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<Monitor>   recensioni dallo staff

Domenica, 8 Gennaio 2006

monitor/?9714
recensito da M.Galea - 08/01/2006 00:16
Torna Death, sorella maggiore del più celebre Sandman, dopo la sua precedente apparizione ne "L'alto costo della vita". Le vicende di Death, spin-off della serie dedicata al Signore dei Sogni, ripropongono personaggi e ambientazioni già noti ai fedeli lettori di Gaiman, e quindi qui, oltre a Death, troviamo Foxglove e Hazel, la coppia di giovani donne omosessuali già apparse in "Casa di bambola".

Gaiman tratteggia una storia struggente, un patto tra Death e Hazel siglato nell'estremo tentativo di salvare il rapporto d'amore in crisi ma soprattutto la vita del giovane figlio della coppia, Alvie. Quanto Sandman è impenetrabile, cinico e intransigente, tanto opposta è Death e gli albi che la vedono protagonista: ironica, sensibile e per quanto possibile disponibile ad aiutare gli esseri umani... una morte davvero atipica. E sebbene l'albo abbia un tono agrodolce, traspare tutto il tentativo di Gaiman di rappresentare sentimenti reali e soluzioni possibili, con sincera fiducia in ogni momento della vita.

A metà tra tragedia e ironia, tra poesia ed essenzialità, Gaiman racconta con la consueta maestria una storia di amori, amore tra donne, amore filiale, amore paterno, il tutto senza cadere in abusati clichè o buonismi. L'ottimo lavoro dei disegnatori, che non eccedono in sperimentazioni poco adatte, e un'interessante prefazione dell'attrice Claire Danes rendono l'albo un eccellente prodotto, destinato a tutti i lettori di Sandman, ma anche agli amanti di storie al femminile, delicate ma appassionate.

Death - Il grande momento della tua vita, di Neil Gaiman, Chris Bachalo, Mark Buckingham, Mark Pennington - Magic Press , 17x26 cm, pag. 96, brossurato a col. - in fumetteria, € 8.50

Giovedí, 29 Dicembre 2005

monitor/?9683
recensito da M.Galea - 29/12/2005 18:54
Quarto episodio della serie dedicata alla dee-jay fiorentina, e questa volta il nemico che ostacolerà Desdemona appartiene a qualcuno molto vicino a lei. Difatti, a differenza dei precedenti albi, sempre tesi ma più generici, stavolta la continuity interna è molto più marcata, con una forte presenza di Isaia Metus (il padre di Desdemona) e della misteriosa congrega a cui appartiene.

In un periodo fortemente caratterizzato dai romanzi di Dan Brown, dalle loro leggende e dalle loro ipotesi (accettabili o meno) su politica e religione, la frase del misterioso professore è estramamente attuale:
"Le origini (della fratellanza) si perdono nella notte dei tempi, e i contenuti vengono trasmessi di generazione in generazione solo a coloro che si mostrano degni di accoglierli."
Desdemona (e con lei il lettore) viene trascinata in un universo misterico che attornia la quotidianità, e la reazione della ragazza (fastidio, scetticismo) contribuiscono a delineare sempre meglio il carattere e le ambizioni della nostra protagonista.

La storia in sè ricalca la struttura del giallo storico, simile quindi all'impianto martinmysteriano, e prende le mossa dalla sparizione di un misterioso codice legato (nella narrazione) alle atroci sevizie commesse dalla contessa Bàthory nel '600. Il passato, quindi, si intreccia col presente (sebbene sia graficamente assente la netta separazione dello stile di disegno che aveva caratterizzato gli albi precedenti) e si lega ad una paura estremamente moderna, quella della morte, trascinando la folle (ma forse aveva ragione lei, chissà...) governante Angelica ad inseguire il sogno dell'immortalità, anche a costo della vita.
Ne risulta un albo forse leggermente diverso dai precedenti ma altrettanto, se non di più, intrigante e leggibile, con rimandi storici degni del BVZM, legami con l'attualità e una buona dose di intreccio seriale che è sempre in grado di rallegrare i lettori più curiosi. :-)
Da sottolineare, poi, gli ottimi redazionali: ben due pagine di spiegazioni, curiosità e posta, ben scritti e piacevoli da leggere. I disegni, infine, anche se a più mani, accompagnano con precisione i testi e contribuiscono a rendere l'albo un buon prodotto.
Vedere anche le annotazioni della storia.

