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Il segreto delle missioni ordinarie...

...ovvero come divertirsi con piccole cose!
Recensione di  |   | nathannever/


Il segreto delle missioni ordinarie...
Nathan Never 182 "Segreto dei numeri primi, Il"


Il segreto delle missioni ordinarie...

Scheda IT-NN-182

Da troppo tempo ormai le storie di Nathan si accavallavano una sull’altra senza distinzioni i sorta, senza picchi di eccellenza o innovazioni degne di nota: un monotono serial giallo ambientato qualche anno più in la, questo stava diventando Nathan.

Bepi Vigna, coadiuvato da una Patrizia Mandanici in gran spolvero, riporta una parziale ventata di aria fresca nella serie. Intendiamoci, “Il segreto dei numeri primi” non è un albo rivoluzionario e indimenticabile, tuttavia è ottimamente scritto e soprattutto crea un intreccio intrigante, che non svela immediatamente il colpevole e che porta passo passo verso una conclusione intuibile ma non scontata.

Un ulteriore pregio della storia, poi, è la creazione di Net-Live, un mondo virtuale assolutamente affascinante: forse non l’idea più originale del mondo della fantascienza, ma quantomeno un’idea brillante, nella quale inserire un’indagine che lo stesso Nathan pare snobbare ma che alla fine si rivela ben più appassionante di molte altre.

Ordinario VS eroico

Nella velata ironia di Vigna, infatti, sembra celarsi un pizzico di insoddisfazione verso le gesta epiche e roboanti dell’ultimo anno di pubblicazione: più e più volte i protagonisti della storia sminuiscono l’incarico di Nathan, sottolineando come non si possa sempre salvare il mondo, od occuparsi di “vere” missioni… poi, che queste “vere” missioni possano essere ben più noiose delle avventure “a misura d’uomo”… beh, questo è un altro discorso, da affrontare forse in altra sede.

Nathan e Darver, sarcastici, parlano del caso
disegni di Patrizia Mandanici

(c) 2006 SBE

Nathan e Darver, sarcastici, parlano del caso<br>disegni di Patrizia Mandanici<br><i>(c) 2006 SBE</i>
...un’indagine che lo stesso Nathan pare snobbare ma che alla fine si rivela ben più appassionante di molte altre.

I siparietti tra Nathan, Sigmund e Darver restituiscono infatti una dimensione estremamente reale all’Agenzia Alfa, perdendo (per fortuna) quell’aria melensa che troppo spesso aveva caratterizzato gli ultimi numeri: la nevrastenia possessiva di Sigmund, l’atteggiamento saputo e piacione di Darver, e soprattutto la posa da salvatore del mondo di Nathan, tutti descritti con divertito sarcasmo, rendono l’intero albo godibile, divertente, interessante e mai noioso.

I disegni di Patrizia Mandanci si adattano alla perfezione ad una storia poco dinamica come questa, fatta più che altro di espressioni e di situazioni statiche. Alcune piccole imprecisioni (ad esempio, guanti che cambiano mano da vignetta a vignetta), distraggono a volte dalla lettura, ma si tratta di minuzie su cui si può soprassedere.

Will e Patricia a Net-Live
disegni di Patrizia Mandanici

(c) 2006 SBE

Will e Patricia a Net-Live<br>disegni di Patrizia Mandanici<br><i>(c) 2006 SBE</i>

Nel complesso quindi, una storia che non rivoluzionerà di certo la continuità di Nathan, ma che restituisce verve ad un personaggio ultimamente stanco.

Il segreto dei numeri primi, Nathan Never n.182 - Sergio Bonelli Editore, brossurato, luglio 2006 in edicola, 100 pagg. b/n, € 2,50

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