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Scheda personaggio
Primo Piano
Index
Biografia

  "Guitar" Jim
Creato da Guido Nolitta
Prima apparizione: 1967
scheda di Daniele Alfonso

Primo Piano

Guitar Jim è un giovanotto belloccio e dall'aria simpatica e inoffensiva, che vagabonda per gli Stati Uniti guadagnandosi da vivere grazie alla sua bella voce e alla sua chitarra, racimolando qualche soldo da chiunque voglia sentirlo cantare e suonare. Almeno in apparenza. In realtà, nella sua chitarra nasconde una Colt 45, e quando prende in mano la pistola, quel bravo ragazzo si trasforma di colpo in pericoloso pistolero e incallito rapinatore. Con questo sistema, Jim è in grado di cogliere di sorpresa chiunque, perfino Zagor, che al loro primo incontro rimedia un ben magra figura, lasciandosi giocare come un pivello.

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Guitar Jim, disegno di Ferri, (c) 2001 SBE
   
 
Guitar Jim nasce così, in sordina, come personaggio molto secondario, per riempire le ultime pagine della storia "La preda umana" (ZG 29/30), e successivamente diviene co-protagonista di "Gli sciacalli della foresta" (ZG 34/35), un divertissement in cui ancora una volta il giovane chitarrista riesce a mettere nel sacco l'eroe di Darkwood. Con queste due brevi storie, Guido Nolitta riesce abilmente a caratterizzare un personaggio che è sì negativo, in quanto criminale, ma allo stesso tempo estremamente simpatico al lettore, sia perché riesce a ingannare Zagor in modo alquanto comico, sia perché egli stesso dimostra un certo senso dell'umorismo, sia anche perché possiede un suo codice d'onore: Jim non è uno spietato assassino, ma semplicemente una "simpatica canaglia" che raggranella qualche dollaro a spese degli ingenui con cui ha a che fare. Un personaggio indubbiamente dotato di grande fascino e di carisma, che Nolitta decide di elevare a un ruolo più serio alla sua terza apparizione, in "La mano di Allah" (ZG 75/76). Qui il personaggio viene ulteriormente sviluppato e perde la giocosa ingenuità dei tempi andati. Presentato nelle vesti di audacissimo rapinatore, e non più solo di ladruncolo da strada, Jim ruba il prezioso monile che dà il titolo alla storia, scatenando la violentissima reazione dello "Sceicco Nero" Mohamed El Kabir. Naturalmente l'intervento di Zagor riesce a risolvere la situazione, ma non prima che lo spietato sceicco si sia potuto sfogare su alcuni malcapitati coloni di Darkwood. In questa storia Jim impara un'importante lezione: fare il rapinatore potrà anche essere facile, per un tipo in gamba come lui (perché Jim è di certo in gamba), e potrà anche essere divertente (perché Jim ha tutta l'aria di divertirsi un mondo con il suo "lavoro"), ma il crimine non paga, e le conseguenze possono essere terribili e imprevedibili. Basterà questo per far ravvedere il giovane Jim e convincerlo, una buona volta, a rigare dritto? Non si sa. Ma è certo che, quando lo incontriamo per la quarta volta, in "Il mio amico Guitar Jim" (ZG 100), il nostro non è impegnato in attività criminose, ma sta semplicemente facendo qualche soldo suonando in un saloon di Galveston, e asserisce di essere stato scarcerato per buona condotta, non di essere evaso di prigione. Sarà vero? Non lo sapremo mai, però Zagor vuole credere alle parole di Jim, che considera in fondo un bravo ragazzo, quasi un amico. Il ritorno di Jim proprio in occasione dell'importante numero 100, tutto a colori, testimonia come Nolitta sia ormai molto affezionato al personaggio, che qui diventa sicuramente la sua migliore creatura di carta, grazie ad una storia molto intensa, impostata sull'ambivalenza di Jim, che gioca un ruolo ambiguo, sospeso fra il bene e il male, fino a rivelarsi, alla fine dell'avventura, per quello che è: un vero amico per Zagor, insieme al quale è disposto a sacrificare la sua vita in nome della Giustizia, perché rubacchiare qualche dollaro è un conto, ma quando è in gioco la vita di qualcuno, Jim non ha esitazioni e sa scegliere da quale parte stare.

