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Pagine correlate:

  Gli alieni sono tra noi
Codice: [34] 94pp
Rating:
scheda di Sabrina Mancosu

    Soggetto/Sceneggiatura:
    Paolo Bacilieri
    Disegni/Copertina:
    Paolo Bacilieri / Carlo Ambrosini
    Lettering:
    Erika Bendazzoli

    SERIE REGOLARE
    n.34 "Gli alieni sono tra noi" - 94pp - 03.03/04
    (5k)


In due parole. .

L'arrivo di un eccentrico cliente all'hotel Astrid si intreccia con lo strano malessere fisico che Napoleone comincia ad accusare e con le indagini su un suicidio sospetto. Indagini che promettono di svelare i retroscena della vendita, avvenuta 15 anni prima, dell'albergo al nostro eroe proprio dal suicida. Diventa difficile capire da chi doversi "guardare"...


Note e citazioni

  • Se il rimando al film "Essi vivono" (1998), di John Carpenter, è esplicito nell'espediente degli occhiali da sole usati da Bryant Boudleaux per individuare gli alieni, meno evidente è il richiamo a "L'invasione degli ultracorpi" (1956) di Don Siegel, contenuto nel titolo dell'albo e che allude ad una frase recitata nel film. In realtà il contributo di entrambe le pellicole va oltre questi dettagli e investe l'atmosfera dell'albo. La trama dei film, infatti, ruota intorno ad un'invasione aliena.
  • Il titolo di lavorazione della storia era "Paranoia", secondo quanto affermato da Bacilieri nel volume "Making of... Paolo Bacilieri" (Hazard Edizioni, vedi sito SBE per un estratto del volume).
  • Bryant Boudleaux nel corso della sua paranoia indica più volte gli alieni da cui si sente minacciato con il nome generico di "loro". Ad un certo punto del racconto verrà rinchiuso in un manicomio per essere curato. Sono sicuramente due riferimenti espliciti al racconto breve di Robert A. Heinlein intitolato proprio "Loro" (titolo originale: They) la cui data di prima pubblicazione risale al 1941. In questo racconto un uomo rinchiuso in manicomio darà segno di atteggiamenti paranoici dettati dalla convinzione che tutti (compresa la moglie) all'infuori di lui sono in combutta ai suoi danni al punto tale da immaginare che il mondo intero sia un palcoscenico costruito per suo uso e consumo e "loro" sono solo comparse "non umane" o comunque non della sua stessa specie, il cui ruolo è quello di rendergli il tutto credibile: si scoprirà che aveva ragione. segnalazione di D.J.Farah
  • Nel corso della narrazione Bacilieri punteggerà alcuni passaggi della narrazione con i versi del "Canto notturno di un pastore errante dell'Asia" di Giacomo Leopardi (pag. 6 vv. 1-2; pag. 48 vv.100-104; pag. 76 vv. 28-36; pagg. 96-97 vv. 133-138).
  • Pag.7, le righe del diario di Allegra, riportate sulla didascalia, indicano che l'uomo in abbigliamento succinto nella stanza da letto della direttrice del collegio "La belle maison", è il professore di educazione fisica, Eugène Petit. Nella vignetta 5 compare però una divisa militare, che tra l'altro, ben si combina con le parole da rigida disciplina pronunciate da Petit a commento delle lamentele della Dupont. Che in origine il compagno della direttrice dovesse essere un militare?
  • Pag.9, scopriamo che la signora Simenon ha una sorella Cecile che vive a Toronto e sta per convolare a giuste nozze. E così, "cosa più unica che rara" a dire di Allegra, Rose parte in ferie per assistere alla cerimonia nuziale. Che non avrà luogo come rivelato in chiusura d'albo. L'energica e pragmatica governante, infatti, riconoscerà nel futuro cognato Bruce "un bellimbusto a caccia di dote" e manderà all'aria il matrimonio, salvando la cinquantottenne Cecile dalle sue grinfie.
  • Pag.10, nel diario di Allegra un riferimento ad Armando Ocanto, il pugile dilettante di cui la ragazza, in gita in Argentina, si invaghisce nel n. 30. Per coprire i debiti di gioco del giovane, Allegra accetterà di imbarcarsi per tre mesi sul panfilo "Stella d'oriente", a "disposizione" del proprietario, un possidente indonesiano.
  • Pag.10, come rivela lo stesso Bacilieri su "Making of…", il personaggio di Bryant Boudleax è ispirato all'attore John Cazale, tra i protagonisti dei film "Un pomeriggio di un giorno da cani", "Il cacciatore", "Il padrino". Sempre l'autore svela che il nome del personaggio è preso in prestito da un "celebrato autore di canzoni rockabilly degli anni Cinquanta".
  • Pag.10, curioso il fatto che la provenienza di Boudleaux sia il Canada proprio come la destinazione della signora Simenon.
  • Pag.13, dalle parole scambiate al telefono da Napoleone con Lionel Ledoux emerge che l'albergatore ginevrino è proprietario dell'hotel Astrid da ben 15 anni. Nel corso della narrazione saranno chiarite, a noi e allo stesso Napoleone, le circostanze che ne hanno reso possibile l'acquisto, nel 1988, dallo stesso Ledoux.
