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Sog. e
Sce. Alfredo Nogara
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Esordio di Nogara sugli speciali (e terzo sceneggiatore per la collana annuale)
per una storia ordinaria: un galeotto dopo sette anni di buona condotta ottiene un permesso
per andare a trovare la madre. Ne approfitta invece per compiere la sua vendetta, celata durata
il periodo di detenzione: vi riuscirà a costo della vita.
Storia ordinaria, senza lode e senza infamia: soggetto chiaro (“vi ammazzo tutti così sono
contento”), sceneggiatura lineare anche se appesantita nei dialoghi per le eccessive spiegazioni
ad azioni comunque chiare.
  

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Renato Polese
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Ci risiamo con Polese, disegnatore che offre sicurezza per la produttività in termini
quantitativi ma non qualitativi: volti spesso variati da una pagina all’altra (in alcuni casi
sembrano ritoccati), tratti sporchi, che anziché completare la vignetta la riempiono pesantemente.
Ben riuscito il personaggio di Malone, anche se in corso d’opera anche lui subisce modifiche
relativamente ai tratti del viso.
  
Storia meno speciale di altre, con alcune esasperazioni legate al co-protagonista, Malone, in grado di estrarsi una pallottola
e poco dopo di andarsene in giro tranquillamente.
Interessante, per come viene presentato quello che sarà il colpo di scena finale, il ruolo di un amico di Malone, Caleb, che sembra fare il doppio gioco nei suoi confronti, almeno così sembra dallo svolgersi della storia.
Copertina ad effetto con, giustamente, in secondo piano il nostro Nick.
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