END #1 - Elisabeth
la vita è un sogno dal quale ci si sveglia morendo "Virginia Woolf"
Anteprima di R.Giammatteo | | preview/
END
END #1 - Elisabeth
Dal prossimo 26 ottobre sarà disponibile, nelle librerie specializzate targato Bao PublishingPer presentare al meglio l'universo di END, composto da una parte reale ove tutto sembra si muova regolato da ciò che c'è noto, e da un limbo fantastico, privo di colore, che ci potrebbe comunque aiutare a meditare e forse comprendere chi siamo e perché moriamo, abbiamo contatto Barbara Canepa, che, insieme alla co-autrice Anna Merli e Caterina Marietti (CEO/Publisher BAO Publishing), ringraziamo per la disponibilità mostrata.
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END n.1: preview
Dal limbo!
Era nella mia testa già da molti anni, prima ancora di conoscere Anna, ma avevo molta paura di affrontare da sola un tal progetto. Dovete sapere che non mi sento molto sicura con i disegni, anche se sono disegnatrice a tutti gli effetti. Lo sono sempre stata e quando lavoravo in Disney (dove ero illustratrice e fumettista completa) e non ho mai abbandonato il disegno, ma l'ho sviluppato più in seconda linea in questi ultimi anni.
L'esempio lampante è stato SKY DOLL: agli studi dei characters o la fase dei roughs partecipavo con Alessandro Barbucci mentre alla fase successiva, quella delle tavole, se ne occupava solo lui, mentre i colori toccavano a me. E, sono sincera, sapevo che ci avrei messo una vita a realizzare END, perché pretendo sempre molto da me stessa. Affrontare degli universi cosi vasti da soli, delle volte, è una sofferenza. Ci si può perdere e deprimere.
END era qualcosa che dovevo dire a me stessa e agli altri, e che si trascinava da anni nel limbo senza voce. Un giorno, a un workshop Disney, ammirando le magnifiche illustrazioni di "Tinker Bell" di Anna, ho capito che avrei potuto dividere con lei questa avventura. E avevo ragione! Da quell'incontro fortuito è nato END come lo conoscete oggi, nonché una grande amicizia.
Ode alla vita!
La cosa migliore del mondo e dei personaggi di END, è che lo scopriate leggendolo. Posso dirvi che spero che entriate in un universo dove possiate perdervi - e non senza una certa angoscia - ma restandone affascinati. Un limbo fantastico dove meditare e forse comprendere chi siamo e perché moriamo. Non è una vera storia. Non crediate di leggere unavventura! Se leggerete END così, ne sarete delusi.
END vuole essere unode alla vita, una fase prima dalla morte. Alla nostra mortalità naturale, la paura più forte d'ogni uomo, credo... Questo meraviglioso e immenso universo è la casa diElisabeth , dove lei è rinchiusa e vive le sue eterne giornate. I personaggi principali sono tre,Elisabeth , sua sorellaDorothea e la sua amica del cuoreNora . L'insieme dei tre nomi, crea anche il titolo della serie.
E poi ci sono i suoi tre animali, non meno importanti,Napoleone , un essere metà gatto nero e metà serpente corallo,Ulysse , un pipistrello con zampe da gallina e infineLeonardo , un rospo/girino con modi di vivere da ragno. E vi svelo un segreto: tutti e tre sono stati i miei animali quando ero piccola. Ebbene sì, un gatto nero, un rospo e un pipistrello! E avevano proprio quei nomi.
E Napoleone, per chi ha buona memoria, era anche il gatto nero di Cornelia in Witch, perché infatti siamo stati sempre noi (in quel caso con Alessandro) ad aver creato quei personaggi. Non posso scrivere una storia senza pescare nel personale. È questa per me la vera comunicazione tra me e il lettore. Per svelarvi ancora un particolare,Elisabeth ha i capelli bianchi e anche questo non è un caso: tutta la mia famiglia dalla parte materna si passa da generazione a generazione questa maledizione, arrivate a 16 anni i nostri capelli diventano bianchi. Ci chiamano le "donne dai capelli di Luna"...
Tre numero perfetto!
END è stato pensato come trittico. Adoro il numero tre e non a caso il titolo END sia di tre lettere e le protagoniste siano tre come gli animali. Sono ossessionata dal numero tre, legato anche a l'iconografia religiosa ovviamente. Lo avevo usato anche su SKY DOLL, se qualcuno di voi l'ha letto. È davvero il numero perfetto! Spero solo di riuscire a raccontarvi tutta la storia in tre volumi, anche perché il primo è quasi unintroduzione all'universo di END e ha creato non poche frustrazioni qui in Francia dove è uscito in anteprima.
Ho aperto molte porte e non ne ho chiusa una sola! Ma è stato voluta e cercata questa scrittura. Ma non preoccupatevi, nel secondo volume, svelerò molti dei misteri. Sarà un libro incentrato suNora , l'amica diElisabeth : un personaggio emblematico e pieno di sorprese e che sia io che Anna adoriamo.
