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Nick Raider
n.108 | ||||
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I Pascoli del Cielo
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( 5 , 4 , 3 ) 2 + 3 | 57% | equiv. 4/7 | |
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Una casa in montagna, Violet, il lago ed il caminetto: una vacanza perfetta... Tre avanzi di galera in cerca di un malloppo... Un indiano solitario che vive nei boschi... Un altopiano magico pieno di mistero... Uno sciamano che deve fare vendetta... Questi sono i giorni di riposo di Nick Raider!
Rock 'n Roll a Castle Rock! recensione di Simone Martelli |
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Soggetto | 5/7 |
| Gino D'Antonio |
Si sente il profumo di Twin Peaks nell'idea di D'Antonio anche se la citazione esplicita va a Stephen King con la sua sulfurea
cittadina di Castle Rock (avete presente "Cujo", "Cose Preziose", "La Metà Oscura", "Quattro dopo Mezzanotte", ecc. ?).
Sicuramente una buona idea quella di inserire Nick Raider in un contesto insolito: il sovrannaturale irrompe nella serie (e questo farà storcere il naso ai lettori "ortodossi") sotto le sembianze di un vecchio sciamano. L'idea mi affascina, e molto, è la messa in opera che mi lascia perplesso... |
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Sceneggiatura | 4/7 |
| Gino D'Antonio |
L'inizio è da manuale con Nick che viene preso di mira dai colleghi per la vacanza romantica:
possiamo vedere, e conoscere, altri poliziotti oltre ai "pards" abituali e questo ci fa ben sperare
in un ritorno più marcato allo stile 87o Distretto. Il ritmo parte
sornione (oh! Ma Nick va in vacanza davvero! E con Violet!) per poi aumentare
freneticamente e finire col fiato in gola.
E allora perchè il voto non è stratosferico? Perchè la sceneggiatura è tutta sul ritmo e le caratterizzazioni ne risentono troppo: sono tutte macchiette, senza alcun approfondimentto psicologico (escluso il cane...). E questo aspetto va a discapito dell'atmosfera che solo a tratti riesce ad essere evocativa e che più spesso si riduce a mero folklore (notare il primo incontro tra lo sciamano e Nick). Ancora una volta è confermata l'ipotesi che fuori da New York e dal suo distretto Nick Raider mostri tutti i limiti di un "eroe senz'anima". |
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Disegni | 3/7 |
| Renato Polese |
Io non so assolutamente disegnare. Questa premessa è doverosa nei confronti
di Polese e di tutti coloro che sanno cogliere nel disegno gli stili
ed i mezzi espressivi propri del disegno.
I volti sono di fondamentale importanza: esprimono le emozioni, raccontano più di mille didascalie messe assieme ma in questo caso sono spesso sopre le righe, fuori registro o per usare una metafora musicale, sono stonate: E lo sono per lo stesso personaggio da una pagina all'altra, come per Violet che assume fisionomie molto diverse che si avvicendano nello scorrere delle tavole. Che dire poi di Nick? Ma secondo voi ha il naso aquilino oppure schiacciato da boxer? In un contesto più generale ho avuto la sensazione che l'insieme non sia stato troppo curato. |
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Copertina | 2/3 |
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Corrado Mastantuono | I colori sono a posto e Nick è semplicemente perfetto. Non condivido l'impostazione generale con il vecchio sciamano in primo piano, soprattutto l'aurea che gli avvolge la testa non mi sembra particolarmente venuta bene. Un'ultima piccola domanda: ma la ragazza è Violet? |
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Overall | 3/3 |
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"E spero che anche nelle [storie] autoconclusive si importi dalle doppie un pizzico
dell'approfondimento sui personaggi che in 94 tavole di solito viene cassato
per favorire l'intreccio giallo", così si è espresso Paolo Ottolina
sul n.106 di Nick.
Questa è una speranza che condivido in pieno anche se in questo n.108 anche l'intreccio giallo è stato un esile filo. Il voto massimo, nella sua sezione, se lo merita per il tentativo di voler "allargare gli orizzonti" verso tematiche non propriamente giallofile. | |