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L'angelo
Gli X-Men riuniti
Jean


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X-Men: millennio mutante!

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X-Factor, X-Files, X-Treme, X-Men...

articolo di Mauro Dollari


State passeggiando tranquillamente per il corso della vostra città. E' estate piena e il sole picchia bruciante sulla vostra schiena sudata. Improvvisamente però accade qualcosa: la testa comincia a girare e presi da un repentino calo di pressione decidete di sedervi ad una panchina; sentite le mani intorpidirsi e le vedete diventare violacee; brividi di freddo intenso vi assalgono e l'unica cosa che potete fare è abbracciare voi stessi e iniziare a battere i denti.
Ma non è solo questo che cattura la vostra attenzione: la temperatura dell'ambiente circostante è incredibilmente scesa di molti gradi; vi guardate attorno cercando speranzosi un aiuto contro questo malessere, ma nulla... pochi sono i passanti e nessuno di questi sembra curarsi di voi.
Dopo qualche istante, quello che credevate una dolce tregua del solleone, si trasforma in un incubo. Tutt'attorno a voi si cominciano a formare cristalli di ghiaccio; la panchina su cui siete seduti si ricopre di un sottile velo di brina trasparente e sui vostri vestiti appare l'umidità condensata in fiocchi di neve. Sempre più siete scossi dai brividi... chiudete gli occhi e cominciate a pensare che forse questo vuol dire morire...

In giro per la rete..
Marvel.com

Panini Comics

X-Men Mini Site

Ma ecco che qualcuno posa una mano sul vostro braccio congelato.
"Ragazzo... mi chiamo Charles Xavier e sono uno studioso di genetica. Se pensi di essere malato, beh... ti sbagli. Sei un mutante, ragazzo, e io posso aiutarti!"

Avete mai pensato che questa scena potesse un giorno accadere anche a voi? L'avete forse sperato? Beh, se così è stato, questi non sono certo tempi d'oro per coloro che sono dotati delle cellule mutanti: sappiate che ci sarà sempre qualcuno pronto a sfruttarvi, a perseguitarvi, a trasformare le vostre buone azioni in vili menzogne di guerra all'homo sapiens o a puntarvi la canna di un fucile contro il viso.

(19k)
L'angelo
disegni di Michael Ryan
(c) 2000 Marvel Characters Inc./ 2003 Panini Comics
Tutto questo nasce e vive in una splendida rivisitazione degli albori dei personaggi creati nel 1963 da Stan Lee e Jack Kirby: gli X-Men. E a ripercorrere con spirito d'avventura le prime mitiche gesta degli uomini X si cimentano Joe Casey e, fra gli altri, Steve Rude. Una storia semplice, almeno quanto quella raccontata da Lee nei primi anni sessanta, ma dall'intento evidente di trattare le diversità degli uomini tramite messaggi espliciti contro coloro che predicano l'intolleranza.

Pubblicata a quattro anni di distanza dall'edizione americana (Children of the Atom, dal novembre 1999 al settembre 2000), la vicenda non rappresenta nulla di nuovo per noi che possiamo leggerla dopo chilate di avventure cartacee, dopo aver visto il film e aver quindi assistito alla lotta sostenuta dal senatore Robert Kelly contro l'homo superior, ai messaggi di pace e tolleranza lanciati da Charles Xavier e a quelli di annientamento di Magneto.

(15k)
Gli X-Men riuniti,
disegni di Essad Ribic
(c) 2000 Marvel Characters Inc. / 2003 Panini Comics
   
 
Eppure, il lavoro svolto da Casey è deliziosamente perfetto: non stiamo più leggendo le avventure un po' bizzarre di un gruppo di uomini che si ritrovano riuniti sotto l'ala protettrice di un ancor più bizzarro professore di chissà quale scienza misteriosa. Questa volta affrontiamo assieme a cinque ragazzi fouri dal comune i pericoli che la nostra società può comportare per loro. Quello che Stan Lee intendeva con "da grandi poteri derivano grandi responsabilità" è ora traslato in qualcosa di più sottile, sviscerato e reso elementarmente deleterio per chi si vede costretto ad affrontare due consistenti paure: il crescente evolversi di una natura in qualche modo disumana (l'elemento X) e la disumanità stessa di chi non è disposto ad accettare il diverso. Due fronti bellici che non lasciano scampo, se non quello di sfuggire ad uno per trovarsi inevitabilmente nelle fauci dell'altro.

Nasce così il personaggio di William Metzger, il leader di una filonazista Milizia Antimutanti: Metzger è subdolo, incontestabile, sobillatore di folle e non si fa scrupoli di ricorrere alla più meschina violenza pur di raggiungere il più cristallino dei desideri umani, il potere.
E così, in una miscela esplosiva di mutanti buoni e cattivi, tra i quali, ovviamente, Magneto, le anime perse di quattro ragazzi e una ragazza vengono svezzate dall'uomo in realtà più potente e allo stesso tempo più menomato della terra, un uomo che, malgrado i suoi incommensurabili poteri telepatici, non può neanche più camminare sulle sue gambe: Charles Xavier. Egli ci insegna che un uomo non si misura dalla sua autorità politica o economica, ma dall'importanza stessa delle sue silenziose e benevole azioni.

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Jean
disegni di Steve Rude
(c) 1999 Marvel Characters Inc / 2003 Panini Comics
Ed ecco allora che Casey e Rude, assieme alla collaborazione di altri notevoli artisti come Paul Smith, Michael Ryan e Essad Ribic, ci prendono per mano e ci indicano che non esiste solo il fossato attorno a noi, ma che se siamo disposti ad accettarlo, qualcuno può calare il ponte della fuga e della reale scoperta di noi stessi, in tutte le nostre capacità latenti e onnipotenti.
Ci vediamo al 1407 di Graymalkin Lane ;-).


X-Men: Figli dell'Atomo di Joe Casey e Steve Rude
(Marvel Best / Panini Comics) 160pp a colori, maggio 2003, Euro 10, brossurato.

 

 


 
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