Passo... passo!
Il lavoro di coppia, dalla scrittura alla realizzazione della tavola definitiva, avviene per magia! No, scherzo. Con molta pazienza e fiducia una nell'altra, non ci sono altri segreti. Anna e io siamo entrambe disegnatrici e coloriste e abbiamo molte cose in comune graficamente. Non è stato difficile quindi creare l'universo grafico di END insieme... Tutt'altro! E vi sfido a capire dove i disegni sono più i miei o i suoi. È impossibile!
Ci sono cose che abbiamo fatto a quattro mani e cose che appartengono a ciascuna di noi. Siamo amanti entrambe del periodo vittoriano e dell'art Nouveau e di certi illustratori dell'epoca, come A. Rackham, Dulac o Bauer o dell'architettura monumentale (quella per esempio tipica di certi cimiteri). Non potevamo che divertirci a creare l'universo diElisabeth , ma è vero che il processo creativo per una tavola è pura follia e credo che ci siamo solo noi a lavorare in questa maniera... Ma alla fine tutto questo lavoro ci ha ripagato, visto il piccolo successo che END ha avuto in Francia.
Per noi END è un progetto di due artiste e questo è il frutto delle nostre esperienze. Per spiegarvi come lavoriamo: c'è un primo passaggio di piccoli storyboard che di solito faccio io e che allego alla sceneggiatura che mando ad Anna. Lei mi rimanda dei roughs più precisi e piccolini, dove vediamo se la narrazione funziona. Se sì, passiamo alla fase successiva della tavola vera, più di un A3. Qui inizia un ping-pong infinito tra me e lei, per definire e disegnare le vignette finali.
La fase successiva, l'inchiostrazione è solo di Anna. Le tavole sono realizzate con matite colorate con chine verdi/blu, delle chine molto belle che ha trovato in certi brocantes. Subito dopo, c'è un primo passaggio ad acquarello e acrilico sempre di Anna. Io recupero a questo punto le vignette (che sono separate ) e vedo se aggiungere ancora lavoro con i colori ecoline e acrilici o se scansionare direttamente.
Certe volte abbiamo anche deciso di rifarle completamente seppur arrivate a questa fase. Non siamo mai contente! La tavola, a questo punto, non è che a metà della definitiva (anche come disegni). Dopo questa fase della scansione, io passo alla pulizia delle pagine e al montaggio... Prima di aggiungere il colore a computer, rifaccio e disfo molte volte i nostri stessi disegni, anche visi e scene, sempre con un ping-pong con Anna per controllo.
Possiamo passare da scene diurne a notturne, aggiungere personaggi, rifare visi, anche in questa fase così avanzata, senza problemi! Infatti, c'è un vero step di disegno anche con il computer, quasi quanto a mano con le chine. E questa parte la gestisco solo io, di solito. Delle volte devo rifare tutto, perché i disegni non sono sufficientemente leggibili. Delle volte, infatti, gli originali sono scuri e mi tocca ridisegnare intere vignette.
Abbiamo pianto molte volte insieme sia per questo, sia quando decidevamo con Anna di rifare le tavole. Questa parte è lunga, lunghissima. Per finire, aggiungo tutta la parte di effetti (che come peso di tempo e lavoro è identica a quella tradizionale precedente), come ombre, luci, dettagli, visi, con Photoshop. Le illustrazioni come la copertina o la quarta, invece, cè una base di disegno clean up di Anna e io parto direttamente con il colore in Painter.
Una fase molto lunga, ma che adoro, perché sono unamante delle pitture fiamminghe. E ci piaceva l'idea di avere dei falsi quadri d'epoca diElisabeth . Altre illustrazioni, invece, sono nate per caso, come quella volta che Anna, trovando nel suo giardino un pettirosso morto, mi ha mandato la foto. Era bellissimo anche senza il suo caldo battito... la sua morte ci ha toccate entrambe. E da lì, abbiamo pensato di farne unillustrazione che oggi fa parte del libro e la troverete alla fine del volume. Questo animale ha un vero significato della storia, con molte metafore su chi siamo e quello che diveniamo...ma lo capirete solo leggendo END. Buona lettura, quindi...
END n.1 - "Elisabeth"
soggetto, sceneggiatura: Barbara Canepadisegni, colori: Barbara Canepa & Anna Merli
previsto per: Giugno 2012
Attesa per anni, questa nuova creazione di Barbara Canepa, coadiuvata ai disegni da una straordinaria Anna Merli, End ha debuttato da pochi mesi sul mercato francese ed è già un acclamato best seller. Seguite il risveglio diElisabeth , mentre scopre esattamente che cosa c'è al di là del velo della morte. Una storia tesa, cupa, quintessenzialmente gotica, da uno dei team creativi più prestigiosi d'Europa. Un volume di una bellezza commovente e inusitata.
END 1
colori - cartonato
60pp, 22x31 cm
15,00
Bao Publishing



















