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ANTEPRIME
DICEMBRE 2002

Akameshi
L'Anello dei
Settemondi




"Akameshi" e
"L'anello dei Settemondi"
il fantasy all'italiana alla
conquista della Francia

anteprima di Fabrizio Gallerani

Dopo il clamoroso successo ottenuto dalla coppia Barbucci e Canepa con il loro Skydoll, e le recenti imprese di Beretta/Alessandrini con Outremer e Enoch/Alberti con Morgana, continua silenziosa l'invasione degli autori italiani in Francia.

In anteprima esclusiva assoluta vi presentiamo i bozzetti e molte tavole complete tratte Akameshi e L'Anello dei Settemondi, due serie di ambientazione fantasy, ideate e scritte da Giovanni Gualdoni, fondatore dello Studio Settemondi (del quale in passato vi abbiamo presentato i precedenti progetti, destinati principalmente al web, Fantaghenna e 100 Anime) e disegnate rispettivamente da Stefano Turconi (noto ed apprezzato disegnatore disneyano) e Matteo Piana (una delle matite dello staff del bonelliano Napoleone).

Entrambe le serie sono prossime all'uscita sul mercato francese: la prima parte di Akameshi, "Il Canto del Mare", è annunciata per i primi mesi del prossimo anno per i tipi della Soleil (la stessa casa editrice di Skydoll), mentre la pubblicazione del primo volume de L'Anello dei Settemondi, intitolato "La quiete e la tempesta" è prevista entro l'estate del 2003 per Les Humanoids . Ed allo stato attuale sussistono già ottimi presupposti per una ristampa a breve anche sul mercato italiano.

A seguire il "dossier" di presentazione di "Akameshi", nella pagina successiva quello dedicato a "L'Anello dei Settemondi".

Akameshi: studi e bozzetti

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Akameshi, studi e bozzetti: il personaggio di Hayashi

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

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Akameshi, studi e bozzetti: ancora Hayashi

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

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Akameshi, studi e bozzetti: i misteriosi Haniwa

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

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Akameshi, studi e bozzetti: Matsudaira

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

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Akameshi, studi e bozzetti: il Tama

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

Dossier Akameshi
La storia si svolge in giappone nell'anno 1639, durante l'era Edo, sotto il governo dello shogun Iemitsu, terzo regnante della casata Tokugawa. Gli avvenimenti narrati partono da una serie di spunti storici realmente accaduti da cui si staccano poiché arricchiti di elementi fantastici atti a giustificare le situazioni ed i personaggi della storia.

Tutto inizia nel lontano 1587, quando, in maniera assolutamente inaspettata, l'allora shogun Hideyoshi, che sino a quel momento era stato tra i più ferventi sostenitori della diffusione degli Occidentali nel paese, muta improvvisamente la propria politica emanando un editto di espulsione di tutti gli europei dal giappone entro venti giorni. Un decreto mai messo realmente in pratica eppure mai revocato e che fu il principio di una chiusura che avrebbe condotto il paese ad un isolamento forzato di oltre 250 anni.

Nel 1593 una violenta lotta armata sul suolo giapponese che vede opposti i gesuiti portoghesi ed i francescani spagnoli, scatena le ire di Hideyoshi che nel 1596 emana un nuovo editto che questa volta mette in pratica tramite decine di esecuzioni e centinaia di espulsioni forzate. La persecuzione verso gli occidentali rallentano durante il finire del secolo a causa della guerra di seccesione che vede il passaggio tra il governo degli Hideyoshi e quello dei Tokugawa. Lo scontro vede trionfare i futuri signori di Edo (i Tokugawa) e avvia ad un lento declino gli Hideyoshi che si estingueranno nell'estate del 1615 in seguito alla battaglia di Osaka.

Già nel 1603, però, Ieyasu Tokugawa forte della vittoria di Sekigahara si fa nominare dall'Imperatore nuovo Shogun, e dà vita ad una stirpe che governerà il giappone per oltre un quarto di millennio. Anche Tokugawa, al pari del suo predecessore continua la persecuzione contro gli europei che diviene ancora più violenta sotto il figlio di Ieyasu, Hidetada, e che si conclude per mezzo di Iemitsu, nipote di Ieyasu.

Nel 1636, (ovvero all'inizio della storia), l'ultimo europeo abbandona il suolo giapponese, nessun abitante dell'impero avrebbe più potuto lasciare il paese, nessuna nave in grado di affrontare il mare aperto sarebbe potuto essere costruita, ed addirittura, nessun giapponese che si trova lontano dall'arcipelago avrebbe potuto più farvi ritorno.

Akameshi: personaggi ed ambientazioni

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Akameshi, personaggi: il protagonista

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

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Akameshi, personaggi: Il saggio Uraga

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

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Akameshi, personaggi: il temibile Fujin

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

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Akameshi, ambientazioni: il villaggio

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

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Akameshi, ambientazioni: il Castello

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

Gli eventi fantastici
Fino a qui gli avvenimenti storici realmente accaduti, da questo punto in poi una serie di avvenimenti fantastici che giustificano quanto avverrà nel fumetto. Come detto, tutto inizia nel lontano 1587 con il famoso ed inspiegabile editto di Hideyoshi, che trova le sue ragioni in una serie di avvenimenti sovrannaturali verificatesi nell'impero a partire dal 1563, ovvero dallo sbarco dei primi missionari europei nell'arcipelago.

Tali manifestazioni, prima di lieve natura, (apparizioni, sogni premonitori, segni divini), divengono sempre più intensi e violenti sino a causare il vero e proprio risveglio di creature sovrannaturali da tempo assopite, esseri violenti e brutali che in breve scatenano una guerra contro l'umanità. Tale scontro, tenuto accuratamente segreto dalla casta regnate, vede diverse battaglie svolgersi soprattutto tra il 1583 ed il 1587.

