ubcfumetti.com
Indice del SitoNovità !Cerca nel SitoScrivi a uBC
MagazineMonitor




uBC MONITOR
MARZO 2002


Monitor
pillole dal mondo del fumetto  


Rat-man n.28
di Filippo Cardini

cliccare per ingrandire
(cliccare 52k)

cover 28
  
Ogni volta che apro un albo dell'eroe di Leo Ortolani (di più: ogni volta che ne sbircio la copertina) una consapevolezza si fa largo in me: questo fumetto ha la possibilità di avere una vita editoriale lunghissima, vista la quantità inesauribile di spunti che si offrono alla fantasia del suo autore. Ogni elemento del background culturale e reale di Ortolani (che sembra essere davvero vasto) è potenzialmente argomento di fumetto: dalla vita militare, alle disavventure con le donne, all'amore per il cinema, la fantascienza e, ovviamente, i fumetti Corno!

In giro per la rete..
Rat-man
sito presso l'Editore

Cult Comics/Panini Comics
sito della Casa Editrice

Official Rat-Man Home Page

Così, succede che un film di successo di qualche stagione fa (con relativo sequel) nelle mani di Ortolani diventi una storia d'amore veramente "mostruosa", con il sacerdote egizio Alitosis, brutto e deforme, innamorato della bellissima Ananka, così cattiva che più cattiva non si può.
In questo numero Leo inaugura per la sua creatura il team-up (rispettoso anche in questo della tradizione Marvel) con uno dei personaggi più amati dai lettori: quell'Aldo protagonista sfortunato di "Venerdì 12" e il suo maggiordomo Giuda. Niente di nuovo quindi rispetto alla continuity rattesca, ma un divertente e divertito gioco che si basa proprio sull'incontro tra le due figure di sfortunati cronici più belle del recente fumetto italiano.

(37k)
Il sacerdote egizio Alitosis

C'è chi accusa Ortolani di indulgere spesso in un umorismo greve, volgare, poco raffinato. Non è vero. Ora, è impossibile negare che certe battute sono veramente poco eleganti (una su tutte: la bellissima Ananka dice ai suoi ammiratori: "Non mi parlate tutti alla volta, non vi capisco. I fori delle mie orecchie sono tra i pochi del mio corpo rimasti piccoli"), ma sarei davvero curioso di sapere quanti tra i lettori non hanno riso anche a quelle; l'umorismo di Ortolani ha una duplice valenza: se da una parte induce a un livello di basso profilo, con battute scatologiche e metafore sessuali spinte, quasi si trattasse di umorismo da caserma, allo stesso tempo inserisce una cattiveria assai adulta, un humour nero e politicamente scorretto impossibile da non amare.
Perchè il fatto è questo: Leonardo Ortolani ama i propri personaggi (e lo si vede particolarmente in questo numero) e li ama incondizionatamente, a prescindere dai loro difetti - o magari proprio per quelli.

Venendo alle questioni più puramente tecniche, non si può prescindere da un fatto: Ortolani è uno dei pochi autori umoristici completi italiani, un autore cioè che scrive e disegna le proprie opere. Il tratto è semplice e lineare, un disegno volutamente irrealistico che è fondamentale per creare l'effetto comico. Ogni battuta nasce da questo: dall'unione indissolubile tra lo scritto e il disegno, costituendo l'inconfondibile cifra stilistica di questo autore. Indimenticabile, a questo proposito, le tre tavole iniziali della seconda parte (pagina 35 e seguenti), in cui l'autore reinventa il suo piccolo eroe in uno stile egizio veramente esilarante.

Insomma, per concludere: se siete lettori abituali, ecco la vostra dose bimestrale di super-umorismo, se non lo siete...peggio per voi! :-)

 6/7    Rat-man n.28 "La mummia" di Leo Ortolani
(Cult Comics/Panini Comics) 64pp circa b/n, Euro 2,00, brossurato, bimestrale

 

 


 
(c) 1996 uBC all right reserved worldwide
Top
http://www.ubcfumetti.com §