A Lucca Comics & Games 2003 lo
stand della Casa Editrice Vittorio Pavesio Productions ha presentato al pubblico un nuovo prodotto, tra gli altri. Stavolta non
si tratta di una serie a fumetti, di un manuale o di un saggio, ma di una rivista che si distingue per alcune particolarità.
"Strane Storie", come riportato nel sottotitolo della copertina, è una rivista di "narrativa macabra e fantastica": il
lettore è già avvisato del tono e del genere dei contenuti.
Ma quali sono questi contenuti? Fondamentalmente 2: racconti in prosa e racconti a fumetti.
Forse questo titolo non giunge nuovo ad alcuni: infatti nella sua prima edizione "Strane Storie" nasceva come una rivista che non
presentava racconti a fumetti ma che trattava, come vuole il titolo, racconti di genere irreale, fantastico... in una parola: "strane".

"Il morso dell'elefante" di Claudio Stassi (testi e disegni) con la collaborazione di Federico D'agata
Marco Sonseri e Flavio Troisi
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Nella nuova edizione sono stati inseriti anche fumetti: sempre racconti fantastici che però si distinguono per il medium con cui sono
realizzati. Come ci spiega Flavio Troisi nell'intervista non esistono barriere tra
letteratura scritta e disegnata e così questi 2 generi trovano un degno posto, uno affianco all'altro, all'interno della rivista.

"Fate" di Stefano Quaglia (testi) Davide Furnò (disegni)
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"Strane Storie" è quindi una rivista contenitore che alterna i racconti scritti corredati da illustrazioni a quelli completamente
a fumetti: racconti corti, che non annoiano il lettore e che, pur nella loro brevità, lo colpiscono. Inoltre gli autori di queste opere
sono tutti ASIF (termine usato sulla rivista) e cioé Aspiranti Scrittori, Illustratori e Fumettisti.

"Un sociologo non basta" di Cristiano Fighera (testi) Francesco Biagini (disegni) Alberto Lanzillotti (colori)
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disegno di Joseph viglioglia
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Sinceramente non vogliamo ripetere quel che trovate già scritto nell'intervista che riguarda questa rivista, però, sappia chi legge questo
articolo, che "Strane Sorie" si rivolge ad un duplice pubblico: a quello dei lettori, selezionando con estrema cura e cognizione
di causa, le storie da presentare e pubblicare, e a quello degli autori (gli ASIF di cui sopra) che tenteranno, seguendo le regole
della
collaborazione ,
di vedersi pubblicare i propri lavori.
Dal punto di vista editoriale, la rivista ha un'ottima veste grafica con 96 pagine a colori, in carta plastificata, di dimensioni
19,5 x 28 cm. La distribuzione è nelle fumetterie e nelle librerie, ad un prezzo di 7,90 euro con una cadenza semestrale.
"Strane Storie" si presenta come una possibile "palestra" per giovani autori: non possiamo che augurare di avere
un cospicuo pubblico e di perseguire in modo più che soddisfacente gli obiettivi posti.

"Bebo, la Principessa e il Drago" di Marco Natale (testi e disegni)
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Strane Storie di AA.VV.
(Vittorio Pavesio Productions) 96pp a colori, semestrale, euro 7,90, in fumetteria e libreria
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