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Shakespeare versione supereroistica. Personaggi scolpiti nel marmo, eroi corrucciati e cattivi sfaccettati; lunghe vicende nelle quali si alternano tragedie cosmiche a drammi quotidiani; dialoghi interminabili ed altisonanti; superpoteri che tormentano, che rendono coloro che ne sono baciati dei malinconici reietti più che esseri divini in visita tra gli uomini...
X-Men: millennio mutante!
Il film degli X-Men uscirà negli USA nel luglio 2000, in autunno in Italia. Questa nuova pellicola-fumetto non sarà né il solito progetto supertrendy (vedi i vari "Batman"), né la modesta produzione di serie B rivolta ad un pubblico di nicchia ("Spawn", "The Shadow"). Il film sul mondo mutante sarà spettacolare, ma soprattutto ambizioso e complesso. Lo script è basato su quasi 40 anni di materiale fumettistico originale, per certi versi rivoluzionario, collegato alla fantascienza più classica e caratterizzato da temi adulti e "scomodi".
The Uncanny X-Men è una testata della casa editrice Marvel (l’Uomo Ragno, i Fantastici 4). E’ tra le più amate, quella di ascendenze più colte; rappresenta il manifesto della filosofia editoriale "supereroi con superproblemi". Ideati negli anni ’60 dai mitici Stan "the Man" Lee e Jack "the King" Kirby, poi riscritti soprattutto dal grande Chris Claremont, i mutanti sono umani geneticamente superiori, dotati quindi di strepitosi poteri "naturali" che li rendono odiati e rifiutati dalla società normale. Esistono mutanti che, nonostante tutto, lottano per servire un’umanità ingrata: giovani eroi incompresi e solitari, riuniti nel supergruppo X-Men dall’idealista Xavier. Ed esistono mutanti arrabbiati col mondo, radunati da Magneto.
La scommessa più grande è quella sui personaggi principali e sugli attori chiamati ad interpretarli. Il film, come il fumetto, sarà giocato sul confronto tra i due pezzi da novanta: il Professor X di Stewart e il Magneto di McKellen. I due attori, amici nella vita reale fin dai tempi del teatro britannico, faranno vivere sullo schermo le gesta dei due leaders mutanti, anche loro ex amici poi divenuti antagonisti perché bloccati nelle rispettive granitiche convinzioni. Il regista Bryan Singer: "in un mondo nel quale gli uomini normali sono dominati dalla paura nei confronti degli uomini superiori, e sviluppano un atteggiamento razzista nei loro confronti, il Professor X è una sorta di Martin Luther King: suo è il sogno ottimistico dell’integrazione, della tolleranza, della convivenza pacifica tra le due razze frutto dell’evoluzione umana. Magneto, al contrario, è il Malcolm X della situazione: memore della passata tragedia ebrea, nella quale lui stesso e l’intero suo popolo sono già stati vittime della violenza razzista, è sfregiato nell’anima dal lato oscuro della natura umana, ossessionato dall’incubo che la storia si ripeta. Si pone alla guida dei nuovi perseguitati (i mutanti) in una crociata contro il genere umano guidata più dall’autodifesa che dall’odio: Magnus si elegge difensore dei suoi simili da qualunque attacco, ad ogni costo."
![]() McKellen, Halle Berry e Hugh Jackman durante una pausa della lavorazione. (c) 2000 Twenty Century Fox La figura più affascinante è come sempre quella del "cattivo", arricchita dal tormentato orgoglio e dal pesante passato di Magneto, nobile ed altero esponente di due minoranze entrambe perseguitate (ebrea e mutante). Il sessantenne attore sir Ian McKellen, gay attivo per l’affermazione dei diritti omosessuali, ha dichiarato che lui stesso si sente "un mutante pronto in situazioni estreme di intolleranza a ricorrere a soluzioni estreme, come il mio Magnus."
Il film (come il fumetto) è basato su poli opposti. Più ancora che la contrapposizione tra Xavier e Magnus, è quella tra Logan e Magnus la più significativa. Wolverine, il mutante buono che sembra cattivo, contro Magneto, il mutante cattivo che sembra buono. Wolverine, interpretato dall’unico attore esordiente del cast, contro Magneto, interpretato dall’attore più noto ed esperto. Wolverine ed il suo scheletro metallico, contro Magneto potentissimo dominatore del magnetismo. Wolverine, anarchico e solitario, contro Magneto, inquieto capopopolo. Ne vedremo delle belle. Per altre informazioni, consultate il sito internet ufficiale del film, all'indirizzo www.x-men-the-movie.com, o anche http://filmforce.ign.com/x-men e www.mckellen.com.
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