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Cognizione del dolore, La

Un serial killer, un monile di giada, una sofferenza sempre più grande
Scheda di E.Fabbro |   | nathannever/


Cognizione del dolore, La
IT-NN-172


uBCode: ubcdbIT-NN-172

Cognizione del dolore, La

data pubblicazione Set 2005
testi (soggetto e sceneg.) di ubcdbAlberto Ostini
disegni (matite e chine) di ubcdbPaolo Di Clemente
copertine
Nathan Never 172<br><i>(c) 2005 SBE </i>
tag
, ,

Annotazioni

Soggetto/Sceneggiatura
Alberto Ostini
Disegni/Copertina
Paolo di Clemente/Roberto De Angelis

Note e citazioni

  • Storia di un’indagine "diversa" per Nathan. Ad affiancarlo entra subito in scena Katjia Klaussen, consulente della procura in alcune indagini: la donna ha delle facoltà che le permettono di percepire gli ultimi istanti di vita delle vittime;
  • Il punto di vista della storia si divide tra Katjia e Nathan,e si riflette anche sui differenti tipi di lettering nelle vignette (opera di Omar Tuis); in più per le "visioni" della donna i contorni delle vignette diventano tratteggiati, a mo' di feedback;
  • La vicenda narra di un serial kiler che uccide apparentemente senza una logica precisa, lasciando come unica traccia una cicala di giada in gola alle vittime. In realtà Sigmund alla fine capirà che ciò che lega le vittime è il dolore relativo alla perdita di una persona cara nella loro vita, e il fatto che in ciascuno di quei tragici episodi fosse coinvolta la stessa Klaussen, già all'epoca consulente della polizia, la quale non era stata in grado di garantire alle indagini un esito positivo;
  • Il serial killer lascia sotto la gola delle vittime una cicala: la cosa ricorda molto il bozzolo dentro la bocca delle vittime nel film "Il Silenzio degli innocenti";
  • Pag. 39-40 e 65-69: due sequenze incentrate su Branko, che ammette di sentirsi sempre più padre di famiglia (e quindi non più a suo agio nel recitare la parte del gigolò).

Incongruenze

  • Pag. 97-98: Nathan ha una giacca con un cappuccio che appare e scompare;
  • In copertina, la sensitiva disegnata da De Angelis (che verosimilimente è Katjia Klaussen) è castana invece che bionda, ed inoltre ha delle mani con palmi enormi e dita piccole (effetto dell'aura che le circonda?) :-)
  • inviateci le vostre segnalazioni

La frase

"L’odio è un nocciolo duro, un grumo denso e pesante che quando ti si deposita dentro è difficile da estirpare"
Katjia, pag. 89

Personaggi

Never, Nathan
Baginov, Sigmund
Klaussen, Katjia, medium
Stigliz, medico dell'obitorio
Lander Hoeg, Sonia [+], prima vittima del killer
Lander, Hal, marito di Sonia
Sabeaux, Esther [+], pattinatrice su ghiaccio, seconda vittima
Sabeaux, Yvonne, madre di Esther
Sabeaux, Catherine, sorella di Esther
Sabeaux, Gerard, padre di Esther
Ispettore di polizia
Rico, Jerry, gestore del locale "Kamaleon"
Branko
Frayn, May
Kay, figlia adottiva di Branko e May
Vlady, Tobias, regista teatrale
Cameriera del "Kamaleon"
Montero, Esteban [+], attore teatrale, terza vittima
Yoshjiuki, Kazuko [+], studentessa, vittima del killer (5 anni prima)
Dogherty, Stanley, ex detenuto
Sven [+], figlio di Katjia, serial killer

Locations

Città Est Ospedale Agenzia Alfa Casa di Katjia Casa di Nathan Barca di Branko Palaghiaccio Shypyard Theater "Kamaleon" locale notturno che nasconde una sala per scommesse clandestine Tersicore stazione orbitante

Elementi

Medium Serial killer Monili di giada Ideogramma della cicala Dolore

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