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" La cortina
del silenzio"



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recensione di Giovanni Gentili



TESTI
Sog. e Sce. Claudio Fattori    

Gran bell'esordio sulla serie regolare per Claudio Fattori (autore in precedenza solo del pregevole albetto di Sigmund allegato allo speciale 6: sp6al "Gli oceani del cyberspazio").

Era dal gennaio 1998 che una storia di Nathan non aveva una valutazione di uBC sopra l'80%, addirittura bisogna risalire al 1996 per averne una sopra il 90% (vedi grafico recensioni).

Come mai questa storia di Nathan esce dalla calma piatta che contraddistingue la serie? cos'ha di speciale? ha un soggetto e ha una sceneggiatura. E (strano ma vero) c'e' anche un pizzico di fantascienza.

"perchŔ questa storia
esce dalla calma piatta
che contraddistingue
la serie?"
   

Colpisce sicuramente la cura della sceneggiatura e il montaggio elaborato (perfettamente interpretato da Casini di cui parleremo dopo). Molte sono le sequenze curate, basti citare ad esempio Al&Andy che tirano fuori armi dal bagagliaio dell'auto a pag.49.

Belli i dialoghi, belle le ambientazioni, parecchi i personaggi ben caratterizzati ed abilmente inseriti nella storia (un po' tinca forse la sola Emma Key). Bella l'idea del contenuto del memobox. Una storia densa di avvenimenti (ben distribuiti lungo l'albo) tra politici corrotti e militari senza scrupoli. Una storia che, se non ben gestita, poteva facilmente sfociare nell'ennesima avventura superficiale e ridondante.

Il soggetto ha qualche pecca solo nelle vicende della parte finale, nella stazione spaziale (per altre considerazioni vedi la scheda della storia).



DISEGNI
Stefano Casini    

(cliccare 50k)
Montaggio elaborato, disegno di Casini
(c)1999 SBE
   
La storia prende avvio su Hell's Island e quindi sembriamo ritrovare Casini&Mutati come nel recente gigante n.4 "La rivolta". Eppure le tavole di Casini hanno qui una luce ben diversa e probabilmente guadagnano molto dalla dimensione ridotta rispetto alle tavole del gigante.

Il tratto di Casini ne risulta giovato, ma non Ŕ solo la dimensione a fare la differenza: i disegni qui sono dinamici, d'effetto, espressivi. La miglior storia disegnata da Casini!

La composizione Ŕ molto movimentata rispetto alla solita gabbia bonelliana. Le inquadrature sono spesso collegate a quelle delle vignette vicine in interessanti movimenti di macchina e di scena.

Superba l'espressivitÓ dei personaggi: basta scorrere le pagine per notare: la Legs di pag.10, Hoenzoller&Maddox a pag. 22/23, l'Houseman di pag.30, il Sigmund a pag.31, il Nathan di pag.35, Al&Andy a pag.52/53... troppo facile continuare. I personaggi di Casini recitano.

Altrettanto facile (e doveroso) citare intere sequenze (non singole tavole) di grande impatto: 8/14, 18/22, 32/40, 32/33, 85/90.



GLOBALE
 

Gran bella copertina di De Angelis, con l'incubo di Houseman che diventa realtÓ intorno a Nathan. che ci offre una riuscita e suggestiva inquadratura.

Forza Nathan, hai ancora qualcosa da raccontarci!
 

 


 
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