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ANTEPRIME
OTTOBRE 2003

Starlight




"Starlight"
la fantascienza italiana. . .
in Francia

anteprima di Giovanni Gentili

"Starlight" è una nuova serie di genere fantascientifico targata "Studio Settemondi", in fase di realizzazione da parte di Giovanni Gualdoni, già autore dei testi di L'Anello de Settemondi, Akameshi e per il fumetto elettronico Armadel.

La serie è disegnata da Alberto Ponticelli con i colori di Davide Turotty. Il primo Tomo, dal titolo "La via del crimine è lastricata di piombo", uscirà in Francia all'inizio del 2004 per le Edizioni Delcourt.

Ecco di seguito il "dossier" di presentazione di "Starlight", con ben 7 tavole in anteprima dal primo volume e vari studi preparatori.

Starlight: anteprima

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Starlight, tavola 2

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, tavola 3

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, tavola 6

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, tavola 8

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, tavola 10

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, tavola 15

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, tavola 16

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

La Storia
"Starlight" è una saga di fantascienza ambientata in un futuro ispirato nel designer e nelle vicende ai nostri anni 70'. Lo spunto di partenza è un'esplosione della criminalità e della violenza senza precedenti, conseguente all'arrivo sulla terra di grandi quantità di armi da guerra provenienti dal conflitto della Luna Europa, e contro cui il governo terrestre decide di intervenire tramite la creazione di superpolizioti geneticamente progettati e bionicamente accessoriati. Ispirazione di questo "improbabile" e ben poco morale esperimento sono i protagonisti di film anni 70', che, nell'erronea ricostruzione degli avvenimenti fatta dagli storici del 24esimo secolo, si credono ispirati a personaggi realmente esistiti. I superpoliziotti messi così al mondo, dotati, oltre che di capacità fisiche al di sopra della media, anche di tutta una vasta gamma di accessori spionistici e di armi da guerra, vengono quindi gettati nella grande baraonda di questo assurdo futuro nel quale assai difficile è vedere qualcuno o qualcosa che non meriti di fare una brutta fine.
Storie di micro e macro criminalità, questioni personali, ma anche minaccie planetarie ed interplanetarie tutte allacciate da un'unica torbida trama che partendo dai bassifondi della città planetaria terrestre, condurrà i nostri antieroi a New Saigon (capitale di Europa), sino nelle profondità del mare gassoso di Giove, dove si trova la base segreta dei più improbabili invasori alieni che la terra abbia mai conosciuto.
Una lunga ed avvicente avventura tessutta sulla complessa ambientazione e sulla ricchezza dei suoi personaggi e che trova proprio nell'invenzione grafica e testuale i suoi maggiori punti d'attrattiva.

Starlight: ambientazioni e studi

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Starlight, ambientazioni: robosbirri

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, ambientazioni: auto dei robosbirri

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, ambientazioni: Reverend, l'auto di Mandela

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, ambientazioni: studio

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, ambientazioni: camion

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, ambientazioni: autocabine

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, ambientazioni: studio

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

L'Ambientazione
La storia insegna, ma in pochi imparano, sarà forse per questo motivo che l'umanità finisce per ricadere sempre nei medesimi errori, ritrovandosi a vivere epoche e situazioni sociali che non sono poi così differenti da altre già vissute in precedenza. La Terra del 2374 non è infatti molto diversa da quella di quattro secoli prima, e non solo per un evidente ritorno alla moda dell'epoca (abiti, arredamenti, autovetture, ecc), ma anche per la presenza di situazioni, pensieri e sentimenti che caratterizzavano quel lontano ed oscuro passato. A differenza di quel finire di millennio, il mondo di oggi ha raggiunto l'unità mondiale, ma non certo la pace, maggiori diritti civili ed una ben più elevata tecnologia egualmente diffusa. Eppure molte e molto simili sono ancora le minaccie e le ombre che incombono oggi come allora. Alla guerra del Vietnam si è sostituita l'altrettanto disumanizzante guerra d'Europa, (non il continente Europeo, ma la Luna di Giove, chiamata anch'essa Europa ed al centro di una decennale guerra civile combattuta all'interno della giungla di grotte), sostenuta da una parte dal "SUT", ovvero gli Stati Uniti della Terra e dall'altra dalla Federazione Marziana, ovvero dai cosidetti "Rossi". Alla discriminazione razziale si è sostituita la discriminazione di specie, che si oppone all'integrazione nella società di cloni, mutanti, androidi e delle intelligenze artificiali. Alle droghe dell'epoca, le nuove ed altrettanto illegali sostanze da dipendenza moderna, quali la caffeina, la nicotina e la micidiale cocacoma. Non mancano nuove forme di criminalità, quali il contrabbando genetico, la tratta delle creature artificiali (cloni, mutanti, androidi, ecc) e la pratica della lobotomia clandestina. In molti sono infatti coloro che scelgono questa definitiva quanto illegale via di fuga dalla realtà. Molti sono anche i movimenti giovanili e senili, tutti egualmente antisociali, quali quelli per la pace stellare, per l'amore universale, quello degli Iloti, quelli di ispirazione ultrafemminile, come le cosidette "gatte morte" (donne che combattono per il ritorno della figura femminile al suo ruolo di subordinata al maschio) e quelli per la supremazia delle specii, ("mondo mutante" per i diritti dei mutanti, "popolo cromato" per quelli degli androidi, "power-bit" per le intelligenze artificiali, ecc).

