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Sog. e
Sce. Alfredo Nogara
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Mafia italiana e mafia cinese, accordi fatti e disfatti. Questo potrebbe essere il sunto dell'episodio di Nick Raider
in oggetto. Qualche variante sul tema però bisogna mettercela e così Nogara tira in ballo un apparente attentato ad un
giovane agente, quando in effetti è la sua fidanzata l'oggetto del fuoco dei mitra, colpevole di avere fotografato un boss
della mafia italiana in libera uscita dalla prigione, in visita a Chinatown. Il tutto condito dalla ricerca
dei rullini da distruggere ad ogni costo, provocando un rogo in un laboratorio fotografico.
L'idea è buona, un po' lenta la sceneggiatura, appesantita da molti ballons di pensieri e da diverse ripetizioni di concetti.
  

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Josè Eduardo Caramuta
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Ritorna sulla serie regolare Caramuta, assente dal marzo 1994. È un Nick più duro del solito il suo,
ma statico come sempre. Il suo tratto lineare e schematico questa volta risalta più del solito, grazie
alla presenza di cattivoni che possono essere caratterizzati sullo stile dei gangster anni '40-'50, cui
il tratto del disegnatore ben si adatta (gli zigomi evidenziati di Lovat e la rotondità di
Eddie Razo ne sono due esempi).
  
Un'altra storia senza particolari note, con un bel titolo che racchiude l'essenza della stessa: dieci omicidi per non
arrivare a nulla (il raggiungimento del potere per il boss cinese Li Ciu).
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