  
In due parole. . .
La morte di Imai ha scombussolato gli equilibri di potere a Kanto. Le tre leghe più influenti elaborano quindi strategie per assumere il pieno controllo della zona: al solito, è Hojo a dimostrare maggiore lungimiranza.
Nel frattempo la dottoressa Biset, consigliere del presidente degli Stati Uniti, fa visita al Giappone, con l'intenzione di imporre la vendita
di autovetture americane al protezionistico mercato nipponico. Sarà Asami a fronteggiare la donna, rivelatasi un osso troppo duro per Kariya, le cui convinzioni politiche
sono sempre più in crisi.
  
Note e citazioni
- La banca per cui lavora Aoki si chiama Hokuto, così come la scuola da cui proviene Ken il guerriero, l'eroe più celebre uscito dalla penna di Sho Fumimura (alias Buronson).
- Uno dei temi dominanti del volume è la crisi di coscienza del deputato Kariya, iniziata con le parole rivoltegli da Asami nel n.4. Kariya comprende di essere un semplice pedone della scacchiera di Isaoka, sacrificabile in qualsiasi evenienza (non a caso viene incaricato di sbrogliare la matassa apparentemente indistricabile dell'affare Biset, con il rischio di bruciarsi politicamente). Decide dunque di privarsi dei piccoli privilegi di capogruppo di "Anni 70" per rimettersi in discussione, per ritrovare la capacità perduta di autodeterminarsi.
- Brutto scherzo di Hojo al commissario Ishihara: dopo averle fatto credere di aver subito una violenza carnale (vedi n.1), questa volta il giovane yakuza la seduce, promettendole di portarla a letto, per poi non mantenere la promessa, incurante dei sempre più scoperti sentimenti della donna.
- Con una sequenza incredibile di doppi giochi, Hojo e la lega Sagara riescono ad impossessarsi del potere assoluto a Kanto. La prossima mossa del giovane yakuza è la conquista di Kobe, territorio controllato dai Kobesanou, la lega più influente di tutto il Giappone. Per tentare quest'impresa Hojo manda allo scoperto Tokai, il cui compito è quello di creare un fronte di alleanze solido e compatto da schierare contro i Kobesanou.
- Ma la vicenda più appassionante del volume è certamente quella che vede protagonisti Asami e la dottoressa Biset. Il lungo e acceso colloquio che i due hanno incarna il difficile conflitto economico che vede contrapposti Giappone e Stati Uniti, due paesi per certi versi simili (l'orgoglio nazionale, il sentimento di superiorità), eppure così diversi nella loro organizzazione profonda (individualisti gli uni, collettivisti gli altri). Asami assume poi una posizione profondamente conservatrice, aperta solamente ad un dialogo che abbia come base la collaborazione bilaterale, non l'assoggettazione economica di un paese all'altro che la Biset sembra invece voler prospettare. Per un approfondimento del tema si veda anche l'articolo "Epica di un presente alternativo".
- Gli episodi presenti in questo volumetto sono stati pubblicati per la prima volta sul mensile Z Star edito dalle Edizioni Granata Press, dal numero 33 (Sanctuary 4) di settembre 1994 al numero 36 (Sanctuary 7) di dicembre 1994.
Incongruenze
Frase

I progetti di Hojo su Kioko...
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Personaggi
Chiaki Asami deputato al parlamento giapponese
Akira Hojo yakuza, ora presidente della lega Sagara
Kioko Ishihara commissario di polizia, si occupa della yakuza
Masanobu Miyamura capoclan della lega Takeyama
Moritaka Matsuda capoclan della lega Takeyama
Tatsumi Kato capoclan della lega Takeyama
Sadayuki Tokuda [+] capoclan della lega Takeyama
Kozu [+] presidente del gruppo Domon
Kariya deputato, capogruppo di "Anni 70"
Isaoka segretario del partito liberale
Mochizuki primo ministro giapponese
Aoki importante dirigente della banca Hokuto
Ichijima anziano yakuza, sostenitore di Hojo
Shuichi Kamei vicepresidente del gruppo Domon
Tokai yakuza, il migliore tra gli uomini di Hojo
Hidemaru Yoshikawa neodeputato indipendente
Shinichiro Sengoku neodeputato indipendente
Eiji Oonishi yakuza, amico di Tokai, si oppose strenuamente ai Kobesanou
Hiyou Kou criminale di Honk Kong, affiliatosi a Hojo
Dott. Biset consigliere del presidente degli Stati Uniti
Nakajo capo di Okinawa
Locations
Kitakyushu Giappone
Tokyo Giappone
Kanto Giappone
Kobe Giappone
Parlamento
Sede del partito liberale
Sede della lega Sagara
Sede del gruppo Domon
Sede della lega Takeyama
Elementi
Mercato giapponese
Guerra tra le leghe di Kanto
Doppio gioco di Hojo con il gruppo Domon
Passato di Miyamura
Passato di Tokai
Conquistare il Giappone
Crisi di coscienza di Kariya
Finanziamenti illeciti a Isaoka
Sesso
  
