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Storie Gotiche
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Circa dieci anni dopo la pubblicazione di Versailles no bara, e precisamente nel 1984, Riyoko Ikeda decise di rimettere mano al suo capolavoro e in poco meno di un anno realizzò Versailles no bara Gaiden (racconti fuori serie di Versailles no bara), pubblicati per la prima volta in Italia dalla Planet Manga con l'appellativo di "Storie gotiche". Come è spiegato nel breve riassunto che introduce il primo racconto, le quattro storie di questa saga si collocano cronologicamente a metà della serie originale, dopo la vicenda del Cavaliere nero e quindi prima del lungo precipitare degli eventi che conduce "Versailles no bara" al suo tragico epilogo. Accanto ai personaggi principali, Oscar, André e Rosalie, si colloca Loulou, la nipotina di Oscar, ospite di casa Jarjayes e probabilmente la vera protagonista di Versailles no bara Gaiden.
Nel complesso tutti e quattro i racconti di Versailles no bara Gaiden risultano, sul piano narrativo, piuttosto scialbi e inconsistenti: le vicende sono banali e tenute in piedi solo dal personaggio di Loulou, mentre la pretesa di colorire il tutto con trovate orrorifiche (che appaiono peraltro forzate come nel caso della mano avvizzita rinchiusa nel forziere ne "Il pirata turco e la suora") dà vita a risultati grotteschi e discutibili. Confrontando inoltre questi racconti con lo spettacolare intreccio narrativo che ha reso "Versailles no bara" un capolavoro indiscusso del manga giapponese, appare evidente come le storie di Versailles no bara Gaiden siano state concepite con scopi chiaramente strumentali e commerciali; esse risultano superflue in quanto non arricchiscono la serie originale (con la quale peraltro non hanno nessun tipo di legame) né approfondiscono la psicologia dei personaggi principali: gli stessi Oscar e André hanno un ruolo sostanzialmente inutile nello svolgersi delle vicende.
Ciò contrasta invece con l'ulteriore precisione con la quale sono realizzati gli sfondi e gli abiti: saloni, divani, tende, vestiti e uniformi vengono rappresentati con una ricchezza di particolari che sfiora la maniacalità. Per questi motivi dunque, le "Storie gotiche", pubblicate quasi come un dovere di cronaca, sono consigliate esclusivamente ad un pubblico di appassionati, nell'attesa di vedere finalmente in Italia opere di ben altro spessore firmate da Riyoko Ikeda.
Lady Oscar nn. 21/24 di Riyoko Ikeda |
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