Soggetto/Sceneggiatura:
Tito Faraci
Disegni/Copertina:
Marco Foderà / Corrado Mastantuono
Lettering:
Luca Corda
SERIE REGOLARE
n.166 "Una lama nel crevello" - 94pp - 2002.03

  
In due parole. . .
Nick Raider, ferito in servizio, capita in un reparto medicina d'urgenza più animato del consueto. Privato della funzionalità del braccio destro Nick deve rendere innocui una vedova vendicativa e uno schizofrenico sgozzatore, con l'aiuto di un generoso chirurgo e di una burba...
  
Note e citazioni
- Ancora un esordio alle chine: è la volta di Marco Foderà.
- Evidente il richiamo alla serie televisiva E.R. medici in prima linea.
Incongruenze
La frase
- "Lascialo stare, sgualdrina... Qui uccido solo io!""
Tet a tet al sangue per Zendell e Conchita, pag. 77
  
Personaggi
Raider,
Nick, agente della Squadra Omicidi di Manhattan, New York
Brown,
Marvin, collega e amico di Nick
Lopez[+] spacciatore
 passanti, folla stradale
tenente Ryan, Art, vecchio e saggio superiore di Nick
dottor Norman, Henry, medico chirurgo
Zendell, George[+] ex-elettricista schizofrenico assassino
Zendell, Lisa[+] moglie e vittima del suddetto marito pazzo
Trevor, Karen[+] infermiera, amante del dr. Norman
Barreto, Conchita[+] la donna di Lopez
Pablo, amico di Lopez
Hogart, giovane poliziotto
addetto alla manutenzione[+] dell'ospedale
 pazienti, infermieri e dottori assortiti
Garnet, Jimmy, esperto informatico del distretto centrale di polizia
 elettricisti[+] della High Assistance
Locations
New York
strade di New York
ospedale, reparto medicina d'urgenza
casa Zendell
appartamento di Conchita
sotterranei dell'ospedale
parcheggio delle corriere
Distretto Centrale di polizia
New Haven
locale dell'azienda elettrica
Elementi
inseguimento automobilistico
Nick ferito e convalescente
vendetta
follia
professionalità
frenesia del prontosoccorso
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