Soggetto/Sceneggiatura:
Carlo Ambrosini
Disegni/Copertina:
Gabriele Ornigotti
Lettering:
Alessandra Belletti
SERIE REGOLARE
n.35 "Il carattere dello scorpione" - 96pp - 03.05/06
  
In due parole. .
Faites vos jeux. Robert Lagrange è un poliziotto corrotto dedito al gioco d'azzardo. George Veneziano, titolare del casinò lo ammazza perché divenuto troppo pretenzioso. Catherine, vedova e madre di una bambina viene licenziata dal posto di lavoro e rischia lo sfratto. L'ottantaduenne Bemèl Rosseaux, nonno di Catherine, all'insaputa della nipote, si lascia convincere da Jobert Malaussène a mettere in atto un furto con scasso e viene colto sul fatto. Napoleone trova il legame fra l'omicidio di Lagrange e il titolare dell'azienda che Bemèl ha svaligiato. Il banco perde, Bemèl e Jobert vincono la posta in gioco.
  
Note e citazioni
- Uno scorpione velenoso, sulla riva di un ruscello, non sapendo nuotare,
chiede ad una rana che gracida placidamente nell'acqua, di prenderlo in groppa e di aiutarlo ad attraversare, ma la rana,
che non è sprovveduta, conoscendo la pericolosità dell'animale si guarda bene dall'esaudire la sua richiesta, replicando
che, se lo facesse, lui la pungerebbe mortalmente... "Ma sei proprio una sciocca ranocchia!", continua lo scorpione;
"Se ti pungessi mentre siamo in acqua e io ti sto in groppa, tu moriresti, ma io affogherei.
Perché dovrei farlo?" Il discorso dello scorpione è estremamente logico: la rana, persuasa, lo fa
salire sul suo dorso e si appresta a guadare il ruscello… senonchè, giunti al centro del fiumiciattolo,
lo scorpione la punge con l'aculeo velenoso. La rana, rivolgendosi sorpresa al suo assassino, gli chiede:
"Perché??? Perché lo hai fatto? Ora moriremo entrambi…" "Lo so!", dice lo scorpione,
"Ma non posso farci niente: è il mio carattere".
Il racconto "Lo scorpione e la rana" nonostante le apparenze non è una favola di La Fontaine.
Incongruenze
- Pag.35, vignette 2, 3 e 5: Veneziano trascina Lagrange nella vasca per affogarlo,
ma in vignetta 2 Lagrange è sul lato destro della vasca, mentre in vignetta 3 è sul lato sinistro.
In vignetta 5 torna sul lato destro.
La frase
- Catherine: Mi dispiace solo di non averlo potuto tenere dalle monache… di certo non mi perdona di averlo messo qui, ma a casa non ci vuole venire.
Napoleone: Perché non lo mandate al diavolo e cominciate a preoccuparvi un po' più di voi, Catherine? I vecchi hanno altre prospettive. Non ci prendono sul serio, avvertono i nostri affanni come vaghe seccature...
  
Personaggi
Lucrezia, Caliendo e Scintillane; spiritelli / Cavallo Filosofo; abitante del Mondo di Sopra / Napoleone Di Carlo; albergatore, entomologo dilettante e detective per vocazione / Signora Simenon Rose / Catherine Rosseaux; ex impiegata della lavanderia / Bemèl Rosseaux; nonno di Catherine ed ex scassinatore / Jobert Malaussène; conoscente di Bemél e guardia giurata / Madre Claire, madre superiora del ricovero per anziani Villa Paradiso / Boulet; viceispettore di polizia / Robert Lagrange, poliziotto corrotto / Marion, figlioletta di Catherine / Moriot e Paul; buttafuori del Tropical Beach e scagnozzi di Veneziano/ George Veneziano; titolare del Casinò e criminale / Pastou; secondo di Veneziano / Beaumont; vecchio amico di Bèmel / Poiret; idraulico / Dumas; ispettore di polizia di Ginevra / Elisabette Dieder; giornalista televisiva / Leloux; titolare dell'omonima ditta / Marianne; compagna di conservatorio della figlia di Dumas
Locations
Mondo di Sopra / hall dell'Hotel Astrid / Villa Paradiso; fondazione di Mère Clemenceau / poligono di tiro / abitazione di Catherine / Tropical Beach; Disco Bar e casinò / stanze private del Veneziano / abitazione di Beaumont / Chilometro 7 della provinciale E14 in località Mourin alla periferia ovest della città; riva del lago / Electromenageres; negozio di lavatrici / deposito della Leloux Transports; azienda in cui Jobert lavora come guardiano / Gendarmerie / isola dei Carabi; Repubblica Domenicana / Centro Anziani
Elementi
furto con scasso
gioco d'azzardo
omicidio
corruzione
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