Rinata dal fuoco, L'insonne n.4 - Free Books, brossurato, da metà dicembre 2005 in edicola, 96 pagg. b/n, € 2,40

Mercoledí, 7 Dicembre 2005

monitor/?9501
recensito da L.Cerutti - 07/12/2005 00:36
Dopo averlo annunciato senza troppo clamore come successore di "Battle Royale" la Play Press mette in campo da questa settimana "Kamiyadori".

Scritto e sceneggiato da un finora sconosciuto Key Sanbe, "Kamiyadori" è un manga d'azione che si impone all'attenzione del lettore per due aspetti sostanziali.
Il primo è il tratto grafico: pulito, professionale, espressivo, con una attenzione anatomica, che non vuol dire "realismo", rara nel campo del manga d'azione.
Il secondo è certamente il soggetto.
Riassunto a grandi linee, in un mondo parallelo di ambientazione vagamente "steampunk", ovvero in cui convivono armi da fuoco e magia, reti informatiche e risciò, un misterioso contagio trasforma gli uomini in mostruosità aberranti. Per far fronte al contagio si può unicamente contare su di un vaccino, in scorte limitatissime, e sulla presenza dei guardiani o agenti speciali: una truppa di intervento il cui scopo è di internare i possibili contagiati... oppure eliminarli sul posto con armi da fuoco potenziate da incantesimi "purificatori". L'elite di questa truppa è composta dai Right Arms: agenti speciali a cui è stato iniettato, e poi sigillato da un tatuaggio esoterico e dal vaccino, l'agente patogeno nel braccio destro, rendendoli così sovrumanamente potenti, veloci e precisi.

Tra i più validi tra i Right Arms c'è "Lefty" Gil un riflessivo e posato giovane con un passato da sterminatore che si accompagna a Vivie, soprannominata il Gadget di Lefty, una attraente ragazzina selvatica che sembra priva di qualsivoglia educazione "civilizzata" ma dalla indiscutibile capacità quando si tratta di eliminare i contagiati, tanto da essere nota per la sua affermazione più ricorrente: "uccido.".
Il manga si concentra sulle missioni affrontate da questa insolita coppia, mentre vengono alla luce tanto reti di piccoli spacciatori in possesso di vaccini illegali, quanto misteriosi gruppi intenzionati ad aumentare il numero dei contagiati.

Come si può intuire, sotto il livello più superficiale dell'azione pura, Kamiyadori offre spunti piuttosto interessanti. Da una parte non si riesce a notare una secca linea di separazione tra bene e male: i due protagonisti spesso affrontano ed uccidono vittime innocenti. Questo crea un forte elemento di discordanza tra le sofferenze del primo, ex sterminatore ora perseguitato da fantasmi del passato, e l'indifferenza della seconda, interessante dimostrazione di quanto "innocenza" sia qualcosa di diverso da "pietà". Intanto, sullo sfondo, cominciano a crearsi tante piccole incrinature da cui potrebbe fuoriuscire del marcio: se il vaccino è così difficile da trovare, infatti, com'è possibile che ne esistano reti di spaccio illegale così diffuse? Chi ha interesse ad utilizzare i contagiati a scopo terroristico? Chi guida "veramente" gli agenti?

Non ci troviamo, intendiamoci, di fronte ad un soggetto rivoluzionario. I Right Arms combattono esseri non molto diversi dai Lucifer Hawk di "Silent Mobius". Ma come si diceva troviamo spunti interessanti in un soggetto che sembra non voler dare appigli per facili manicheismi. Se verranno sviluppati opportunamente, questo numero 1 potrebbe essere il primo di una serie di cui parlare a lungo. Kamiyadori - Potere divino, vol. 1 - Play Press, volume brossurato, dicembre 2005 in edicola e libreria, € 3,90

Venerdí, 25 Novembre 2005

monitor/?9403
recensito da M.Galea - 25/11/2005 01:01
La Mondadori recupera un antico lavoro di Neil Gaiman e Dave McKean, pubblicato da Magic Press nel 2001, esaurito immediatamente e da allora difficilmente reperibile nelle librerie. "Mr. Punch" è probabilmente il volume migliore realizzato dall'affiatata coppia di artisti, i quali propongono una summa dei rispettivi stili e modi di affrontare l'arte grafica.

