Ascoltando le immagini
Novità della 32esima edizione: i Concerts de dessins
report di Camilla Patruno
ricerca iconografica a cura di Martina Galea
Il principio di base é quello che chiunque abbia chiesto una dedica conosce: assistere alla nascita del disegno come ad uno spettacolo. L’innovazione sta nel coniugare questa creazione con una musica originale, interpretata in diretta, facendo avvicendarsi sulla scena una decina d’autori per dare vita ad un’avventura di "Little Nemo".

Jean-Christophe Chauzy al lavoro (c) FIBD
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La sceneggiatura é stata elaborata da José Louis Bocquet e Thierry Smolderen, che hanno immaginato per il centenario della sua creazione una storia originale ispirata a "Little Nemo". Quattro tavole disponibili, divise in quattro vignette, all’interno delle quali si sono succeduti fra gli altri O’Groj, Zep, Blutch, Nicolasde Crecy, su musiche di Areski Bekacem, compositore e marito di Sylvie Fontaine.

Frédéric Deville (violoncello), Areski Belkacem (percussioni) e Gérard Tempia (violino), i tre musicisti che hanno accompagnato la performance (c) FIBD
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La prima di questo spettacolo vivente –prima mondiale, trattandosi di un esperimento completamente nuovo- si é svolta all’Espace Franquin, in un quadro intimo che facilitasse la concentrazione in diretta degli artisti sulla scena. Nonostante il discreto numero di rappresentazioni organizzate, in molti sono rimasti a bocca asciutta fuori dalla sala: non é da escludere quindi che lo spettacolo possa venire riproposto in tournée nel corso dell’anno.
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