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<Monitor>   recensioni dallo staff

Sabato, 8 Ottobre 2005

monitor/?9044
recensito da M.Galea - 08/10/2005 00:01
Pollo alle prugne è stato definito il romanzo della maturità di Marjane Satrapi, giunta alla fama internazionale grazie alla sua autobiografia Persepolis. Questo nuovo lavoro, premiato ad Angouleme come miglior albo , narra l'ultima malinconica e struggente settimana di vita di un suonatore di tar, deciso a lasciarsi di inedia e tristezza quando la moglie, irata, rompe il suo prezioso strumento.

Raccontata tramite flashback e racconti nel racconto, la storia viaggia parallelamente tra la vita di Nasser Ali e l'evoluzione della società iraniana, scissa tra modernità e tradizione. Ben lontana dalla lettura chiaramente politica di Persepolis, Marjane Satrapi opta per una narrazione intimista e nostalgica, e introduce i riferimenti storico-politici solamente come suggestioni.

La vera protagonista dell'albo è la vita, vista in senso ampio ma raccontata con gli occhi del morente Nasser Ali, costretto a riflettere sulle sue scelte e sul valore di concetti assoluti come famiglia, matrimonio, futuro.

Il pollo alle prugne del titolo è l'ultimo legame dell'uomo col mondo del suo passato, il suo piatto preferito: quando anche questa delicatezza tanto desiderata si rivela insapore e vuota, è chiaro che oramai per Nasser Ali non c'è più alcun scopo per vivere. Ricco di riferimenti alla poesia persiana e ad una letteratura distante da quella occidentale, l'albo è sensibile e denso, specie nel suo delicato e sincero chiacchierare sull'esistenza. Pollo alle prugne di Marjane Satrapi – in libreria, albo cartonato, Sperling&Kupfer Editori – € 12,00

Martedí, 20 Settembre 2005

monitor/?8896
recensito da A.Pons - 20/09/2005 07:30
"Kajimunugatai - Racconti di vita e di morte portati dal vento", di Susumu Higa, Vincitore del Premio del Ministero della Cultura Giapponese per il miglior fumetto del 2003, è uno di quei manga che si distinguono subito dagli altri, non per il disegno, discreto e nulla più, non per la sceneggiatura, buona ma non eccezionale, ma per i contenuti.
L'autore ha scelto di parlare di Okinawa e del suo ruolo durante la Seconda Guerra Mondiale, documentandosi per lungo tempo e prendendo spunto per ogni episodio da fatti realmente accaduti. Per chi non lo sapesse, durante la guerra gli abitanti di Okinawa, e delle isole limitrofe, si sono trovati stretti da due fuochi: quello "amico" dei Giapponesi, che non si facevano scrupolo a sfogare sulla popolazione le loro frustazioni di esercito destinato alla sconfitta, e dall'altra quello "nemico" degli americani, tra l'altro vincitori della guerra e quindi liberi di fare il bello e il cattivo tempo anche dopo la sua fine.
Americani che sono liberi di fare quello che vogliono ancora oggi, a causa delle numerose basi NATO presenti, i cui membri godono del diritto di extraterritorialità, cioè sono soggetti unicamente alla giustizia USA.
Non per nulla Kajimunugatai è stato presentato in anteprima alle famiglie delle vittime della tragedia del Cermis, nella quale persero la vita 20 persone quando, il 3 febbraio 1998, un jet militare USA partito dalal base NATO di Aviano, trancio' i cavi della funivia sulla quale viaggiavano. Kajimunugatai - Racconti di vita e di morte portati dal vento, d/books, volume brossurato con sovracoperta, dal 2 settembre 2005 in libreria, euro 9,50

Giovedí, 15 Settembre 2005

monitor/?8882
recensito da F.Trifogli - 15/09/2005 16:45
Arriva con i Classici del fumetto - Serie Oro de La Repubblica nelle edicole italiane anche "Domu", primo fumetto di un certo respiro di Katsuhiro Otomo, il creatore del celebre Akira. "Domu" era già stato pubblicato dalla Comic Art nel 1994 con il titolo "Sogni di bambini", ma questa prima edizione è ormai introvabile.

