| |
||
|
|
||
| ||||||||
uBC @ Torino Comics 2001Report di Pierfilippo Dionisio.
Dal 27 al 29 Aprile, Torino è stata sede del Salone e Mostra Mercato
Torino Comics, allestito presso gli ampi spazi di Torino
Esposizioni e organizzata dalla Vittorio Pavesio Productions e da altri enti come
Anonima Fumetti e la Regione Piemonte. Da rilevare subito come gli
spazi espositivi fossero molto vasti, con conseguenza grandezza degli stands e con locali adibiti a sale
conferenze molto capienti.
Per questa occasione lo Staff di uBC si è mosso e ha assistito ai vari eventi della manifestazione, con un occhio di riguardo agli incontri con gli autori presenti.
Dello staff di Gregory Hunter erano presenti l'ideatore della serie,
Antonio Serra, e le 2 disegnatrici, Antonella Platano e
Elena Pianta.
Sandrach invece doveva essere una guerriera talmente orgogliosa e piena di sé da permettersi di andare in giro nuda, vestita solo della spada-bracciale. Purtroppo molte delle idee per Sandrach sono già state sfruttate in Legs e ha dovuto modificarla. Dalle lettere arrivate a commento dei primi albi, è risultato che il pubblico ha apprezzato personaggi come il Monaco Errante e Brynner. Riguardo al Monaco, la sua genesi e il motivo del suo essere sono ovvi: il narratore, l'osservatore che commenta la vicenda. Secondo Serra i lettori sono distratti nella lettura dei fumetti e non seguono la storia, non capendola. Per questo ha pensato di introdurre un personaggio del genere. In ogni caso molti erano gli elementi che l'avevano colpito in gioventù e da cui trae ispirazione. A questo punto, collegandosi all'età dei lettori, ha esposto la sua opinione sulla situazione del fumetto in Italia e alla recente crisi e diminuzione di vendite generale. In poche parole, i giovani non si avvicinano ai fumetti perché attratti da altre forme di svago, il mercato è in calo, l'editore dà garanzia di altri 2 anni di pubblicazioni e c'è la possibilità che presto chiudano almeno 5 testate Bonelli. Al termine, Elena Pianta e Antonella Platano facevano omaggio del primo numero di Gregory Hunter firmandone le copie. Parlando con loro non possiamo non apprezzare la simpatia e il garbo di fare delle ultime chiacchiere sul loro lavoro.
Annunciata la presenza all'incontro di Alfredo Castelli ma assente a
causa di malattia, valido sostituto per parlare di Martin Mystére è stato
Carlo Recagno, affiancato dal disegnatore Giovanni Romanini. Forse mancava la ormai famosa
loquacità del creatore della serie, però la preparazione di Recagno era ineccepible ed ogni
richiesta di informazioni era ampiamente soddisfatta, merito anche della sua gentile disponibilità con il
pubblico.
A fine anno e inizio anno nuovo, invece, vedrà la luce una storia dello stesso Recagno dove Martin cadrà in coma a causa di un virus letale che lo ucciderà entro un limite di tempo: per salvarlo si costituirà un "gruppo" composto da 2 persone che dovrà cercare la soluzione alla malattia. Avete capito chi sono i due? Uno è Java e l'altro è... Orloff! A questo punto ci si aspetta che le situazioni "comiche" e di "contrasto" tra i due caratteri saranno molte. Anche se Martin sarà inconsciente, non lo vedremo inerte perché sarà protagonista di alcuni flashbacks.
L'incontro con il pubblico per Jonathan Steele ha offerto la créme
degli autori della serie: presenti erano Federico Memola, Teresa
Marzia, Sergio Giardo, Antonio Amodio e Gino Vercelli.
Capaci di mettere a proprio agio il pubblico, hanno anche regalato una tavola originale ad una ragazza per l'intervento originale che aveva fatto ("Perché le donne disegnate sono sempre belle?" - e la domanda non era sottintesa al fatto che lei non lo fosse, anzi!). Per la cronaca, la tavola era "originale" ma inedita perché per la pubblicazione era stata utilizzata solo una fotocopia corretta in molte parti.
A fine conferenza Memola ha rivelato che ci sono progetti di autori Bonelliani in Francia - oltre a
Beretta e Alessandrini con Outremer, di cui avevano già dato un'
anticipazione - e c'è pure qualcosa di suo.
Un Moreno Burattini travolgente e appassionante ha aperto la
conferenza per Zagor, ormai prossimo a compiere 40 anni, e per il
quale era stata allestita una mostra espositiva di tavole, soprattutto in onore di un grande artista
come Gallieno Ferri (in gran forma ;-), presente anch'egli all'incontro, oltre al
collega Mauro Laurenti.
Sempre disponibile e affabile, ha poi presentato ufficiosamente un nuovo disegnatore dal tratto ferriano - tale Marco Verni - e a fine conferenza dava suggerimenti e correzioni ad un aspirante sceneggiatore per Zagor. Se qualcuno è intenzionato a presentare materiale per questo personaggio deve indirizzarlo alla sua attenzione e lui cercherà di provvedere ad analizzarlo. Per altre anteprime, consigliamo di dare un'occhiata all'elenco delle prossime uscite su Darkwood Online e rimandiamo al prossimo numero di uBC per un'anteprima completa. Da notare che il prossimo Cico è scritto da Tito Faraci... Varie le presentazione di volumi come "Zuzzurro e Gaspare Show" ad opera di Silver, "Romano Scarpa - Sognando la California" di Becattini, Boschi, Gori e Sani, e "Reinventare il fumetto" di Scott McCloud, editi da Pavesio.
Presenti anche sfilate di CosPlay. Altri pregevoli incontri o autori a diposizione per firmare ii propri volumi sono stati quelli di Mark Bagley con "Ultimate Spider Man" per Marvel, di Massimiliano Frezzato per "I Custodi del Maser" e di Alessandro Barbucci e Barbara Canepa per "Skydoll" (ma tempestati di domande anche per "W.I.T.C.H.", una nuova testata per adolescenti, edita da Disney). Purtroppo assente la Montego che doveva presentare il 2° volume di "Giulio Maraviglia" e il primo volume delle ristampe di "Altai & Jonson" di Tiziano Sclavi e Giorgio Cavazzano. Al termine della manifestazione, sono stati assegnati i premi di AfNews per i siti internet, del CosPlay, il Pietro Miccia per per giovani autori e fumetti in stile giapponese ed il Premio INCA.
|
|