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L'ultima striscia di "Il mio amico Guitar Jim",
disegno di Ferri, (c) 2001 SBE

Passano gli anni, e con l'abbandono di Nolitta Guitar Jim viene ripreso in mando da Alfredo Castelli, che aggiunge due ulteriori tasselli al complesso mosaico che è la personalità di Jim. In "L'orchidea rossa" (ZG 177/178) apprendiamo che il giovane ha non solo un debole per i dollari, ma anche per le belle donne, e che non è solo un ladruncolo, ma anche un abile scassinatore. Per amore di Rowena Bloom, Guitar Jim penetra nella sontuosa abitazione di Luis Dorn, ne apre la cassaforte, e si dilegua senza lasciare traccia, meglio di Diabolik! Alla fine della storia, Jim tenta di rapinare un treno, dimostrando di non essere affatto tornato sulla "retta via" come in passato aveva voluto far credere, ma trova ad attenderlo proprio Zagor, che ormai ha imparato a conoscere il suo "amico", e sa che di lui non c'è mai da fidarsi completamente.

Jim torna nuovamente in occasione del primo speciale di Zagor, "Zagor alla riscossa!" (ZG sp1) e qui la sua astuzia e la sua abilità di tiratore giocano un ruolo importante, ma è solo con l'albetto "Una canzone per Kimberly" (ZG sp8al) che torna ad evere il ruolo che merita. In questa breve storia romantica, Moreno Burattini gioca sull'attrazione, particolarmente cavalleresca, di Jim verso il gentil sesso, e allo stesso tempo mette in evidenza una caratteristica importante del personaggio: in fondo in fondo Guitar Jim è un po' ingenuo; lo ha già dimostrato in passato, particolarmente in "La mano di Allah", quando la sua sconsideratezza ha causato le tragiche conseguenze che sappiamo, e quando si è fatto quasi uccidere dal losco cinese "piovra gialla". In questo caso, Jim si lascia ingannare dai begli occhi di Kimberly, che però, dopotutto, era davvero innamorata di lui.

Tutte le caratteristiche di Jim, ovvero la sua simpatia, il senso dell'umorismo, la fondamentale rettitudine del personaggio unita alla sua tendenza al crimine, le sue doti di cantante e suonatore di chitarra, la sua abilità di tiratore e di scassinatore di casseforti, il suo debole per le donne, il sentimento di amicizia e stima che lo lega a Zagor, la determinazione, la spavalderia, il coraggio e anche, perché no?, la sua ingenuità sono state egregiamente riassunte da Mauro Boselli in "Veracruz" (ZG 427/428), finora ultima apparizione del biondo chitarrista giramondo.


Index Personale

Zagor 1967| 29/30 La preda umana (Nolitta/Ferri)
1968| 34/35 Gli sciacalli della foresta (Nolitta/Ferri)
1971| 75/76 La mano di Allah (Nolitta/Ferri)
1973| 100 Il mio amico "Guitar" Jim (Nolitta/Ferri)
1980| 177/178 L'orchidea rossa (Castelli/Donatelli)
1988| sp1 Zagor alla riscossa! (Toninelli/Ferri)
1996| sp8al Una canzone per Kimberly (Burattini/Ferri)
2001| 427/428 Veracruz (Boselli/Pesce)

 



Biografia

29/30. Dopo aver partecipato ad un raduno dei trapper di Darkwood, Zagor e Cico incontrano casualmente nella foresta un giovanotto chiamato "Guitar" Jim. Questi asserisce di essere inseguito da due "prepotenti" intenzionati a fargli la pelle. Convinto da Cico, Zagor si offre di dare una mano al simpatico Jim, e tende un agguato ai suoi inseguitori. Di punto in bianco, però, Guitar Jim tira fuori una pistola dalla sua chitarra, e tenendo sotto tiro Zagor e Cico, ruba la loro canoa e si dilegua. I due inseguitori, dal canto loro, si rivelano essere uno sceriffo e il suo vice, che da tempo davano la caccia a Guitar Jim, noto ladro. A Zagor e Cico non resta che ingoiare il rospo e prepararsi, senza più canoa, ad affrontare una lunga camminata.

34/35. Mentre cerca di sbarcare il lunario suonando serenate messicane, Cico viene aggredito da alcune persone che lo hanno scambiato per Guitar Jim, che ha già rapinato diversi abitanti della regione. Chiarito l'equivoco, Zagor tende un'esca a Jim, travestendosi da cercatore d'oro e facendo credere di aver trovato un grosso giacimento. Mentre aspettano di essere rapinati da Guitar Jim da un momento all'altro, Zagor e Cico vengono invece assaliti da una banda di tagliagole, e riescono a cavarsi d'impaccio solo grazie all'inaspettato aiuto proprio di Jim, che però approfitta della situazione per caricare i due su una canoa e spedirli a fare una bella gita sul fiume! Liberatosi, Zagor si mette sulle tracce di Jim, e lo trova ospite di una carovana di pionieri, dei quali si è già conquistata la simpatia. Jim fa credere ai pionieri che Zagor è solo un assassino in cerca di vendetta, e questi viene nuovamente sopraffatto e spedito a fare una seconda gita sul fiume, questa volta su una zattera...