Riassunto
Capitolo 1 - Il conflitto
Asami ha le idee chiare: vuole portare dalla sua parte Kariya, e con lui tutta la corrente politica di "Anni 70". Nel frattempo la morte di Imai, capo della lega Takeyama,
ha creato uno scossone nelle gerarchie del potere a Kanto. A guidare la lega Takeyama sono ora quattro uomini, che fanno capo ad altrettante leghe: di loro Miyamura predica calma, mentre Tokuda appare un uomo poco intelligente, il cui unico desiderio sembra essere
la vendetta del proprio capo. Sfruttando la possibilità di manovrarlo facilmente, Hojo lo fa aggredire da due suoi uomini mascherati, addossando poi la responsabilità alla lega dei Domon, che si vedono così costretti, loro malgrado, a scendere apertamente in campo.
Capitolo 2 - Prova di forza
A sorpresa Kariya non ottiene la poltrona di ministro dell'industria, promessagli da Isaoka in persona, che non può
mantenere l'impegno a causa del tentativo di doppio gioco provato da Mochizuki. Nel leader di Anni 70 cresce la consapevolezza della propria impotenza e monta la voglia di
cambiare, per lasciare un segno nella politica giapponese. Intanto Hojo scopre le carte, presentando Asami ad Aoki. Insieme, i tre riflettono sull'abilità di Isaoka, capace
di conservare il proprio potere grazie ai finanziamenti illeciti delle rampanti imprese indipendenti. Nel frattempo la situazione a Kanto precipita: Tokuda ha sferrato il suo primo
attacco e il gruppo Domon è costretto a rispondere.
Capitolo 3 - Yakuza
La guerra tra i due clan impazza e Kioko, intuito il ruolo di Hojo, decide di parlare al giovane, che le promette di portarla a letto
quando il conflitto sarà finito, ovvero nel giro di tre giorni. Il commissario, stupito, accetta la sfida. Frattanto, Kozu dei Domon rivendica l'aiuto della lega Sagara, ma Hojo con un pretesto
glielo rifiuta, contattando anzi Miyamura della Takeyama, suo vecchio amico.
Capitolo 4 - Amari ricordi
Hojo e Miyamura ripensano al tempo in cui si conobbero. Fu Tokai ad affidare il giovane Miyamura ad Akira. I due vissero per un po' di tempo, condividendo aspirazioni e speranze. Una volta Hojo impedì all'amico di fare harakiri e da quel momento le loro strade si separarono. Ora è
venuto il tempo di tornare a sognare, così i due si alleano e tendono una trappola a Kozu dei Domon, che aveva chiesto a Miyamura un colloquio. L'occasione si rivela perfetta per un agguato e Kozu viene così tolto di mezzo.
Capitolo 5 - Conclusione
Eliminato Kozu, è di nuovo Miyamura a finire il lavoro, coalizzandosi con gli altri due clan della lega Takeyama contro Tokuda, che viene poi assassinato a sangue freddo in una discarica.
Miyamura si preoccupa poi di far ritrovare dalla polizia il cadavere di Tokuda di fronte a quello di Kozu, sancendo così la fine della guerra tra i due clan.
Hojo conclude infine il colpo di mano stringendo un'alleanza unilaterale con i Domon, che, sottomettendosi, di fatto consegnano le chiavi di Kanto al giovane presidente della lega Sagara.
Capitolo 6 - La decisione
Nel frattempo la dottoressa Biset, consigliere della Casa Bianca, fa visita al Giappone per imporre la vendita
delle macchine americane sul mercato nipponico, da sempre restio ad accettare questo tipo di autovetture.
Il difficile compito di una mediazione tra i poteri politici e quelli economici viene scaricato su Kariya, che decide di approfittare
della intricata situazione per mettersi in luce. La donna si rivela un osso durissimo, così Asami, intuita l'occasione, decide di fronteggiarla, esautorando di fatto
Kariya dalla propria carica. Intanto Hojo confida a Kioko di averla presa in giro quando le aveva promesso di portarla a letto: la donna, sempre più
conscia dei propri sentimenti, reagisce sfogandosi contro di lui. Tokai frattanto contatta Eiji Oonishi, potente yakuza e suo vecchio amico, per chiedergli di unirsi a Hojo contro i Kobesanou, che detengono il potere a Kobe e, praticamente, in tutto il Giappone.
Capitolo 7 - L'obiettivo
Tokai e Oonishi rievocano i bei tempi andati, quando si conobbero come compagni di cella. Oonishi decide di accettare l'offerta dell'amico, pur non sapendo nulla su chi lo manovra. Intanto
Asami cerca di convincere la dottoressa Biset a varare un accordo bilaterale che limiti in entrambi i paesi il protezionismo economico, dimostrandosi molto abile nell'affrontare le solide argomentazioni dell'americana.
Capitolo 8 - La dottoressa Biset
Asami porta la dottoressa Biset in una scuola elementare, mostrandole come la coesione nazionale e lo spirito di gruppo animino i giapponese sin dalla più precoce gioventù. Asami suggerisce alla donna l'unico modo per entrare nel mercato giapponese: scrollarsi di dosso la supposta superiorità della propria razza e formare società con aziende nipponiche.
L'americana, oramai convinta dalle argomentazioni di Asami, si lascia definitivamente andare, abbandonandosi alla passione per il giovane giapponese. I due trascorrono la notte insieme e la mattina seguente la Biset riparte per gli Stati Uniti.
Capitolo 9 - Un pianto dirotto
Kariya, compresa la propria inferiorità nei confronti di Asami, decide di abbandonare il proprio orgoglio e di lasciare "Anni 70" per unirsi alla sua corrente. Nel frattempo Hojo prende la decisione finale: combatterà Kobe. Tuttavia Kou scopre che Tokai è solo un burattino nelle mani di Hojo e medita come portare la situazione dalla sua parte...
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