Salta direttamente al contenuto

<Monitor>   recensioni dallo staff

Sabato, 2 Dicembre 2006

monitor/?13132
recensito da M.Spitella - 02/12/2006 00:30
Un gradito ritorno, quello del Buon Vecchio Zio Marty. Un felice ritorno, aggiungeremmo, che ci regala la gioia di tornare a scrivere bene del nostro personaggio preferito dopo tante recenti stroncature.

Recagno e Torti ci regalano, infatti, un'avventura tra le più "classiche" del Detective dell'Impossibile nella quale gli elementi che hanno fatto la fortuna del personaggio ci sono quasi tutti (quasi perchè manca, per la prima volta da molto tempo, completamente Java): la Scienza, la Storia, il mystero, la tecnologia, gli Uomini in Nero, una minaccia alla nostra civiltà.

Questa volta l'interessante soggetto è validamente supportato da una sceneggiatura solida e sicura che riesce a catturare l'attenzione ed il piacere dei lettori dalla prima all'ultima pagina, anche grazie all'efficacia dei disegni di quella "colonna" della testata che è diventato Rodolfo Torti.

A differenza di quanto ultimamente evidenziato nella Serie Regolare, il didascalismo della storia si mantiene all'interno dello schema di piacevole divulgazione al quale il BVZM ci ha abituato nel corso della sua avventura editoriale senza strafare, e contribuisce validamente alla definizione di tutti i personaggi, storici e no, presenti nella storia. Un particolare apprezzamento va all'understatement di Martin che dubita nel finale di essere stato lui l'artefice dell'ennesimo salvataggio del mondo.

In cauda venenum: che sia questa la dimensione ottimale, in termini di numero di pagine, delle avventure del Detective dell'Impossibile?.. Almanacco del Mistero 2007 - La donna che cadde sulla Terra Novembre 2006 - Testi di Recagno; Disegni di Torti - Sergio Bonelli editore - 16 x 21 cm, brossurato, B/N, 176 pagine - 5,40 € - annuale

Martedí, 24 Ottobre 2006

monitor/?12734
recensito da M.Galea - 24/10/2006 00:05
Digital Life, una rivista mensile dedicata alla tecnologia e e al digitale, nel numero di ottobre/novembre compie un'incursione nel mondo del fumetto e propone una brevissima storia dedicata all'ex agente Alfa Legs Weaver.

Testi di Antonio Serra, disegni di Anna Lazzarini, colori di Stefano Tartarotti: quattro pagine sulla versione sailor-paladina di Legs e May, conosciuta tramite lo spin-off di "Legs e le Paladine". In quattro pagine è possibile creare una storia? A conti fatti, no: dialoghi prevedibilmente risibili e nessun vero contenuto, il tutto innestato su disegni ben colorati ma forse troppo manga-style rispetto allo stile più maturo visto in certi albi della Lazzarini.

In pratica, un acquisto consigliato solo ai veri appassionati di collezionismo, ma che non dice nulla di nuovo sull'eroina conosciuta in Bonelli.

Merita, invece, la divertente intervista ad Antonio Serra che introduce la storia, che decrive la genesi e la vita del personaggio e che soprattutto rivela una piacevole sorpresa: Legs tornerà prossimamente anche sulle pagine di Nathan Never. Il ritorno di Legs, di Antonio Serra e Anna Lazzarini - Digital Life ottobre/novembre 2006, 4 pagine a colori - in edicola, € 3,00

Venerdí, 29 Settembre 2006

monitor/?12168
recensito da E.Romanello - 29/09/2006 00:40
La Planet Manga presenta un nuovo art book dedicato questa volta ad un personaggio forse non di massa, ma che ha saputo creare uno zoccolo duro di appassionati per cui è addirittura diventato un modello di vita e costume: Nana, di Ai Yazawa.

La vicenda, che mette in scena la vita di una ragazza di oggi senza cuoricini e tanti sogni romantici, ma con molta attenzione alla moda e allo stile di vita, rivive nelle tavole dell’art book, fedeli a quelle dell’originale giapponese e piacevolmente commentate dall’autrice in conclusione di libro. Lo stile di Ai Yazawa si allontana dagli stilemi tipici degli shojo manga, proponendo un tratto più moderno, che non rinuncia ad idealizzare i personaggi ma partendo da canoni più realistici di proporzioni (niente occhioni ipertrofici e simili) e di situazioni. Il risultato è decisamente pregevole, o almeno degno di interesse.

Le tavole contenute nell’art book sono state realizzate da Ai Yazawa tra il tambokon n.10 e il n.11, per la rivista Cookie. L’opera è organizzata in sette capitoli tematici che raccolgono le immagini, ciascuno maggiormente focalizzato su una moda, un aspetto od un tema portante: ad esempio, il primo capitolo, Black stones, predilige toni, abiti e ambientazioni dark, mentre il settimo, Nana e Hachi, presenta una serie di illustrazioni delle due ragazze, mettendo in luce con la grafica l’opposizione e la complementarietà dei loro due caratteri, aggressivo quello di una, romantico quello dell’altra.

L’art book è interessante da sfogliare anche per chi non è particolarmente appassionato del fumetto, ma magari segue grafica, costume, fumetto e perché no? moda, perché ogni tavola immerge in un mondo ricco di spunti visuali e di abbigliamento che attingono da tante correnti, dal punk al gothic, dal casual al classico.