75/76. Lo sceicco di Baghdad Mohamed El Kabir è in visita negli stati uniti. Di passaggio a Forte Glory, a Darkwood, sta assistendo ad alcune esibizioni in suo onore, quando Guitar Jim lo deruba di un prezioso monile noto come "Mano di Allah". Zagor, che ha assistito alla scena, non può intervenire per via di una ferita che lo trattiene all'infermeria del forte. Furioso, El Kabir, detto "lo sceicco nero", si getta all'inseguimento di Guitar Jim insieme ad una scorta di fedeli guerrieri arabi. La ferocia dello sceicco nero, che gode dell'immunità diplomatica conferitagli dal presidente degli Stati Uniti in persona, si sfoga sui malcapitati abitanti della regione, finché non viene scoperta la possibile destinazione di Jim: la casa del ricettatore cinese Li-Tung. Jim si reca infatti dal cinese, noto come "piovra gialla", ma questi tenta di ucciderlo, e Jim si salva solo grazie alla propria prontezza di riflessi, procurandosi però un brutto buco nella spalla. Zagor lo raggiunge e gli presta i primi soccorsi, ma i due vengono sorpresi dallo sceicco nero, che li cattura con l'intenzione di giustiziarli. Zagor ingaggia un duello con El Kabir, e riesce a sconfiggerlo. I servi dello sceicco tentano allora di vendicare l'offesa subita dal loro padrone, ma vengono sopraffatti da alcuni coloni, precedenti vittime della furia dello sceicco. Questi, all'ultimo momento, si ravvede e fa dono a Zagor della preziosa Mano di Allah, perché serva a ripagare i coloni dei danni subiti. Guitar Jim viene arrestato e imprigionato nella galera di Forte Glory.

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Guitar Jim estrae la pistola dalla chitarra,
disegno di Pesce, (c) 2001 SBE

100. Scarcerato per buona condotta (o almeno così dice lui), Guitar Jim decide di andare a cercare fortuna in California, ma rimane senza il becco di un quattrino e fa tappa a Galveston, in Texas. E' qui che incontra Zagor e Cico, con i quali rimane coinvolto in una pericolosa rissa. Guitar Jim colpisce Zagor alle spalle, e lo tramortisce per evitargli ulteriori guai, ma Zagor non la prende affatto bene, e parte all'inseguimento di Jim, che si è unito alla spedizione di un certo Julio Ordoñez, che ha bisogno di una scorta per attraversare il territorio Apache, fino a raggiungere il ranch di Marco Medina. Zagor raggiunge la spedizione proprio in tempo per salvarla da un attacco apache, e cattura il giovane capo indiano Chorrito. Questi tenta la fuga e viene stupidamente ucciso dagli uomini di Ordoñez, che comunque riescono a raggiungere il ranch. Qui Ordoñez si rivela un killer, assoldato per uccidere Medina. Zagor, stavolta spalleggiato da Guitar Jim, riesce a salvare Medina, ma Ordoñez e i suoi cingono d'assedio il ranch, e costringono i nostri ad una disperata sortita suicida. Saranno gli Apache, che sono amici di Medina, a salvarli.

177/178 Guitar Jim ritorna a Darkwood, suo luogo di nascita, per fare visita a Zagor e Cico. Questi lo accolgono con piacere, ma è subito evidente che qualcuno vuole la morte di Jim, che si salva per il rotto della cuffia da due pericolosi attentati alla sua vita. Jim spiega a Zagor che, in passato, si era innamorato di Rowena Bloom, una bella ragazza che veniva ricattata dal perfido Luis Dorn. Per amore di Rowena, Jim aveva rubato a Dorn le lettere di cui questi si serviva per ricattare la ragazza, e l'ipotesi è quindi che sia Dorn a voler uccidere Jim, per vendicarsi. Zagor, Cico e Guitar Jim si recano quindi a Charleston, dove vive Dorn, ma questi -persona colta ed educata, futuro ministro delle finanze degli Stati Uniti- li convince che Rowena Bloom è in realtà una spia al soldo di una potenza straniera. E' Cico ad intuire la colpevolezza di Dorn, e si reca a casa di Rowena proprio poco prima che questa venga uccisa da Dorn. Zagor e Jim intervengono e risolvono la situazione, quindi Jim decide di rifarsi una nuova vita insieme a Rowena.