I luoghi in cui avvengono tali scontri sono numerosi ma la loro massima concentrazione avviene nell'isola di Yezo, (l'attuale Hokkaido), un luogo avvolto da sempre in un'aurea di grande mistero, (basti pensare che la prima cartina di questi luoghi non fu redatta fino alla fine del settecento e che i suoi abitanti posseggono ancora oggi caratteristiche somatiche differenti da quelle degli abitanti delle altre zone). Una guerra segreta, come detto, per la quale lo shogunato invia da prima manipoli di guerrieri scelti, ed in seguito, interi eserciti di migliaia di samurai e monaci.

Akameshi: illustrazioni

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(c) Stefano Turconi 2002
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(c) Stefano Turconi 2002

Contemporaneamente agli scontri una serie di indagini vengono portate avanti da appositi funzionari eclesiastici che giungono infine ad identificare nella venuta degli occidentali l'origine del contagio spirituale che ha destato del loro sonno spiriti appartenenti alla preistoria del giappone (un periodo compreso tra il 3500 a.c. ed il 400 a.c.) e conosciuti come Tama (si tratta di Dei legati alla manifestazione violenta della natura: Vi sono Tama delle inondazioni, degli incendi, delle tempeste, e così via).

Da questa situazione, o per meglio dire, dall'aggravarsi della guerra che nel 1596 rischia di travolgere l'intero arcipelago, giunge la decisione di Hideyoshi di ricorrere all'immediata rappresaglia contro gli occidentali, (ignari colpevoli di quanto sta avvenendo), sperando in questo modo di placare gli spiriti da essi turbati.

La cosa pare funzionare ma nel 1600, un nuovo evento imprevedibile rimette ogni cosa in gioco: I daimyo orientali con a capo i Tokugawa approfittano dell'indebolimento degli Hideyoshi per ribaltare a proprio favore gli equilibri di potere. Come scritto nella storia, i Tokugawa trionfano nel conflitto, ma come ignorato dai più, ciò avviene anche grazie ad un'alleanza tra Ieyasu Tokugawa e alcuni potenti Tama, una sorta di Dei appartenenti alla preistoria del giappone e che lo sconvolgimento spirituale del periodo aveva ridestato da un sonno di oltre cinquemila anni.

Grazie a questo patto Tokugawa sconfigge Hideyoshi e di seguito continua nell'opera di pulizia dell'arcipelago dagli Europei. I Tama, pur quietata la causa del loro risveglio, non paiono dare segni di voler ritornare al Tokoyo (Il Mondo Profondo) da cui provengono e, al contrario iniziano ad insediarsi stabilmente nelle varie provincie.

Akameshi: tavole complete

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Akameshi, tavola 16: il saggio Uraga

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

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Akameshi, tavola 22: lotta all'ultimo sangue!

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

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Akameshi, tavola 24: magiche atmosfere...

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

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Akameshi, tavola 28: Il riposo del Guerriero

disegni di Stefano Turconi
(c)2002 Studio Settemondi

Eventi, personaggi ed ambientazioni
Quando iniziano le vicende del fumetto (1639) le cose appaiono tutt'altro che semplici: nell'arcipelago l'ingombrante presenza degli Europei è stata sostituita da quella ben più pericolosa dei Tama e di altri spiriti minori che svelano oggi la loro piena natura di invasori. Questi, grazie alla protezione dei Tokugawa e l'alleanza con altri Signori Feudali, si sono ormai infiltrati in molti luoghi di potere (uno di essi ricopre persino il ruolo di consigliere nella corte dello shogun) giungendo ad imposessarsi persino dell'isola di Yezo, divenuta ora una loro provincia. Per tutta risposta per le provincie dell'impero hanno iniziato a circolare strane compagnie di avventurieri.

Straordinari guerrieri, abilissimi maestri d'armi, ma anche sapienti monaci, il cui unico ordine consiste nel trovare e distruggere i Tama ed ogni loro emanazione al fine di favorire quella che sarà poi la guerra per la liberazione di Yezo e la definitiva distruzione degli invasori. Quella che viene narrata nel fumetto è la storia di una di queste campagnie e più in generale la saga magica e sovrannaturale di una guerra di cui nessuno conobbe mai nulla e che ciò non di meno contrappose gli uomini agli Dei, in avventure eroiche e leggendarie.

Tre sono i protagonisti di questa storia: si tratta della guerriera Akameshi, (da cui il titolo del fumetto), del monaco shintoista Uraga e del giovane samurai neo-confuciano Hayashi Nabuhiro (che si svelerà poi il narratore della storia). I tre formano una compagnia quantomai insolita, (sebbene nel corso della storia si scoprirà che tutte le compagnie di cacciatori di Tama hanno dei membri assai singolari), ed al contempo micidiale nella caccia ai Tama.

Ricchissima e spettacolare è l'ambientazione della storia di Akameshi, che spazierà dai luoghi storici del giappone nel periodo Edo, sino ai luoghi immaginari contaminati dalla magia e dalle creature appartenenti ad una mitologia affascinante e quasi sconosciuta quali quella della preistoria giapponese.

Volume I - "Il Canto del Mare"
Il primo volume della saga vedrà Akameshi e compagni affrontare Haniwa, la terribile Signora delle Acque Impietose, che da tempo spadroneggia sul villaggio di Sarasawa e sui suoi abitanti.

Continua... Nella pagina successiva: "L'Anello dei Settemondi"
 
 


 
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