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Cronache... dai futuri!

un tentativo di cronologia dell'universo di Nathan Never
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Cronache... dai futuri!
Nathan Never


Cronache... dai futuri!


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Recensione

Scheda IT-NN-aa14

La testata di Nathan Never esiste ormai da quasi 15 anni, e ha svariati genitori che si sono presi cura di lui nel corso del tempo. Non erano sufficienti i tre papà iniziali, con tutte le loro vulcaniche e innovative idee. No, nel tempo si sono aggiunti altri zii, altre mani e altre idee, contribuendo a rimescolare ulteriormente le carte di una storia già piuttosto complessa.

Il risultato è una "cronologia nathanneveriana" che col tempo si è ingarbugliata su se stessa, perdendo ogni parvenza di coerenza interna e costringendo i suoi autori a pesanti rettifiche, alla creazione di universi paralleli e a storie alternative, il tutto per poter spiegare il quando e il come - ma soprattutto il perchè - di troppi eventi in apparenza contraddittori.

Andiamo dunque con ordine, e cerchiamo di spiegare l'empasse in cui sono caduti Serra prima e Vietti poi, probabilmente per colpa di una confusa organizzazione redazionale.
Nel 1995, in allegato allo speciale n.5, uscì un volume estremamente chiarificatore, "Cronache del futuro", nel quale Serra spiegava dettagliatamente la cronologia degli eventi da lui narrati fino ad allora (quindi entro il n.51 della serie regolare, lo speciale n.4, l'almanacco del 1995 e il primo gigante. Ad onor del vero, va precisato che nalla rubrica "Alfacom" del n.13 si dichiarava che gli autori non avevano alcuna intenzione di stilare una cronologia dettagliata dell'universo neveriano). Rebus sic stantibus, le date chiave di questa prima parte di vita dell'universo neveriano sono poche, ma fondamentali:

  • 2057: nasce Nathan Never. Va ricordato che, secondo Serra, nel 2024 della nostra datazione, papa Gregorio XVIII decise di portare il calendario indietro di 78 anni (e quindi ad un "nuovo" 1946, una sorta di "secondo dopoguerra"), per consentire all'umanità di "rinascere" e costruire un nuovo futuro dopo l'immane catastrofe narrata nell'almanacco 1995. Il 2057, quindi, e tutte le date seguenti si riferiscono alla datazione immaginata da Serra.
  • 2145: cominciano le guerre contro i Tecnodroidi (narrate a partire dal primo gigante). Brevemente, i Tecnodroidi sono esseri biologici composti per metà da "metallo vivente", il cui capostipite, Neos, nasce all'epoca di Nathan Never da July Frayn, genio dell'informatica e sorella di May ed April (come si scoprirà, la sua innata capacità di interfacciarsi con computer e similia è dovuta alla presenza nel suo sangue di organismi cellulari tecnoorganici denominati nanoidi, la cui presenza è il risultato di una sorta di mutazione genetica delle nuove generazioni, nate e cresciute a strettissimo contatto con un ambiente imperniato di tecnologia ed informatica. Per certi aspetti, le capacità di July Frayn hanno numerosi punti in comune con quelle dei cosiddetti "Tecnopati", sebbene per questi ultimi le origini di tali potenzialità abbiano una causa ben diversa). Per l'esattezza, le prime mutazioni dei Tecnodroidi appaiono negli anni 2030.

