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"Akameshi" e"L'anello dei Settemondi" il fantasy all'italiana alla conquista della Francia anteprima di Fabrizio Gallerani Ed ecco il "dossier" di presentazione de "L'Anello dei Settemondi", che vede impegnati, oltre ai già citati Giovanni Gualdoni e Matteo Piana, Davide Turotti per i colori e Gabriele Clima nella supervisione della sceneggiature.
Dossier L'Anello del Settemondi In un presente fatto di città che sprofondano sempre più nella sabbia di un deserto planetario e di popoli uniti solo da quell'unico filo costituito dalle Aereonavi dei Mercanti dell'Aria, nulla pare essere una minaccia più grande di quella costituita dalle incursioni dei terribili pirati di Elipolis. Eppure tutto deve ancora accadere, o forse ogni cosa è già accaduta, e ben presto le vite della piccola Luce, acrobata del circo delle nuvole, di Timo, viziato figlio del Gerente Massimo della Corporazione dei Mercanti, di Tu-Lum, il costrutto Edon che è uno e tutti al tempo stesso, stanno per incontrarsi e per incamminarsi insieme sulla via dei segreti dell'Anello dei Sette Mondi".
Ambientazioni Attorno, piccoli monoelica si esercitano in acrobazie il cui scopo è prendere confidenza con il vento di quella zona e con le imprevedibili correnti che provengono dal marearso. Osservano la scena dall'interno di una funicolare, Antro e Timo che, di ritorno da una notte di bravate al quartiere dei vizi, non immaginano certo come, da li a qualche ora, le loro vite e quelle di ogni altro abitante dell'impero, saranno sconvolte da un'evento tanto imprevedibile quanto devastante". Solo poche righe tratte dal primo volume della saga dell'"Anello dei SetteMondi", ma sufficienti ad introdurci in una vasta e complessa ambientazione frutto di un lungo lavoro ideativo. Uno scenario, quello di Settemondi, che fa perno sull'idea di una civiltà sviluppatasi a cavallo di sette pianeti uniti tra loro tramite cancelli dimensionali. Una civiltà antichissima, che ha conosciuto flussi e riflussi tecnologici e che oggi vive in un insolito presente fatto di aereomobili, di macchine a vapore, di costrutti meccanici che rammentano i robot di Leonardo, di spadaccini e di pirati, di acrobati e di demoni, e di molto altro ancora. Un tutto legato da una logica, da una storia, da una politica, da una geografia e persino da una chimica ed una meccanica creata su misura per dare logicità e ragione ad ogni pezzo della storia, che come un mosaico, svelerà il suo disegno solo una volta ricomposto.
Personaggi Accanto ad essa, per le drammatiche vicende di inizio storia, giungerà il giovane Timo, figlio di Primo Lauro (Gerente Massimo della Corporazione dei Mercanti dell'Aria), e da lì a breve anche Tu-Lum, il costrutto Edon che, scampato alla morte del proprio antico signore e risvegliato da un sonno millenario, si unirà ai due giovani allo scopo di trovare in essi una nuova ragione d'esistenza. Altri personaggi di rilievo sono l'infido Piropa, segretario di Lauro e direttore dei lavori di scavo nella Città dei Rifiuti, sue complici sono Gatta e Volpe, una singolare coppia di ragazze, compagne nella vita così come negli affari, o per meglio dire, nel crimine: Un po' ladre, un po' assassine, un po' truffatrici ma sempre e comunque inseparabili. Inseparabili e misteriosi sono anche Lulene e Ephoros, gli albini abitanti del mondo sotterraneo, alieva e maestro a conoscenza, sembra, di avvenimenti prossimi ad accadere, ed alla ricerca di qualcosa in grado di mutare i destini dell'impero. Ci sono poi anche personaggi più comuni, che non di meno ricoprono ruoli significativi nella storia, come Nonna Celestina, l'amorevole tutrice di Luce, o Leo, il presuntuoso e saccente compagno di spettacolo della giovane acrobata, ed ancora Mugo, la piccola peste del circo, il Direttore Merla, padre di Leo, e Antro, il superficiale ed attacabrighe amico di Timo. Tutti questi e molti altri ancora fanno già parte del primo volume della saga, e molti altri se ne aggiungeranno durante lo svolgersi delle vicende che toccheranno altri mondi dell'anello ed altri incredibili personaggi.
Volume I - "La Quiete e la Tempesta" Per l'occasione anche il circo itinerante Merla ha attraccato alla città, pronto, come sempre, a mettere in scena il più grande spettacolo di acrobazie volanti che si sia mai veduto. Eppure, sotto il velo di spensieratezza che dovrebbe caratterizzare questi giorni, sono molti i pensieri ed i timori che come nuvole affuscano il cielo, primo tra tutti le strane voci riportate dai capitani dell'aria e che parlano di un grande fermento nella città imperiale. Qualcuna racconta addirittura di una flotta da guerra partita alla volta del cancello polare del freddo Sud, dove, tre secoli prima si svolse la grande guerra che oppose gli uomini ai demoni di Nemo, il mondoinfero.
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