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Nathan Never  n.64
" L'isola nel cielo "
(1k)
( 6 , 6 , 5 ) 2 + 3
78% equiv.
6/7
La storia fa parte della "Guerra senza tempo" e si conclude con il prossimo albo. Vedi anche scheda della storia.


Tre giganteschi piloni in caduta dallo spazio. Una immane catastrofe si abbatte su New Nassau. Una minaccia per il mondo intero. Martin Mystere di nuovo insieme a Nathan Never: sono soli e dovranno fermare il ritorno di Atlantide...

Stanno arrivando!
recensione di Giovanni Gentili
Nathan Never



Soggetto
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6/7
Vincenzo Beretta
Stefano Vietti
Grande inizio per la conclusione della "Guerra senza tempo" (scusate il gioco di parole). I quattro albi precedenti non erano troppo collegati tra loro ma in ognuno si aggiungeva un elemento necessario al gran finale in arrivo. Avrei preferito una soluzione con storie più legate, ma in questo modo si sono salvaguardati gli acquirenti occasionali.

Veramente un bel soggetto che ha come maggior pregio l'originalità e lo sfruttamento dell'accoppiata vincente Nathan-Martin (come personaggi e come argomenti!). Sono un lettore anche di Martin Mystère e quindi la "magia tecnologica" e le tematiche atlantidee non mi creano problemi.

Bella l'idea dei piloni (che partivano nel numero scorso). Buona l'associazione con il Triangolo delle Bermuda. Giusta la trovata dell'articolo 1006 per giustificare l'entrata in azione dell'Agenzia Alfa nel disastro. A quando la pubblicazione dell'intero Callaghan Act in allegato ad uno speciale? ...scherzo ;-)

Risultato: 6/7. Il 7/7 me lo riservo eventualmente per la seconda parte dato che questo albo era introduttorio e bisogna vedere come si chiuderà la vicenda... incrociamo le dita :-)

Sceneggiatura
(1k)
6/7
Stefano Vietti Dopo il passo falso dello scorso numero 63 Vietti mostra giustamente il suo vero valore. La vicenda ha un buon ritmo e vede in azione un gran numero di personaggi, tutti egregiamente caratterizzati. Dopo parecchio tempo tornano "le malinconiche didascalie alla Nathan Never", quelle che Legs butta via nel suo numero 1, tanto per intenderci :-). Queste sono sicuramente una caratteristica del personaggio e quelle di questo numero mi sembrano avere il giusto tono, senza essere pesanti. Vietti sembra quindi rifarsi allo stile "classico" dei primi numeri di Nathan.

Secondo me Sigmund non può fare tutto il lavoro di Ricerca/Analisi informatica dell'Agenzia, visto che gli autori hanno ingigantito non poco l'Agenzia, da come era nei primi albi. E' quindi ora di vedere assiduamente intorno a lui uno staff di persone (come è accaduto in "Io, robot") e magari un aiutante fisso (non Mendoza naturalmente).

Per il secondo albo consecutivo in evidenza il legame Nathan-Janine (pag.58). Divertente l'idea del mortaio modello "Tethered" (pag.86). Infine (pag.95) rimane da stabilire come un campo magnetico possa impedire la visione, ma Nathan Never é un fumetto di fantascienza no? ;-)

Disegni
(1k)
5/7
Luigi Simeoni Dopo Olivares ecco un altro disegnatore proveniente dal defunto Hammer. E come Olivares anche Simeoni mi è parso molto bravo nelle scene, ma un po' meno con i personaggi (Nathan, Martin, Sigmund che sembra quasi Groucho..) a parte l'azzeccatissima Janine (vedi pag.57).

In mezzo a tante immagini catastrofiche, la scena che mi é piaciuta di più è forse quella a pag.91 con Ann in trance, circondata dai disegni.

Vorrei far notare che tutti i televisori e monitor che appaiono tra pag.36 e pag.49 sono praticamente quadrati, ovvero nemmeno in formato 4/3 come gli attuali. Sarebbe molto più indicato un formato 16/9, che é sicuramente la tendenza futura. Inoltre i televisori sono troppo "spessi" e contengono un tubo catodico (vista la protuberanza posteriore). La tendenza futura é invece per televisori ultrapiatti a cristalli liquidi, da appendere alle pareti. Siamo nel futuro o no?

Molto belle le tavole a pag.24-25 con l'acqua che avanza tra i palazzi, disegnate in uno stile molto "manga" e retinate al computer benissimo. Peccato che girando pagina si arriva alla pag.26 dove i palazzi tornano non retinati e al confronto sembrano piatti. E come se il televisore improvvisamente perdesse il colore e viene veramente voglia di dare un pugno all'albo per farlo tornare a funzionare.. :-)

Ancora due esempi tra i tanti: A pag.28 uno sfondo computerizzato fantastico e sul basso i palazzi e il mare non retinati, con un contrasto a mio avviso veramente sgradevole. A pag.80 il desolato paesaggio della città sembra trasandato se confrontato con la pagina di fronte in cui Nathan contempla un "romantico" tramonto pieno zeppo di "gradient fill"...

Lo stesso Simeoni aveva ottenuto un risultato più armonico (forse grazie ad un intervento minore) nel suo "La montagna che canta" (Hammer n.4). Comunque, come avrete visto, il mio voto complessivo non e' certo negativo. Meglio provare che niente.

Sono un convinto sostenitore dell'uso del computer nel campo dei fumetti ma non é facile trovare il giusto equilibrio tra disegni e ritocco elettronico. Siamo agli inizi di una nuova era? Fateci sapere la vostra.

Spero di vedere Simeoni anche alle prese con Soggetto/Sceneggiatura di Nathan, poichè ricordo ancora con piacere il suo "Miraggio, coraggio" (Hammer n.8).

cRetini ?
(1k)
commento di Valentino Botta   (29.09)

Secondo me, i migliori risultati vengono ottenuti quando una delle due tecniche (disegno tradizionale e computer) prevale nettamente sull'altra: nel caso contrario purtroppo si crea invece un indesiderabile effetto "Roger Rabbit" che puo' risultare fastidioso. Certo si potrebbe ovviare utilizzando retini e compagnia anche sui volti e sui corpi ma sembrerebbe di non stare leggendo un fumetto, bensi' un fotoromanzo... :-)
Beh, ovviamente trovo tutte queste trovate spettacolari, ma, quello che vorrei capire, e' se fa davvero bene mischiare fantasia e realta'...

Copertina
(1k)
2/3
Roberto De Angelis La copertina non mi ha conquistato. Mi piaceva di più nel "preview" in bianco e nero. Martin poi non é gran che, ma l'impostazione e' buona.

Overall
(1k)
2/3
Ero in trepidante attesa della conclusione della "Guerra senza tempo", e dopo questo grande avvio sono ancora in maggiore attesa del prossimo albo! Anche Janine nella posta, evidentemente conscia delle aspettative riposte nell'albo :-), si limita solo a sprecare un po' di spazio con i saluti iniziali e la chiusura finale (scuse, baci e abbracci). Va beh...

Diagramma (5k) CAR-5 DRA-4 COM-2 INT-4 ORI-5


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