  
In due parole. . .
Tokai ed il suo gruppo si appresta ad organizzare la liberazione di Kyushu dal giogo dei Sanou di Kobe mentre quest'ultimi
rivolgono l'attenzione a Hojo che li ha sfidati per il territorio del Kanto. Intanto Asami risveglia l'onore politico sopito
da tempo nei membri di Anni '70 e si prepara a tendere una trappola a Isaoka. Inaspettatamente Hojo rimane vittima di un
attentato. Tradimenti, intrighi, lotte di potere e altro in questo numero mozzafiato!
  
Perchè è da ricordare
Questo volume si dimostra uno dei migliori per mostrare la complessità della trama e degli spunti narrativi. L'abilità
di Fumimura ai testi è tanta: riesce a gestire un alto numero di personaggi, ognuno ben caratterizzato
e dotato di un background accattivante e ben studiato. La scena su cui si svolge la vicenda, poi, è alternata in un perfetto montaggio
tra più luoghi, situazioni, ambienti e protagonisti, senza creare confusione nel lettore sempre più appassionato alla storia.
Così abbiamo Asami ed i suoi giochi di palazzo nello scontro con Isaoka e nelle alleanze con Kariya ed i membri di Anni '70; la nuova
minaccia del clan Sanou di Kobe che si confronta con un Hojo più deciso che mai; Tokai ed il suo gruppo che sta portando avanti il sogno
di Hojo contattando la Yakuza di Kyushu; la macchinazione di una trappola per Isaoka e lo spuntare di un nuovo personaggio fondamentale
come si dimostra Haraguchi; la polizia che viene messa a conoscenza delle intenzioni di Hojo; l'amore di Kioko Ishihara; ed infine
il tradimento che culmina nell'attentato ad Hojo.
E' come un puzzle, dove ogni pezzo trova il suo giusto posto e realizza un'immagine più grande.
Bisogna ammettere che Fumimura gioca un po' sporco ;-)
Infatti alcuni nuovi elementi appaiono improvvisi ed inaspettati: la comparsa di una nuova minaccia mafiosa come i Sanou e quella di Haraguchi, un
personaggio così fondamentale che risulta strano salti fuori solo ora.
Naturalmente altri nuovi ingredienti sono ben graditi ed emozionanti: ancora il passato in Cambogia di Asami e Hojo e soprattutto
l'attentato a quest'ultimo.
Questo evento non può non provocare un sussulto al lettore. Hojo era diventato intoccabile. Forse troppo. La reazione di Asami - il
"quasi crollo" che potrebbe rovinare tutto - mostra e dimostra quanto fosse inaspettata una tragedia del genere. Era stato raggiunto
l'apice della narrazione e del coinvolgimento. Tutto volgeva a favore dei protagonisti... forse troppo, e la sparatoria ha avuto lo
scopo di riportare a contatto con una realtà più vera chi la seguiva. Sicuramente un'ottima mossa narrativa di Fumimura!
Vogliamo cogliere l'occasione per ricordare a chi ha vissuto quel periodo (o per far conoscere a chi non era "presente") che quando
"Sanctuary" uscì per la prima volta per le edizioni Granata Press, la pubblicazione fu interrotta e mai più ripresa al capitolo
6 (compreso) di questo volume edito da Star Comics.
E qual è l'ultima immagine di questo capitolo?
Proprio quella in cui Kou spara a Hojo!
A quel tempo, chi non aveva informazioni sulla serie non poteva pensare che fosse stata interrotta ma era quasi certo della sua tragica
conclusione.
Ebbene, sono passati 7 anni per conoscere la verità e per poter leggere il seguito e la conclusione di questo favoloso manga di
fanta-politica!
Note e citazioni
- Pag.13, appare la famiglia Sanou di Kobe. L'arrivo di questo nuovo elemento pare un po' troppo imposto e improvviso.
- Pag.44, Hojo riflette in treno di fronte al monte Fuji e afferma "Oggi noi siamo a metà strada": la frase sembra avere
una valenza metafumettistica perché questo albo è proprio il 6° di 12.
- Pag.56, la coincidenza che Shinichiro Sengoku stia dalla parte di Asami e che proprio il padre di quello sia stato invischiato in un
progetto che ora potrebbe destabilizzare il potere di Isaoka a favore del gruppo di Asami è troppo forzata.
- Pag.58, compare per la prima volta Kenji Haraguchi. Anche questa nuova apparizione pare obbligata ad introdurre nuovi elementi
necessari alla prosecuzione della serie, creando nuove sottotrame.
- Pagg.132-133, Kioko malauguratamente prevede bene il futuro di Hojo: "Bangbang (..) ...ti spareranno e tu morirai...".
