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Ti svelerò il mio segreto! Guarda, me le mordo sempre così! Sai, alle compagne più grandi piacciono di più... Mariko Shinobu in Caro fratello
La delicata e complessa situazione affettiva in cui versa la famiglia Shinobu è la causa principale dell'instabilità emotiva di Mariko, ed è per questo che lei cerca affetto e conforto nelle compagne di scuola. A questa difficoltà relazionale si aggiungono l'odio e la repulsione per il genere maschile, causati dal padre, Hikawa Shinobu, noto scrittore di romanzi erotici che la giovane considera il capro espiatorio di tutte le sue sofferenze e tribolazioni. L'irrazionalità emotiva che contraddistingue Mariko è palesata da alcuni eventi significativi, come l'invadente amicizia con Nanako, la candidatura e l'ingresso alla Sorority, il suo turbolento sedicesimo compleanno e soprattutto l'aggressione a Misaki e la conseguente sospensione. Sono tutte situazioni difficili che innescano nella psiche di Mariko un meccanismo di autodifesa e che spesso sfociano in reazioni incontrollate e violente. Oltre ai problematici rapporti interni alla famiglia di Mariko e al legame d'amicizia che la lega subito a Nanako, Mariko si sente molto attratta sia dal carisma di Lady Miya, sia dal fascino androgino di Saint Just, sia dalla forza del Principe Kaoru, per la quale prova un sentimento che rasenta l'amore ossessivo. Tuttavia, il legame più importante che nasce nel corso della storia è quello che Takashi Ichinomiya prova ad istaurare con la giovane Shinobu dopo averla incontrata al Festival Universitario. Takashi riuscirà a convincere Mariko della bontà delle sue azioni, e del fatto che non tutti gli uomini sono dei maniaci sessuali. Il gesto delicatissimo che persuade Mariko è il dono di un piccolo libro, un racconto romantico scritto da Shinobu prima di diventare autore di letteratura osè. Questo sarà il primo passo verso il raggiungimento di un equilibrio interiore, che la Ikeda tratteggia in poche, delicate scene. L'innaturale colore acceso delle labbra di Mariko, le varie psicosi e nevrosi, le piccole e grandi insicurezze, gli innumerevoli sbalzi d'umore sono tutte peculiarità che la Ikeda ha saputo dosare alla perfezione per creare uno dei suoi personaggi più paradossali e incontrollabili. Mariko Shinobu è un'atipica studentessa liceale che fonde in sé una miriade di sentimenti contrastanti, che solo con la provvidenziale amicizia di persone davvero meravigliose inizieranno ad essere meno incerti e nebulosi.
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1959| Presumiamo che questa sia la data di nascita di Mariko: nel 1975, anno in cui si svolge la storia, la giovane Shinobu ha circa 16 anni di vita. Mariko vive in un ambiente familiare non proprio salubre, visto che il padre è fonte di scandalo costante a causa del suo lavoro di scrittore di romanzi erotici, cosa che si ripercuoterà negativamente sulla personalità della giovane figlia. Frequenta fin dalle medie l'esclusivo istituto femminile Seiran, e avendo poca fortuna con le sue coetanee cerca di essere ben voluta dalle compagne più anziane.
1975|
Il primo anno di superiori per Mariko è pieno di alterne vicende, di luci e di ombre: conoscerà Nanako e ingannerà Tomoko per farla allontanare dall'amica d'infanzia, entrerà nella Sorority ma si scontrerà più volte con Misaki, arrivando a ferirla e ad essere perciò espulsa dall'istituto. Tuttavia l'amicizia della giovane Misonoo e l'affetto di Takashi le saranno d'aiuto nel momento più difficile, permettendo di leggere una parvenza di lieto fine dopo tanti dolori.
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