sp1. Guitar Jim, i Sullivan e Satko ricevono ognuno un falso messaggio da parte di Zagor, che li invita nella cittadina di Butler Town. Qui Jim e Tobia Sullivan vengono rapiti, e Zagor riesce per un pelo ad evitare anche il rapimento di Satko, che però rimane ferito. Nel frattempo, Jim convince uno dei rapitori, un tale Wilbur, a fare il doppio gioco. Wilbur contatta Zagor e gli spiega che i suoi amici verranno trasportati in un rifugio segreto, tramite un carro. Insieme a Rocky Thorpe e ai due fratelli Romeo e Orazio Sullivan, Zagor assalta il carro solo per scoprire che, in realtà, è un trasporto valori del governo: si trattava solo di un piano per screditare l'immagine pubblica dello Spirito con la Scure. Dietro la minaccia di uccidere Jim e Tobia, Wilbur -che non aveva affatto tradito il suo capo- prende in ostaggio Zagor, e lo scorta fino al rifugio del suo capo, un misterioso individuo dal volto deturpato, che si rivela essere Butcher "il macellaio", sopravvissuto all'affondamento del Destroyer e desideroso di vendicarsi dello Spirito con la Scure. Zagor però ha un asso nella manica: Satko, il cui ferimento non era in realtà affatto grave, entra in azione e lo libera insieme a Guitar Jim e Tobia, che decimano gli uomini di Butcher. Questi tenta la fuga, ma viene raggiunto da Zagor e ucciso durante un combattimento.

sp8al. In un saloon di Small Town, Guitar Jim interviene cavallerescamente in difesa della bella Kimberly, maltrattata dal suo uomo, un criminale di nome Butler, ma rimedia solo un pestaggio da parte degli sgherri di quest'ultimo. Nottetempo, Kimberly raggiunge Guitar Jim e i due decidono di scappare insieme dopo aver derubato Butler dei frutti della sua ultima rapina. I due giovani vengono però raggiunti dalla banda di Butler, che Jim riesce a eliminare, ma nello scontro anche Kimberly rimane uccisa. Tornato in paese per compiere la sua vendetta, Jim uccide Butler poco prima che questi riesca ad assassinare uno sceriffo, che, in realtà, stava dando la caccia a Jim, credendolo un ladro di cavalli. Lo sceriffo, per gratitudine, concede a Jim la libertà.

427/428. In messico, Guitar Jim fa conoscenza con la bella Pearl Nightshade, che si rivela essere un'abile rapinatrice di banche. I due ingaggiano una rocambolesca gara "all'ultima rapina", finché Pearl riesce a far ricadere su Jim la colpa della sua ultima malefatta, e il giovane si trova ad essere braccato dai Rurales. Trovato rifugio a Veracruz, dove si esibisce nel locale di Felipe Gonzales, zio di Cico, incontra Zagor, che viene così coinvolto nella fuga di Jim. I tre amici vengono però assaliti da una banda di banditi messicani, con cui Jim si accorda per rapinare un carico d'oro, lasciando Zagor e Cico legati nella foresta, dove vengono facilmente catturati dai Rurales, che li credono complici di Jim. Mentre ritornano a Veracruz, i Rurales sono attaccati da Pearl e la sua banda, che in realtà mirava ai militari di scorta al carro pieno d'oro: nella confusione, Zagor e Cico guadagnano la libertà. Nel frattempo, il trasporto valori viene assaltato dalla banda di Guitar Jim, i cui uomini però lo tradiscono, uccidendo tutti i Rurales e scappando via. Jim incontra Zagor, e i due liberano Cico, nuovamente caduto nelle mani dei militari, mentre Pearl finisce preda dei banditi messicani che lei stessa aveva assoldato. Jim e Zagor riescono a liberarla, e insieme a lei recuperano il carico d'oro. I quattro fanno quindi tappa in un villaggio messicano, dove Jim e Pearl decidono di scappare via con l'oro. Ma fanno subito marcia indietro quando si accorgono che il villaggio è stato circondato dai Rurales del ferocissimo colonnello Vargas, per dare man forte a Zagor e ai contadini messicani che li avevano ospitati. Quando tutto sembra ormai perduto, i nostri vengono salvati dai guerriglieri messicani, che fanno piazza pulita dei Rurales. Alla fine, Jim e Pearl decidono di unirsi alla giusta causa dei ribelli messicani, mentre Zagor e Cico imboccano la strada di casa.
 

 


 
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