Nana 1st illustrations, di Ai Yazawa - Planet Manga, 26x18, 128 pp., b/n, con sovracoperta - in fumetteria, € 19

Venerdí, 4 Agosto 2006

monitor/?12009
recensito da F.Gallerani - 04/08/2006 00:05
Una rapida segnalazione per una uscita che rischia di perdersi nelle affollate edicole estive: allegato a Panorama di venerdì 28 Luglio (attualmente in edicola) è uscito l'ottavo volume della ristampa di una nutrita selezione delle strisce delle Sturmtruppen di Bonvi.

Seppur mascherata da effetti speciali per attirare il lettore occasionale (strisce colorate, copertine aggiornate con i mondiali di calcio e i temi estivi) resta una pregevole occasione per rileggere criticamente uno dei fenomeni editoriali della storia del fumetto in Italia, ma soprattutto finora l'unica occasione di rileggere l'"altra" anima di Bonvi.

In appendice, infatti, ogni volume pubblica, con insolito rigore filologico, le sue opere "minori", le illustrazioni per "Ali Babà" (un racconto di Enrico Brizzi), Nick Carter, Marzolino Tarantola, e proprio in questo ottavo volume, in un colpo solo, quella che forse è la storia più riuscita: L'Uomo di Tsushima, scritta e disegnata da Bonvi per la collana "Un Uomo un'avventura" edita da Bonelli negli anni '70, il cui volume originale ha ormai raggiunto quotazioni altissime e che vanta una sola, difficilmente recuperabile, ristampa da edicola. E la prossima settimana, negli ultimi volumi della collana, ancora una chicca imperdibile: "Le storie dello Spazio Profondo", in collaborazione con l'amico Francesco Guccini.

L'Uomo di Tsushima e altre storie, di Bonvi - allegato alla rivista Panorama - in edicola da venerdì 28 luglio - € 5,90 oltre il prezzo della rivista

Giovedí, 11 Maggio 2006

monitor/?11397
recensito da R.Prevedello - 11/05/2006 11:50
Uno speciale dovrebbe essere speciale, almeno un po': l'unica cosa su cui ci sarebbe da discutere, è come renderlo speciale. Un'albo chiave, una storia decisiva, un'albo sul passato, un albo con tematiche ricorrenti, o a colori: insomma, cosa c'è di speciale in qualche pagina in più se fine a sè stessa?
Martin Mystère docet: a volte anche la rassicurante ripetitività può essere celebrazione dell' anno che passa.
In questo caso, Nathan torna su Titano con una storia decisamente meno interessante del pur non particolarmente originale “primo viaggio” sul satellite di Saturno ("Il mistero della terza luna"), per il quale non era stato necessario un' albo ampliato.
Stavolta lo fa con Link, sempre più imprevedibile, determinante, misterioso.
Dal canto suo, Titano si conferma come luogo cupo e nebuloso, capace di evocare atmosfere da classico horror-fantascienza, qui però meno "psicologico" rispetto alla citata avventura precedente.
Bepi Vigna attinge a piene mani alla fantascienza da manuale: la spedizione incaricata della colonizzazione della terza luna di Saturno è “prigioniera” di esseri di origine ignota (alieni? mutanti? Mutati?) e non invia segnali; Nathan parte con un “pugnetto” di uomini e con Link; c'è un traditore ammutinato a complicare le cose (poteva mancare?); ci sono le trame e gli interessi dell'esercito marziano (controllori? Pirati?); infine c'è la resa dei conti pirotecnica (dopo due anni che son lì, proprio adesso si distrugge tutto), con tanto di rivolta “popolare”, conto alla rovescia e riscatto del traditore.
In ultimo, Nathan ritorna tra le braccia di Morfeo (o del catalex, che dir si voglia) per affrontare il lungo viaggio di ritorno.

Tutti gli ingredienti insomma per un classico - ancorchè decoroso - fill-in.
Ma è davvero questo ciò che ci si attende da un speciale?
Vedere anche le annotazioni della storia.

I sopravvissuti di Titano, Nathan Never sp 15 - Sergio Bonelli Editore, brossurato, novembre 2005, 160 pagg. b/n, € 4,40


home Monitor
più recenti
meno recenti

nel monitor in precedenza...

10 Aprile 2006
Gorazde - Area Protetta
1 Aprile 2006
Giorno delle elezioni per Paperopoli
2 Febbraio 2006
Wondercity #2
28 Gennaio 2006
Preacher
24 Gennaio 2006
Batteria
8 Gennaio 2006
Death - Il grande momento della tua vita
29 Dicembre 2005
Rinata dal fuoco
7 Dicembre 2005
Kamiyadori - Potere divino
25 Novembre 2005
La comica tragedia o la tragica commedia di Mr. Punch
9 Novembre 2005
Agenzia Incantesimi
4 Novembre 2005
Hikaru no Go
16 Ottobre 2005
Alias
8 Ottobre 2005
Pollo alle prugne
20 Settembre 2005
Kajimunugatai
15 Settembre 2005
Domu (Sogni di Bambini) di K.Otomo
20 Luglio 2005
Superman Magazine 1