Come in "Akira" la storia è impostata sul tema dei poteri Esp ma questa volta la forma è quella del giallo/thriller. In un'enorme complesso residenziale avvengono misteriose e inspiegabili morti. Nessuno sembra in grado di fermare l'omicida finché non entra in scena una bambina dotata di strani poteri.

"Domu" abbina atmosfere quasi horror alla spettacolarità tipica dello stile di Otomo. Un lavoro molto originale pieno di spunti interessanti, come il ribaltamento del rapporto adulto/bambino o la raffigurazione critica degli alienanti complessi residenziali giapponesi. Un'opera imperdibile per tutti i fan del lavoro di Otomo, ma da consigliare a chiunque apprezzi una bella graphic novel. Otomo, Classici del fumetto - serie oro de La Repubblica, volume brossurato, da venerdì 16 settembre 2005 in edicola (allegato al quotidiano), € 6,90

Mercoledí, 20 Luglio 2005

monitor/?7814
recensito da P.Ottolina - 20/07/2005 14:50
Play Press ci riprova: Superman Magazine è il loro terzo tentativo da edicola con il personaggio, e offre la produzione Usa più recente. Si parte con Superman/Batman, serie regolare sui “World’s Finest” affidata al bravo Jeph Loeb (“Le stagioni di Superman”, “The Long Halloween”). A differenza di Batman Magazine, qui ci sono cicli completi (o quasi): ottima idea. Tre episodi per numero, che raccolgono la prima metà del primo ciclo Usa. Un po’ manierato ma d’effetto l’incipit, con montaggio in parallelo sui due protagonisti e sui loro pensieri. Gli scambi di battute tra Supes e Bats sono brillantissimi e aggiungono profondità a una trama tutta azione in puro stile supereroico. Le storie si possono leggere senza saper molto di continuity Dc (alcuni spunti retrodatano alla seconda serie da edicola di Superman!). Alle matite Ed McGuinness: il suo segno - figure ipertrofiche con contaminazioni manga - è molto moderno e d’impatto. Lo si ama o non lo si sopporta. Le rubriche sono puerili, ma è un tentativo sensato di avvicinare i più giovani. Peccato per le cover in formato mini e per l’assenza dei credits.

Superman Magazine, Play Press, mensile, luglio 2005, in edicola e fumetteria, spillato, 84 pagg., € 3,50

Venerdí, 24 Giugno 2005

monitor/?7776
recensito da F.Gallerani - 24/06/2005 18:51
In attesa che le Edizioni BD riescono finalmente ad editare gli ultimi due volumi della ristampa integrale, arriva nella collana dei Classici del fumetto - serie oro de La Repubblica il Commissario Spada, uno dei personaggi più caratteristici del panorama italiano, pubblicato a cavallo fra gli anni '70 e '80 sulle pagine del Il Giornalino, per i testi di Gian Luigi Gonano e con i disegni di Gianni De Luca. Insolitamente maturo per il target della pubblicazione di origine, specchio fedele e al tempo stesso disincantato per raccontare l'evoluzione della società italiana di quegli anni, è tuttavia soprattutto merito del segno di De Luca se la serie è ricordata oggi come un classico: episodio dopo episodio è possibile cogliere in maniera precisa l'evoluzione stilistica di De Luca: da "classico disegnatore realistico" a deciso innovatore della narrazione per immagini.

L'edizione proposta da Repubblica presenta alcuni episodi del tardo e ultimo periodo, con un Gonano ormai padrone del personaggio (Spada costituisce il suo esordio nei fumetti) e un De Luca al vertice della creatività.

Il Commissario Spada, Classici del fumetto - serie oro de La Repubblica, volume brossurato, venerdì 24 giugno 2005 in edicola (allegato al quotidiano), € 6,90


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