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"Il ricercato - Il re dell'inferno"

TESTI
Soggetto
e
Sceneggiatura
Buronson
DISEGNI
Tetsuo Hara


Pagine correlate:
Scheda Buronson

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cover vol. 1


E' arrivato un nuovo maestro della bimillenaria scuola...

La Divina Scuola di Hokuto torna a colpire!
recensione di Pierfilippo Dionisio

"Soten no Ken" (questo il titolo originale della serie la cui traduzione è "Il pugno del cielo blu") è la nuova serie che Planet Manga propone e che vede il ritorno di un personaggio carissimo al pubblico italiano amante dei manga e non solo: Kenshiro! Nel 1990 la ormai defunta Granata Press con la rivista contenitore Zero e con la prima vera invasione dei manga introduceva nel nostro Paese il famoso maestro della Scuola di Hokuto (famoso soprattutto per il cartone animato), quel Ken il guerriero che suscitò scalpore e dibattiti ma anche una sterminata folla di fanatici per le tecniche di combattimento impiegate, basate sugli tsubo, misteriosi punti di pressione che, premuti, fanno esplodere la vittima o procurare altre alterazioni. Un personaggio comunque positivo, dalla parte dei deboli ed indifesi, con una storia molto articolata e colma di comprimari sempre ben caratterizzati.

In giro per la rete..
Planet Manga/Panini Comics

"Ken il guerriero - Le origini del mito" (ovvero"Soten no Ken") è da considerarsi il prequel delle vicende già a conoscenza di che le ha lette in passato o viste nella serie animata.
Il protagonista si chiama anch'egli Kenshiro e non è un caso: il fratello Ramon Kasumi (quello che sarà il futuro maestro Ryuken) darà il suo nome al figlio neonato con la promessa di narrargli la storia di Kenshiro e del suo spirito limpido come il cielo azzurro.

(45k)
La Divina Scuola di Hokuto
(senso di lettura giapponese)

La storia di questo primo numero è piuttosto semplice anche se articolata in alcuni flashback. Il fumetto comincia con la nascita di Kenshiro in Giappone all'incirca nel 1970, spunto per introdurre la storia dell'altro Kenshiro, il fratello di Ryuken e zio di quello neonato, ambientata in un Giappone del 1935, al tempo dell'occupazione della Cina da parte dei nipponici. Il protagonista, il professor Kasumi, si fa passare per docente di un'università femminile a Tokyo, piuttosto stralunato e impacciato. Dietro questa maschera si nasconde in realtà colui che viene soprannominato il Re dell'Inferno, una sorta di eroe noto a Shangai per aver sgominato alcune bande. L'imperatore della Cina, ormai fantoccio in mano dei Giapponesi, lo cerca per farne una guardia del corpo personale ma gil uomini inviati a contattare Kenshiro non sono d'accordo a farsi sostituire e cercheranno di ostacolare il Re dell'Inferno che rivelerà la sua natura in un combattimento durante il quale darà mostra di alcune delle sue tecniche.
Questo è naturalmente solo l'incipit di una storia che deve ancora giustamente evolversi.

Alla penna e alla matita ritroviamo la coppia di autori che avevano generato il mito: Tetsuo Hara e Buronson. Nuovamente riuniti e cambiato editore in patria, i due hanno deciso di festeggiare il ritorno di Kenshiro con una nuova serie che, anche se non ne racconta nuove avventure, rivela i preamboli della osannata serie. Come loro, anche Tsukasa Hojo è passato a questo nuovo editore per realizzare "Angel Heart", il sequel della sua serie più famosa, "City Hunter".
La vicenda è ben diversa da quella originaria che mostrava un mondo ormai devastato da guerre e ridotto in uno stato post-apocalittico, sfondo alle avventure del maestro della Scuola di Hokuto. Gli anni '30 offrono nuove spunti alla narrazione e creano anche un po' di curiosità nel lettore: come si comporterebbe il maestro della Scuola di Hokuto in un'epoca così relativamente vicina alla nostra e vincolata ad un contesto realistico?
Viene quindi meno quella somiglianza di aspetto e scenari con "Mad Max" (interpretato da Mel Gibson), con sterminati deserti, città ormai devastate e imbarbarimento della cività tutta. Rimangono però nel protagonista quelle connotazioni che sono un mix tra Silvester Stallone (il mento prolungato) e Bruce Lee (le pose di combattimento): in pratica i due Kenshiro (il vecchio e il nuovo) sono identici :-).
Quelle mostrate sono sempre le imprese del maestro di Hokuto e devono conservare la forza d'impatto ormai consolidate!

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La frase dedicata ad un
condannato a morte
(senso di lettura giapponese)

La narrazione è lenta e molto verbosa: Buronson predilige presentare appieno lo spirito che anima questo Kenshiro, enfatizzando i sentimenti di amicizia e onore con alcuni comprimari, anche raccontati in flashback. Questo attaccamento a valori che ne costituiscono lo stile di vita sono il marchio di fabbrica dell'eroe che non scende a compromessi e ricorre al combattimento per eliminare il male alla radice.
Se il protagonista è ben definito nel carattere con poche battute (chi conosceva già il Kenshiro vecchio non dovrà fare altro che sovrapporlo al nuovo), è ancora incerta la direzione che la storia deve seguire. Ma un primo numero può dire ben poco.

Il disegno è nettamente incisivo. Tetsuo Hara non dimentica certo come aveva disegnato la vecchia serie ;-) e quindi rispolvera quella verve e forza espressiva che riveste nei gesti e nelle pose dei suoi personaggi, ognuno dei quali già alla prima apparizione fornisce al lettore gli elementi per capire che peso avrà all'interno della storia: protagonisti principali, comprimari, semplici personaggi destinati da una morte per mano di Hokuto.
A tutto ciò, però, il disegnatore è riuscito ad aggiungere un tratto maturato, più in linea con certe nuove tendenze grafiche e cinetiche. Vignette che, sebbene strabocchino talvolta di testi, riempiono interamente la pagina e formano esse stesse del movimento, in una libertà di layout tipica del manga e spesso estranea al fumetto occidentale.

Un bentornato al maestro di Hokuto e alle sue nuove storie, sperando che questa serie travolga gli animi dei fan dell'uomo dalle sette stelle e che non sia un pallido tentativo di emulazione per batter cassa.


Ken il guerriero - Le origini del mito di Buronson (testi) e Tetsuo Hara (disegni)
(Planet Manga/Panini Comics), 120pp ca. b/n (5 pagine iniziali a colori), Euro 2,00, albo brossurato, mensile, senso di lettura giapponese

 

 


 
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