Soggetto/Sceneggiatura:
Stefano Piani
Disegni/Copertina:
Luigi Siniscalchi / Corrado Mastantuono
Lettering:
Luca Corda
SERIE REGOLARE
n.157 "Delitti all'università" - 94pp - 2001.06

  
In due parole. . .
Un professore di colore a letto con una sua studentessa ventenne, la morte della ragazza, un poliziotto nazista. Nick Raider e Marvin devono scoprire tutti i segreti della tesi della giovane defunta per evitare un linciaccio che sembra ineluttabile.
  
Note e citazioni
Incongruenze
La frase
- Marvin: "Non penserai che una ragazzina, dopo otto anni, potesse scoprire più della polizia?!"
Nick: "Perchè no, Marvin?... Non sarebbe la prima volta che succede."
pag. 37
  
Personaggi
Professor Jackson, Dean, insegnante della Graduate School of Journalism
Taylor, Liza [+] studentessa di giornalismo
Raider, Nick,
agente della Squadra Omicidi di Manhattan, New York
Brown,
Marvin, collega e amico di Nick
Jimmy,
esperto informatico della squadra omicidi
Morrison, Tom, capo degli agenti di vigilanza del campus
Bowmann, capo della scientifica e collega di Nick
 studenti
Warner, Lory, coinquilina di Liza
Wallace, Matt, ragazzo di Liza
Walter, amico e collaboratore di Liza
Dalton, Casey [+] relatrice della tesi di Liza
During, Aimèe [+] studentessa assassinata otto anni prima
Cunningham, Monroe [+] agente braccio destro di Morrison
tenente Corcoran, Hogin, 68° distretto
tecnico del computer
Hutton, Wodan [+] piccolo spacciatore ucciso otto anni prima
preside della G.S.J.
signora Douglas, ex-donna di Wodan Hutton
 Jack e la sua banda di neonazisti, teppisti
signora During, madre di Aimèe During
Lee, Francine, ex-moglie del professor Jackson
Thompson, Marc ragazzo di Lory Warner
Locations
New York
Columbia University
Graduate School of Journalism, campus
appartamento di Liza e Lory
redazione del giornale universitario
ufficio vigilanza del campus
Distretto Centrale di polizia
ufficio del preside della GSJ
casa della signora Douglas
bar
casa During
Elementi
giornalismo
invidia
razzismo
internet e posta elettronica
legami forze dell'ordine-neonazisti
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