- Pag.135 e seguenti, finalmente Kioko e Hojo rivelano l'un l'altra i sentimenti: uno con la fierezza di un capoclan, l'altra con la
fragilità femminile e con l'amore sincero.
- Pag.140, Kou spara a Hojo. Questo è uno tra gli eventi più sconvolgenti narrati nella serie!
- Pag.155, altri ricordi della Cambogia. Del passato di Hojo e di Asami si era già parlato nel numero 3.
- Gli episodi presenti in questo volumetto sono stati pubblicati per la prima volta sul mensile Z Star edito dalle
Edizioni Granata Press, dal numero 36 (Sanctuary 7) di dicembre 1994 al numero 37 (Sanctuary 8) di gennaio 1995, ultimo
numero di questa edizione, rimasta incompleta.
Incongruenze
Frase

- senza parole -
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Personaggi
Kariya deputato, capogruppo di "Anni 70"
Isaoka segretario del partito liberale
Mochizuki primo ministro giapponese
Chiaki Asami deputato al parlamento giapponese e amico di Hojo
Hidemaru Yoshikawa neodeputato indipendente
Shinichiro Sengoku neodeputato indipendente
Ogata 3° presidente della famiglia Sanou di Kobe
Akira Hojo yakuza, presidente della Lega Sagara-Takeyama e amico di Asami
Murata segretario della Lega Sagara
Tokai yakuza, il migliore tra gli uomini di Hojo
Eiji Oonishi yakuza, amico di Tokai, si oppose strenuamente ai Kobesanou
Hirotoku Iwata presidente della Lega di Kyushu
Nakajo capo di Okinawa
Hiyou Kou criminale di Honk Kong, affiliatosi a Hojo e poi traditore
Aoki importante dirigente della banca Hokuto
Kenji Haraguchi detto Haraken della corrente di Isaoka del Partito Liberale, chiamato anche lo "stratega" o il "mago"
Kioko Ishihara vicecommissario di polizia, si occupa della yakuza ed è innamorata di Hojo
Ozaki poliziotto
Tashiro braccio destro di Hojo
Masanobu Miyamura capoclan della lega Takeyama
giornalista del Daihoku, amico di Shinichiro Sengoku
Asama ex segretario del deputato Sengoku, padre di Shinichiro
Ibuki numero due dei Sanou di Kobe
Kumagai del 4° Reparto della questura
Locations
Tokyo Giappone
Parlamento
Kobe Giappone
Quartier generale della famiglia Sanou
Kyushu Giappone
Ogura Kitakyushu
Shinkansen treno superveloce
Blue World Fitness Club di Aoki
Kanto Giappone
Sede del partito liberale
Roppongi Police Station commissariato dove lavora la vicecommissario Ishihara
Hokkaido Giappone
Susukino Sapporo
4° Reparto della Questura di Tokyo
Sede della lega Sagara-Takeyama
Cambogia [1970]
Ospedale dove è ricoverato Hojo
Elementi
Dimissioni dal Partito Liberale di Kariya
Anni '70
Giochi di potere della politica giapponese
Contesa tra i Sanou e la Lega Sagara-Takeyama
Mafia di Kyushu
Finanziamenti illeciti a Isaoka
Conquistare il Giappone
Tradimento di Kou
Violenza
Sesso
Amore di Kioko
Attentato a Hojo
Ricordi della Cambogia
Alleanza tra la Lega Sagara-Takeyama e Okinawa
Cerimonia dello scambio delle tazze di saké tra Hojo e Iwata
Alleanza tra la Lega Sagara-Takeyama e la Lega di Kyushu
  
Riassunto
Capitolo 1 - I Sanou di Kobe
Kariya si dimette dal Partito Liberale per seguire Asami che scuote ancora gli animi politici del gruppo Anni '70. Intanto Hojo si presenta
alla famiglia Sanou di Kobe intimando di lasciare il Kanto a quelli del Kanto. Con tale mossa Hojo dovrebbe allontanare le attenzioni
dei Sanou da Tokai.
Capitolo 2 - A metà strada
Tokai, insieme a Nakajo e Oonishi, si presenta a Iwata, capo della Lega di Kyushu per proporgli di liberarsi dalla nefasta influenza
dei Sanou per riacquistare la libertà. Stranamente Kou è molto pensieroso. Riflettendo sulla situazione, Hojo immagina di essere a metà
della scalata verso il "santuario". Intanto Asami riceve una telefonata.
