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Sog. e
Sce. Ade Capone
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Ma forse ho sbagliato fumetto?? Dopo solo poche pagine rigiro subito la
copertina per assicurarmi di stare leggendo Lazarus e non Martin Mystère :-).
L'inizio "storico" e l'accenno che si recepisce subito a qualcosa di antico
e tecnologico, giustifica questo dubbio. Capone non ci nasconde l'evidente
richiamo e a pag.14 trova il modo di nominare il BVZM che infatti abita
nella stessa citta' di Lazarus e Nick Raider, anche se non si direbbe..
Il soggetto non presenta quindi particolari eclatanti per un conoscitore
dell'onnipresente BVZM: un racconto di raccordo tra diversi sottofiloni che
Capone ha portato avanti negli albi passati, ma allo stesso tempo non
conclusivo come nella miglior tradizione delle serie simil-bonelliane.
"Dopo solo poche pagine rigiro subito la
copertina per assicurarmi di stare leggendo
Lazarus e non Martin Mystère."
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I dialoghi scorrono comunque bene e rispettano la media e il target di
Lazarus, senza mai annoiarci in una storia quasi-tutta-azione. Quando pero'
si vuole uscire dall'azione, si rischia spesso e volentieri in questa serie
di inserire delle morali che appaiono fuori luogo e innaturali sulla bocca
degli stessi protagonisti. E' questo il caso della lettera degli
ex-compagni di Lazarus, seppur fortunatamente limitata ad una tavola e 1/2.
Per quanto riguarda gli aspetti scientifici e tecnologici che Capone ha
disinvoltamente inserito, non attento nessuna annotazione. Le ipotesi mi
sembrano tutte azzardate e molte assurde, ma in effetti gli studi teorici
degli scienziati ci abituano a sentire di tutto..
  

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Alessandro Bocci
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Una bella tavola del n.50, disegno di Bocci
(c) 1997 Star Comics
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Essendo Alessandro Bocci il disegnatore titolare della serie, e' naturale
che i disegni qui riprodotti siano il Lazarus Ledd standard. Il segno di
Bocci mi sembra sufficentemente chiaro. Anche nelle diverse tavole di
combattimenti, pur notando una certa tendenza ad un disegno estremamente
"incasinato" come quello di Castellini, la situazione grafica resta ben
comprensibile.
Pero'.. pero' la caratterizzazione grafica dei personaggi
non e' sempre perfetta e le espressioni facciali non sono sempre ben rese.
In particolare non mi e' piaciuto troppo il personaggio dell'intelligenza
artificiale antica: troppo superuomo (un vizio di LazLedd) e freddo in
contrasto con i suoi atteggiamenti.
Il vero punto debole di Bocci e' (sarà una mia fissa?) il collo dei personaggi
ritratti: sempre da culturista ipervitaminizzato e anche abituato agli steroidi :-).
Comunque nel complesso mi devo rifare a quanto scrtto in apertura e concludere
che questi disegni sono comunque ottimi per il personaggio, anche se inferiori
all'ultima storia doppia in Amazzonia sempre di Bocci.
  
Basta leggere Lazarus un paio di volte per non avere dubbi sul target che
l'autore si propone. Si parla di Corpo Speciale Cobra, di uomini duri e
pronti a tutto, ma anche sensibili (il protagonista) e fortunati (ne
dubitavate :-) in amore, o meglio in camera da letto, ma senza quasi mai
tralasciare un certo romanticismo.
E' in quest'ottica, e tenendo presente la caratteristica di Lazarus
di essere abbastanza slegato dal "genere", essendo di volta in volta fantascienza
oppure giallo oppure richiamo ai problemi del nostro tempo, che va valutata una
storia di Lazarus Ledd. Il ritmo e' sempre presente assieme all'azione,
e sinceramente anche se la serie non mi entusiasma, e' comunque una serie
piu' che discreta che presenta per la maggior parte buone sceneggiature.
Certo non aspettatevi ne cercate storie alla Gaiman con la vena poetica di
Sandman: e' altro che si vuole proporre al lettore.
Per fare un esempio anomalo per la serie, il n.40 "Eroi" e' una storia che
avrei voluto chiudere dopo poche vignette e buttare via, dato il richiamo
alla prima ragazza di Lazarus e lui che la salva da tutti i pericoli...
Invece continuando nella lettura, si e'rivelata una piccola favoletta che
ci richiama alla mente la nostra infanzia/adolescenza in cui sognavamo di
salvare il mondo, ed e' forse il numero piu' riuscito della serie.
Questo numero invece rispetta la media ed e' senz'altro discreto. Era
lecito aspettarsi qualcosa di piu' da un n.50 che e' un traguardo
importante per un albo italiano non edito dalla Bonellli. Si e' privilegiato
la "corsa" alla continuity presente in tutte le storie di Lazarus e si e'
voluto chiudere la parte principale (finora emersa) del passato di Gordon:
ormai solo lui e' rimasto del vecchio Corpo Speciale Cobra.
Un numero che accontenta chi legge Lazarus di continuo e vuole sapere come va
a finire. Un numero che e' leggibile anche dal lettore casuale, ma senza poterlo
invogliare a seguire la serie visti tutti i filoni narrativi a lui
incomprensibili.
La copertina non e' la migliore, visto anche l'ottimo livello medio di Bocci.
Di questo numero esiste anche una versione ad edizione "limitata"
per Fumetterie con diversa copertina. Sono perplesso di fronte a queste
iniziative, ma ognuno fa come crede visto che siamo liberi anche di
lasciarlo al negozio...
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