  • Pag.10 per il volto degli alieni Bacilieri ha unito le suggestioni della maschera del serial killer di "Scream" con quelle della figura che compare nel notissimo quadro del pittore Edvard Munch "L'urlo" (da "Making of…").
  • Pag.16, un errore di lettering nella vignetta 4. Boudleaux afferma "[…] forse avrei dovuto rimanere a Vancouver…" al posto "[…] forse sarei dovuto rimanere a Vancouver…"
  • Pag.19, curiosamente l'onomatopea dello squillo del telefono è scritta al contrario. Non è improbabile che l'intento dell'autore fosse segnalare lo stato di malessere di Napoleone indotto dall'inconsapevole assunzione di cianuro.
  • Pag.28, (e pag.30) ritroviamo anche in questo albo (erano già presenti nel n.18 e nel n.28) dei piccoli quadretti che ritraggono il muso di uno strano cavallo. Come spiega Bacilieri in "Making of…" si tratta di un personaggio di nome Nope (un progetto non ancora sviluppato) che l'autore usa con discrezione come "comparsa".
  • Pag.29, dal "Making of…" apprendiamo che il tester, usato da Boudleaux (e anche da Napoleone) per verificare la presenza di sostanze tossiche nel caffè, esiste realmente. Bacilieri ne ha tratto notizia e immagine da un articolo comparso sul quotidiano CityMilano.
  • Pag.31, nonostante le sue "arie da navigata", a quanto sappiamo, le storie d'amore di Allegra si limitano ad una platonica sbandata per Philippe Bernard, eroinomane insegnante di filosofia, nel n.8, e all'invaghimento per lo scapestrato Armando Ocanto (di cui si è parlato più sopra), nel n.30. Ci pare non faccia testo l'ambiguo sentimento per Napoleone che tra l'altro in questo numero sembra superato.
  • Pag.37, ritroviamo l'ispettore Diderot di cui avevamo fatto la conoscenza nell'albo n. 9, dove si era occupato dell'omicidio di un giovane spacciatore, August Bomiet, trovato morto dentro una vasca da bagno. In entrambi gli albi gli è affidata una piccola parte.
  • Pag.60, Boudleaux passeggia lungo la promenade des Bastions dove è situato il Muro dei Riformatori, il più celebre monumento di Ginevra (iniziato nel 1909 e inaugurato nel 1917). Le quattro statue visibili nella vignetta 5 pag. 61 raffigurano le principali personalità del Calvinismo: Farel, Calvino, De Beze, Knox. Ai lati delle statue, alternati a basso rilievi che illustrano la storia del movimento, sono riconoscibili, come mostrato nella vignetta 3 pag. 60 dove è visibile la statua di Cromwell, i sostenitori della Riforma nei vari paesi .
  • Pag.63, per quanto incredibile possa apparire Boulet, finalmente, riesce a dare del tu al buon Napoleone. Chiaramente si tratta di un lapsus che rientra immediatamente al "carognoso" e scherzoso richiamo dell'amico. La recidiva a pag.67 ci fa ben sperare sull'abbandono del "voi" all'indirizzo di Napoleone da parte del simpaticissimo ispettore.
  • Pag.66, la clinica dove viene ricoverato Boudleaux non a caso ha lo stesso nome, Carpenter, del regista John di "Essi vivono".
  • Pag.68, divertente espediente per sottolineare il peggiorare delle condizioni di salute di Napoleone: la corona di fiori di Lucrezia comincia a sfiorire.
  • Pag.72, Il quadro che compare dietro la réception nella Clinica Carpenter è il "Tre donne su fondo rosso" di Fernand Léger (1881-1955) attualmente esposto nel nuovo Museo di Arte moderna e contemporanea di Trento (sempre dal "Making of…").
  • Pag.89, il personaggio visibile nello schermo televisivo all'interno della cucina del "San Bernardo" è il robot Bender Unit 22 della serie animata Futurama di Matt Groening. Ricompare anche a pag. 92.
  • Pag.90, nelle parole di Lagrange troviamo un richiamo al noto "V for Vendetta" di Alan Moore.
Incongruenze
  • Appare improbabile che il piatto dove si trovavano i tortelli mangiati da Napoleone, sia rimasto integro dopo la fragorosa caduta dal letto a pag.53. E, invece, a pag.58, Nadia ricompare alla vista di Allegra con tanto di vassoio e piatto (ma senza il coprivivande).
  • Un piccolo errore di "posizione". I piedi del cadavere del cuoco Rudy a pag.88 paiono quasi affiancati diversamente da quanto appare nella vignetta 4 pag.87, e da quanto si intuisce dalla posizione del cadavere nella vignetta 2 pag.93
La frase
  • Tra folli
    " " Toh... chi si rivede!... Il matto canadese!"
    Il folle omicida Claude Lagrange all'indirizzo del paranoico Boudleaux, vignette 2-3 pag.93
    " "Ragazzi,... ma questo alieno è davvero un pazzo paranoico!"
    Il paranoico Boudleaux all'indirizzo del folle omicida Claude Lagrange, pag.94 .