Capitolo 3 - La trappola
Aoki telefona ad Asami per avvertirlo di aver trovato una falla nella immensa organizzazione di Isaoka per il rastrellamento di
finanziamenti illegali: si tratta del progetto mai realizzato di un parco sportivo nell'Hokkaido del quale era presidente il padre
di Shinichiro Sengoku, suicidatosi quando tale progetto fallì. Isaoka convoca l'intero gruppo Anni '70 per ricordare ed imporre il
potere che lo attornia. Al suo fianco siede Kenji Haraguchi, abile politico conoscitore di grandi segreti. La figura di Hojo
assume una grande aura di potere e supremazia che lo rendono intoccabile nel progetto che si è prefissato, un progetto che viene prima
di tutto, anche dell'amore di una donna come Kioko.
Capitolo 4 - Pietà e vendetta
Proseguono le indagini per incastrare in trappola Isaoka: queste portano ad Asama, ex segretario del deputato Sengoku che ammette che le
uniche prove e documenti rimasti sono in mano di Haraguchi. Hojo si incontra con Ibuki, il numero due di Kobe. Questi vuole convincerlo a
chinare il capo di fronte ai Sanou e a rimangiarsi la minaccia: naturalmente Hojo, da perfetto yakuza, non ritratta!
Capitolo 5 - Vermi
Accompagnato da Kioko Ishihara e da Ozaki, Hojo si presenta in questura al 4° Reparto di fronte a Kumagai. COn una metafora sui pozzi neri
e sui vermi fa intendere la volontà di impadronirsi dei Sanou e dell'intera mafia giapponese. Questo piano ambizioso lascia sgomenti tutti,
Kioko compresa. Intanto Tokai mostra a Iwata le forze di cui dispone mentre Kou si presenta di fronte a Ogata dei Sanou, pronto a tradire.
Capitolo 6 - L'ascia
Iwata si è finalmente deciso ad appoggiare Tokai e ad eliminare il giogo dei Sanou. Asami, Kariya, Sengoku e Yoshikawa avvicinano
Haraguchi e lo paragonano all'unica ascia in grado di abbattere quel gigantesco albero che è Isaoka e che affonda le radici nel
parlamento e nella politica nazionale. Se Haraguchi si schiererà dalla loro parte, potranno utilizzare la trappola dei finanziamenti
del parco di Hokkaido. Haraguchi non risponde ma lascia intendere che è rimasto molto colpito dalla cosa. Ubriaca, Kioko si presenta
da Hojo e lo avverte del pericolo di vita che incombe su di lui; riaccompagnata al commissariato, Hojo svela i sentimenti e chiede a
Kioko di lasciare la carriera per lui. In quel mentre appare Kou che spara a Hojo.
Capitolo 7 - La promessa
Hojo è in gravi condizioni sulla strada antistante il commissariato di Roppongi. Lì vicino sta passando Asami in macchina che, sentita la
notizia, si ferma. Di fronte a ciò che vede vacilla e quasi rovina tutto rivelando i suoi legami con Hojo quando quest'ultimo
gli fa uno strano segno con le dita: quello era il loro segno in Cambogia per far capire all'altro che è vivo e se la può cavare.
Asami è risollevato mentre Hojo viene ricoverato in ospedale. Kou si presenta ai Sanou dopo aver svolto l'incarico: promette obbedienza
alla famiglia ma in realtà brama il sogno di Hojo che vuole fare suo. Anche Tokai viene avvertito dell'attentato a Hojo.
Capitolo 8 - Probabilità
Tokai giunge in ospedale e reagisce violentemente contro chi doveva badare da vicino a Hojo, cioé Tashiro, Murata e Miyamura. Le
probabilità di sopravvivenza di Hojo sono scarse se non nulle. Riavutosi dal colpo, Tokai ricorda agli altri che devono proseguire nei
loro compiti e affida il capo alle attenzioni di Kioko che rischia la carriera stando al fianco di un capo yakuza. Kou incontra Nakajo
per convincerlo a stare dalla sua parte. Ogata dei Sanou è soddisfatto di come la faccenda ha preso le pieghe.
Capitolo 9 - Brindisi con il sake
Ora che Hojo è in gravi condizioni la mafia di Kyushu non se la sente di opporsi ai Sanou fino a quando proprio Nakajo racconta dell'incontro
con Kou e del suo tentativo di farselo amico e afferma a viva voce di voler continuare a combattere a fianco di Hojo e di non voler vivere una
vita da schiavi sotto il giogo dei Sanou. In ospedale viene svolta la cerimonia del saké tra Hojo inconsciente e Iwata per affermare
l'intesa che si è venuta a creare tra le due leghe mafiose. Ogata rimane sconcertato dalla notizia.
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