Soggetto/Sceneggiatura:
Stefano Piani
Disegni/Copertina:
Francesco Bastianoni / Roberto De Angelis
SERIE REGOLARE
n.83 "La notte dei dannati" - 94pp - 97.04

  
In due parole. .
Indagando sulla scomparsa dell'amico Marc Milligan, Nathan si trova a dover seguire una molteplicità di indizi contrastanti: un numero di telefono che lo porterà a sgominare una banda di trafficanti di onocaina; il filmato di uno degli omicidi compiuti da un serial killer chiamato "il macellaio"; un diario nel quale Jack Forman, un altro serial killer, descrive la rivolta dei detenuti del manicomio criminale di Andromeda...
  
Note e citazioni
- L'idea di base della storia narrata in questo albo è ripresa dal film "Re-animator" di Stuart Gordon. Piani, però, si limita a riprendere, per l'appunto, semplicemente l'idea di base, modificando il registro (il film di Gordon è puro splatter!) e aggiungendo molti altri elementi "originali".
- Miskatonic è il fiume della città di Arkham, nel ciclo di Cthulhu di H.P.Lovecraft. Il nome Miskatonic è inoltre sinonimo di "orrore occulto": alla "Miskatonic University" c'è tra l'altro una copia del Necronomicon (traduzione inglese di John Dee). segnalazione di Luigi Ferrini
- Pag.19-20: Nathan racconta un aneddoto su Dante Alighieri.
- Pagina 27 vignetta 1: la parola d'ordine per accedere al negozio di fiori (copertura per i trafficanti di onocaina) è "birra e salsicce", come in un film di Totò. segnalazione di Claudio Cardinali
- Facciamo "conoscenza" con Droopy, lo sniffer tramite il quale Sigmund riesce a rilevare le password che circolano in rete. Droopy è un programma raffigurato con l'aspetto di un cagnolino (pag.37).
- Pag.42: il taglio dell'orecchio del direttore del manicomio criminale di Andromeda può ricordare una scena analoga de "Le iene" di Quentin Tarantino.
- Jack Forman ha il volto di Jack Nicholson, il pazzo per antonomasia dai tempi di "Qualcuno volò sul nido del cuculo". Il cognome del personaggio è identico a quello del regista del film, Miloš Forman.
- Screamer, pur continuando ad avere il volto di Nicholson, rinvia però, per le sue capacità deduttive e per il distacco col quale egli le manifesta, a Hannibal Lecter, il serial killer protagonista de "Il silenzio degli innocenti" di Jonathan Demmme. Il debito di Stefano Piani nei confronti di questo film si limita al colloquio fra Nathan e Screamer.
- Volete chiamare qualcuno che abita nella Città Ovest, ma non conoscete il prefisso telefonico? Eccolo qua: 099.
- A pag.73 veniamo a conoscenza del modo col quale uno scrittore del futuro può realizzare le proprie opere: farle scrivere ad un computer :-).
Incongruenze
- Pag.5 vignette 1 e 2: il telefono (antico) raffigurato nel quadro ha solo 9 fori, invece di 10. segnalazione di Claudio Cardinali
- Pag.46 vignetta 1: visivamente eccessivo l'effetto dell'elettroschock.
- Non si vede in quale modo Marc possa aver riconosciuto, nel rapimento del piccolo Brian Combs, il "modus operandi" del "macellaio"(come ipotizza Nathan a pag.63, ipotesi poi confermata da Simmons a pag.90). Cosa mai può avere in comune il rapimento di un bambino con una catena di omicidi?
- Pag.75: l'uso del termine "manoscritto", per uno scrittore dell'epoca di Nathan (il quale, del resto, lascia elaborare la stesura definitiva dei propri lavori ad un computer), mi pare decisamente inappropriato.
- Nel finale, Marc si prende cinque proiettili in corpo, sparati da Simmons (pag.94), ma non muore. Muore soltanto quando Nathan gli spara un sesto colpo (pag.98).
- Perché, inoltre, Marc non sceglie di suicidarsi, visto che Nathan non vuole ucciderlo? segnalazione di Claudio Cardinali
La frase
- "Li guardo allontanarsi verso l'uscita, fiero di essere diventato, insieme al mio doppio rinchiuso in cella, l'argomento di parecchie delle loro conversazioni dei prossimi giorni...
Mi sembra di sentirli: «Il dottor Milton è davvero un ottimo medico»,oppure «Povero Forman, chissà che cosa lo ha fatto impazzire così»... Frasi che colano come un balsamo sulla mia anima ferita dai troppi anni passati dalla parte sbagliata... della barricata...
...e mentre sono assorto in questi pensieri, all'improvviso, mi rendo conto di essere finalmente guarito..."
Jack Forman, pag.51
  
Personaggi
Hanks dottore del Miskatonic Hospital
Gordon [+] scienziato
Herbert Simmons [+] assistente di Gordon, fratello di Stephen Simmons
Nathan
Sigmund Baginov
Barbara moglie di Marc, amica di Nathan
Marc Milligan [+] ex-carcerato, amico di Nathan, appassionato di ornitologia
Laura [+] moglie di Nathan [breve apparizione in un flashback (pag.15)]
Tony Spillane trafficante di onocaina
Jack Forman detenuto del manicomio criminale di Andromeda [racconto]
Frank Milton direttore del manicomio criminale di Andromeda [racconto]
Grant direttore del manicomio criminale di Andromeda
Screamer serial killer, ora detenuto nel manicomio criminale di Andromeda
Stephen Simmons alias Daniel Stark alias "il macellaio" scrittore, serial killer
Clio computer di Stephen Simmons
Locations
Miskatonic Hospital
Sede dell'Agenzia Alfa
Abitazione di Marc e Barbara
Negozio di fiori (paravento di un traffico di onocaina)
Shuttle in viaggio fra la Terra e Andromeda
Manicomio criminale Andromeda
Spazioporto Città Est
Abitazione dove viene catturato Tony Spillane
Abitazione di Stephen Simmons
Elementi
Passato di Nathan
Rapimento
Aneddoto su Dante Alighieri
C.S.E. (cassetta di sicurezza elettronica)
Sniffer programma che memorizza le password che circolano in rete
Traffico di onocaina
Ologramma
Rivolta in un manicomio criminale [all'interno di un racconto]
Viaggio su uno Shuttle
Ape elettronica
Metodo di lavoro di uno scrittore dell'epoca di Nathan
Rianimazione di cadaveri (mito di Frankenstein)
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