A governare il mondo è la solita dittatura dal volto di democrazia, con un sistema elettorale bipartico sessista che contrappone il Partito Omosessuale a quello degli Eterosessuali e che, permettendo di scegliere tra il male minore, illude gli elettori, (oggi calati al 4% degli aventi diritto), di poter governare attraverso un proprio presidente, a cui poi i servizi segreti non affidano neppure le chiavi del bagno.
Attuale presidentessa mondiale è un'afronipponica paralitica omosessuale (almeno per quanto riguarda lo schieramento politico) di nome Bila Hayakawa, in carica da due legislazioni, ma già altamente odiata da molti gruppi mondiali ed extraterrestri, e ciò per le sue idee guerrafondiste e per una dichiarata intolleranza nei confronti di tutte le minoranze.

Altri aspetti della società del ventiquattresimo secolo che meritano di essere annotati sono quelli che riguardano le arti e la criminalità, due condizioni umane apparentemente distanti, ma che, dopo la grande crisi delle fedi e delle filosofie avvenuta attorno alla metà del 22esimo secolo, sono oggi divenute, seppure con precetti ed idee diametralmente opposte, due nuove forme di religione di massa. Religioni senza chiese ma con veri e propri santoni, raduni, comandamenti, precetti ed insegnamenti, il cui scopo non è tanto una ricompensa ultraterrena, ma una più immediata gratificazione in vita. Premi di ricchezza e di potere per gli adepti all'illegale religione del crimine, e premi di richezza e di fama per la molto alla moda via dell'arte, in tutte le sue antiche e nuove forme.
Per ciò che concerne la via del crimine invece, la situazione si riassume in un quadro molto semplice: Il fenomeno della delinquenza esiste ed è ampiamente diffuso, ramificato e, sopratutto, profondamente radicato nella mentalità e nella coscenza della gente, al punto da essere considerato come una religione o una filosofia di vita irrinunciabile che a volte può persino essere molto appagante. Ampia è però anche la forma di controllo e repressione messa in campo per affrontarla, e che vede, accanto ad un imponente esercito di poliziotti robot (i cosidetti Robosbirri), l'azione di veri e propri "superagenti" forgiati nella genetica al servizio della legge e modellati sull'idea degli eroi dei cine-polizieschi della fine del secondo millennio.

Starlight: personaggi e studi

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Starlight, personaggi: Mandela ed il suo appartamento

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, personaggi: Mr Bubble

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, personaggi: presidentessa

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, personaggi: studio

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

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Starlight, personaggi: studio

disegni di Alberto Ponticelli
(c)2003 Studio Settemondi

I Protagonisti
Protagonisti della storia sono due Superpoliziotti prodotti dall'ingegneria genetica al servizio della legge, che li ha creati ispirandosi ai modelli di poliziotti ed agenti segreti in voga nei film anni settanta e che si crede fossero le rappresentazioni di reali eroi dell'epoca, in grado di respingere l'invasione di criminalità e condurre il mondo nei più rosei anni 80'. Un errore non da nulla che ha messo in circolazione in questi nuovi anni 70' (2374 per l'esattezza) diversi "soggettoni" come, appunto, i due protagonisti della storia, che, ad aggravare la loro pericolosità, hanno dalla loro parte anche tutta la tecnologia che il ventiquattresimo secolo ha ideato per la lotta contro il crimine.

  • Frank Mandela: cinico, privo di autoironia, facile all'uso delle armi, pieno di vizi, esagerato nelle reazioni violente, passivo di fronte a tutti gli altri comuni e non comuni eventi della vita che hanno il nome di "sfiga bastarda ladra!!!". Frank è il Challaghan nero della coppia, una vera arma senza sicura puntata alla fronte del crimine e fumante per aver appena sparato tappezzando di sangue e cervella la stanza. Perennemente impassibile, muta d'espressione solo quando gli ammazzano un parente, quando riceve proposte indecenti dalle molte donne conquistate dai ferormoni sintetici che secerne automaticamente, e quando riceve notizie da una delle sue non ben precisate ex mogli, che lo perseguitano per via degli alimenti. Frank è tutto questo e qualcosa in più: questo qualcosa è la fissa per l'automobile, che tiene meglio della propria abitazione, che al contrario è un sordito buco nel più squallido Motel dei livelli interrati. Un grave disordine alimentare, che gli procura gastriti, coliti ed attacchi cardici che ucciderebbero chiunque non fosse stato progettato geneticamente per resistere agli avvelenamenti concludono la descrizione.

  • Giuseppe Lee Wong: italocinese a metà tra Bruce Lee e Franco Nero, Wong è la parte riflessiva, introspettiva, ed acrobaticamente violenta della coppia. Possiede un particolarissimo senso dell'onore, a metà tra quello siculo e quello orientale e che lo conduce per un motivo o per l'altro, ("onore macchiato" o "questione d'onore fu"), ad attaccare continue liti per tutto e con tutti, scatenando disastrose risse dalle imprevedibili quanto apocalittiche conseguenze. Maestro di molteplici arti marziali e signore incontrastato nell'uso di ogni arma da taglio orientale e siciliana, Wong ha un'oscuro passato di cui tutto ciò che si sa è il fatto che gli ha procurato una lista di nemici lunga quanto la muraglia cinese. Sicari orientali e mafiosi della peggior specie che non mancano di movimetargli la vita con ogni tipo d'attentato ed ogni sorta di tranello. Caratteristiche della vita personale di Wong, oltre che una riservatezza che è la somma di quella di un cinese e di un siciliano, anche la passione per la meditazione, il giardinaggio, gli stolti proverbi mai sentiti prima, e, difficile a credersi, "Scelta d'Amore" la soap opera che da quasi un secolo tiene incollati ai proiettori ed agli olovisori uno sterminato numero di appasionati.

 

 


 
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