Al mare, in una malinconica galleria dei divertimenti, un ragazzino incontra un misterioso burattinaio con un oscuro passato e una donna che si guadagna da vivere recitando la sirena. Presto le loro vite si intrecciano. Le loro storie si rivelano, e il ragazzo è costretto ad affrontare i segreti di famiglia. Strani burattini e un incubo di violenza e tradimento, in una fiaba nera di infanzia, innocenza e adulto dolore.
Questo è il riassunto proposto dal catalogo Mondadori, che descrive una storia misteriosa e intrigante che però va ben oltre quanto detto a parole. Gaiman presenta al pubblico i personaggi di Mr. Punch, il chiassoso e popolare burattino anglosassone derivato da Pulcinella, e Judy, la sua compagna, e crea una raffinata storia nella storia, una favola oscura che mescola l'infantile innocenza con l'oscurità degli adulti. La commistione col mondo della letteratura e del teatro è una consuetudine del modo di scrivere di Gaiman, che anche in Sandman aveva riproposto in chiave metaletteraria alcune opere di Shakespeare. Stavolta il prescelto è il mondo del teatro di strada dei burattini, il Mr.Punch and Judy appunto, una tradizione britannica nata nel tardo 1600 che ha trasformato Mr.Punch e le sue grottesche e feroci storie nel burattino più celebre del mondo anglosassone.

In perfetta armonia con dialoghi e didascalie, McKean accompagna ogni pensiero di Gaiman con sofisticate immagini che superano il canonico concetto di vignetta e fumetto e fondono insieme abilità fotografica, gusto per la sperimentazione e puro disegno.

Una tavola tratta dall'albo, dove si evidenzia il peculiare stile di disegno di Dave McKean.
(c) aventi diritto
Il bambino protagonista con la nonna

"Mr. Punch" è quindi un prodotto che ogni amante di Gaiman e McKean dovrebbe possedere, conservandolo con cura e divulgandolo con rispetto per l'arte che contiene. Altri, invece, potrebbero forse essere poco attratti dallo stile grafico scelto da McKean, ma l'eccellente qualità, i contenuti affascinanti (e a tratti storici) ed un racconto magistrale sono ottimi motivi per lasciarsi sedurre anche dalle illustrazioni.

La comica tragedia o la tragica commedia di Mr. Punch - Mondadori, volume cartonato, ristampa di un precedente volume Magic Press, 96 pagg. a colori, € 16,00

Mercoledí, 9 Novembre 2005

monitor/?9205
recensito da R.Panichi - 09/11/2005 00:57
La Star Comics, dopo aver resuscitato e rilanciato Jonathan Steele, realizza con la pubblicazione di questo primo albo speciale uno dei sogni nel cassetto di Federico Memola. Lo sceneggiatore milanese, come più volte dichiarato, cullava infatti da tempo l'idea di uno spin off dedicato a Myriam e Jasmine, dove potesse emergere la vena più leggera e glamour che spesso si intravede sullo sfondo delle storie di Jonathan Steele.

Leggendo le sette storie brevi che compongono questo primo numero di "Agenzia Incatesimi", l'impressione è però che questo famigerato sogno avesse in realtà contorni poco definiti e che, al momento di metterlo bene a fuoco, Memola non abbia saputo trovare il registro giusto. Il formato della storia breve non sembra poi essergli particolarmente congeniale. Al di là della pretestuosità degli spunti narrativi, che in fondo era alla base anche delle prime, divertentissime, storie di Legs, colpisce infatti soprattutto l'inadeguatezza dei tempi comici.

Il tono leggero si trasforma infatti in un pretesto per un ripetitivo sfoggio di situazioni glamour, sorretto peraltro da un umorismo stantio, raramente capace di strappare anche soltanto un sorriso. Insomma, queste storie "a solo" di Myriam e Jasmine fanno sorgere seri dubbi sulle effettive capacità di Memola come sceneggiatore brillante.

Ci sentiamo però di concedergli un'attenuante. Per diversi motivi, quella delle storie brevi (delle quali oltretutto un paio erano già state pubblicate sulla rivista Strike) è stata una scelta forzata. Se, come sembra, ci sarà una seconda uscita, saremmo curiosi di vedere le due ragazze all'opera in un'avventura dal più ampio respiro narrativo.

Se dal punto di vista dei testi questo "Agenzia Incantesimi" è dunque un vero disastro, i disegni non deludono affatto. Tutti e sette gli autori compiono un eccellente lavoro, sia sul versante delle matite, sia su quello della coloratura. Tra i molteplici stili, piacevolmente personali, con i quali le due protagoniste sono state reintepretate, si distinguono Marco Checchetto e Sergio Ponchione, le cui tavole sono veramente superlative. Se questo albo vale i soldi spesi, raggiungendo quindi una stentatissima sufficienza, il merito è soprattutto loro.

Agenzia Incantesimi, JS spec. n.1 - Star Comics, volume brossurato, ottobre 2005 in edicola e libreria, 112 pagg. a colori, € 4,00


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