedicato una storia breve ad un'avventura che Hyoga affronta nelle Terre del Nord, contro i cavalieri di Odino. Questa breve vicenda ha spinto la Toei ha realizzare un OAV (il secondo per la precisione), che si ispira liberamente alla storia realizzata da Kurumada. Dopo l'uscita dell'OAV la Toei decise di creare una serie animata ispirata ad esso, e quindi ambientata nelle gelide terre di Asgard, che parte in modo molto simile a quanto ideato da Kurumada, con Hyoga che si avventura nel Nord per scoprire qualcosa sui nemici, ma che poi prende una piega totalmente diversa sia dal manga sia dall'OAV. La serie di Asgard è soprattutto un fill-in, scritto e diretto autonomamente dalla Toei nella disperata attesa dei nuovi capitoli di Nettuno che Kurumada stava (lentamente) portando avanti.

  24. Saint Seiya va considerato concluso?
    Dopo la conclusione della saga di Ades, Kurumada cominciò a riflettere sul proprio futuro e, di conseguenza, sul futuro della serie. Nelle intenzioni originarie dell'autore c'era sicuramente l'idea di una quarta serie, che avrebbe dovuto essere ambientata nel mondo dei cieli e avrebbe avuto Zeus e i suoi dei guerrieri come antagonisti. Inizialmente Kurumada impostò il lavoro, del quale sono in seguito addirittura pervenute alcune anticipazioni. Tuttavia, constatato il declino del successo e scemato l'entusiasmo con il quale aveva scritto quasi di getto le prime due serie, prese la sofferta decisione di dedicarsi ad altro.

  25. Qual è il valore dei modellini dei cavalieri?
    La Giochi Preziosi, quando la serie animata era al culmine del successo, aveva deciso di creare una collezione di modellini dei cavalieri. Essa comprendeva tutti i cavalieri d'oro, i cinque bronze saints protagonisti e alcuni cavalieri di Asgard e di Nettuno. Le armature erano di metallo e potevano essere montate sul corpo snodabile del cavaliere, oppure costituire la tipica configurazione della costellazione secondo le indicazioni date da Kurumada stesso nelle schede poste alla fine degli albi. In seguito i modellini sparirono dalla circolazione e il loro valore ha raggiunto cifre astronomiche (si parlava persino di 500.000£ per alcuni modellini dei generali degli abissi). Adesso la Giochi Preziosi ha deciso di far uscire nuovo modellini, praticamente identici a quelli degli anni '90, che dovrebbero arrivare nei negozi già dalla fine di giugno, al prezzo di 28.000£. Questo farà calare drasticamente il valore dei vecchi modellini, che torneranno a cifre più ragionevoli.

 
 


 
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