Personaggi

Napoleone/ Allegra/ Signora Dupont preside del collegio "La belle maison"/ Eugène Petit professore di educazione fisica nel collegio "La belle maison"/ Lucrezia, Scintillone, Caliendo prodotti psichici di Napoleone/ Robespierre prodotto psichico di Allegra/ Lionel Ledoux [+] creditore di Bertrand Claude Lagrange / Rose Simenon governante dell'hotel Astrid/ Nadia Strozzi titolare del ristorante "San Bernardo"/ Rodolfo detto Rudy [+] cuoco del ristorante "San Bernardo"/ Bertrand Claude Lagrange cameriere presso il ristorante "San Bernardo" ed ex proprietario dell'hotel Astrid/ Domenico Strozzi figlio della signora Nadia e spasimante, in questo albo, di Allegra / Boudleaux Bryant ex agente di sicurezza dei servizi di sicurezza canadesi/ Liselotte Little [+] agente di copertura che lavorava in coppia con Boudelaux Bryant/ Boulet/ Madame Ledoux vedova di Lionel Ledoux /Diderot ispettore della polizia di Ginevra/ Oscar Petit allevatore di suini e testimone oculare con la fidanzata Samantha del presunto suicidio di Lionel Ledoux/ Dumas/ Dottor Karras medico legale / Dottor Sciltian medico della clinica Carpenter

Locations

Ginevra Hotel Astrid Ristorante San Bernardo Appartamento della signora Ledoux Cavalcavia di Grand Veaux Parco del monumento ai riformatori Gendarmeria di Ginevra

Elementi

Paranoia Omicidi Tentato avvelenamento di Napoleone Follia omicida
 

 


 
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