La nascita di Neos
vignetta di pag.35 tratta dal secondo gigante

(c) SBE

La nascita di Neos<br>vignetta di pag.35 tratta dal secondo gigante<br><i>(c) SBE</i>
  • 2195: le guerre contro i Tecnodroidi finiscono, ma un'onda elettromagnetica distrugge buona parte delle registrazioni elettroniche per cui non ci sono notizie certe in merito. Al momento, il sistema solare è abitato, in armonia, dalla specie dei Sapiens, da quella dei Super Sapiens e dai Tecnodroidi alleati guidati da Artisia.
  • 2278: il primo Ultra Sapiens, Daro Dehner, si imbarca a bordo della nave spaziale Dakkar, e a causa di un'anomalia spazio-temporale viaggia indietro nel tempo fino all'epoca di Nathan Never (così come i suoi compagni di viaggio, il dottor Amim Kelvan ed il capitano della Dakkar Alexandra T. Farrell).
  • 2395: gli Ultra Sapiens si auto-esiliano a causa delle tensioni con i Sapiens e i Super Sapiens. Questa razza esiliata e indipendente darà origine, nel passato di Nathan Never, alla Fratellanza Ombra: le loro essenze, custodite in contenitori organici, a causa di un guasto alla centrale motori della loro "cittadella spaziale" (guasto che tra l'altro darà origine alla già citata anomalia spazio-temporale) verranno scagliate indietro nel tempo, causando tutta una serie di paradossi temporali narrati nel primo gigante, nel terzo gigante e nella doppia dei n.46/47.
    [Va aggiunto, come ulteriore nota a margine, che i Super Sapiens non sono altro che dei "costrutti biologici" dotati di una struttura migliore rispetto a quella dell' Homo Sapiens (a partire da una diversa disposizione degli organi interni) e sviluppati dagli scienziati della Fratellanza Ombra al fine di ospitare senza effetti collaterali le essenze degli Ultra Sapiens. Fino ad allora, infatti, i membri della Fratellanza avevano dovuto "prendere possesso" di "normali" esseri umani (tramite il processo denominato psicometabiosi), aumentando le potenzialità insite nell'organismo ma al contempo "consumandolo" più in fretta (..."come una candela che produce una luce più vivida, ma si consuma più velocemente"...). Uno dei primi prototipi di tali costrutti fu la giovane June (cfr. la storia doppia dei n.7/8) che, dotato di una struttura ancora instabile, si distrusse in un'esplosione nucleare a Hell's Island. La sua essenza (ossia quella della Ultra Sapiens di nome Nusuth), sarà poi "riversata" nella forma definitiva di Super Sapiens, e Nathan la reincontrerà in più di un'occasione (nel n.16 e nel secondo speciale) prima di riconoscerla come June, nella base segreta di Top Secret (n.30)].
Queste sono, in breve, le date chiave segnate da Serra nella sua visione del futuro neveriano. Un circolo vizioso e compiuto in se stesso, con la Fratellanza Ombra, ovvero gli Ultra Sapiens, che creano un unico anello di collegamento tra passato, presente (di Nathan) e futuro. Nel secondo gigante (novembre 1996) Serra continua ad orchestrare il suo universo, narrando nel dettaglio le guerre contro i Tecnodroidi e allargando il ventaglio di personaggi coinvolti (Susan Strong, il clone di Nathan, ovvero Nemo, Ann-Dakkar-Artisia e il ramo "giapponese" del mondo neveriano, ovvero Fujiwara, Kaede e i suoi genitori).

Nel terzo gigante, Serra, consapevole dello sforzo creativo immane a cui era andato incontro con i primi due volumi, decide di chiudere definitivamente la sua linea narrativa e introduce altri elementi, necessari per comprendere in pieno l'intero filo del discorso e portarlo a compimento. Appare quindi l'anno 2282, in cui Daro Dehner si imbatte nell'anomalia spazio-temporale di cui abbiamo già parlato, e anche l'anno 2098, ovvero quello del presente di Nathan Never e dell'Agenzia Alfa. Viene finalmente spiegato che il tempo è prigioniero all'interno di un sistema circolare e che solo rompendo questa sorta di cerchio il tempo riprenderà a scorrere linearmente. Serra, in pratica, cerca un escamotage per liberare il futuro e permettere di sviluppare altre linee temporali, pur senza stravolgere interamente quanto costruito fino ad ora.

Exx spiega il circolo vizioso temporale
vignetta di pag.111 tratta dal terzo gigante

(c) SBE

Exx spiega il circolo vizioso temporale<br>vignetta di pag.111 tratta dal terzo gigante<br><i>(c) SBE</i>

In pratica, fino a questo terzo gigante, il futuro della trilogia di Serra coincide con il futuro plausibile del presente di Nathan Never di quel periodo, che avrebbe potuto esserci se le condizioni del presente avessero seguito il loro corso. Poi, resosi conto delle difficoltà che ciò comportava, e anche dei limiti narrativi che un futuro già scritto implicava, Serra ha deciso di separare quel possibile futuro dal presente di Nathan tramite l'idea del circolo vizioso spezzato e la maturazione di Nathan, che smette di struggersi con il suo desiderio di autodistruzione per la morte della moglie Laura.

Con questa scelta, Nathan diventa il fautore della creazione di molti universi paralleli: quello della serie regolare, quello della trilogia dei giganti di Serra e quello di Vietti (che vedremo tra poco). La separazione avviene proprio nel finale del terzo gigante: il futuro di Nathan Never ora potrà essere diverso da quello descritto da Serra e le vicende del Nemo del futuro appartengono definitivamente ad un futuro alternativo rispetto a quello che sarà il futuro dell'attuale Nathan Never, narrato (plausibilmente) nella serie regolare.


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