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| pillole dal mondo del fumetto |
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The Big Guy and Rusty the boy robot di Pierfilippo Dionisio Il lettore distratto, guardando solo la copertina, potrebbe pensare di avere di fronte una coppia di protagonisti composta dal classico binomio del bambino e del gigante buono nella veste fantascientifica (quindi gigante=robot) che trova degli esempi in manga e serie animate come "Tetsujin 28 Go" (Super Robot 28), "Giant Robot" o "Il gigante di ferro", dove il giovane trova un compagno o un amico nell'altro. Nulla di più sbagliato. O almeno, non è questo il caso. Infatti il "ragazzone" del titolo è quel robottone tutto "luccichii e cromature" al centro e "rugginino" è quel bambino (anch'esso un robot) che si trova in basso a sinistra.
In questo meraviglioso albo Frank Miller spreme le meningi insieme a Geof Darrow per scrivere dei testi pieni di grinta
e di una spinta vitale, capaci di rendere con ironia molti dei luoghi comuni della fantascienza e dei supereroi, attingendo a film,
fumetti e romanzi.
Dopo alcuni disperati tentativi per riportare la pace - molti dei quali votati al sacrificio - non rimane che ricorrere ad un prototipo segreto: Rusty!
Il bambino robot sembra seguire la tradizione di quel "Tetsuwan Atom" (Astroboy) creato da Osamu Tezuka. Innocente, gentile,
dall'animo delicato (ma si può parlare così di un robot?), triste perché si sente unico e solo, Rusty si carica del pesante fardello
affidatogli, il cui esito probabilmente decreterà la vita o la morte del genere umano e si lancia all'attacco della creatura.
Per il governo giapponese non rimane che chiedere aiuto agli alleati americani, pur facendo venir meno quell'orgoglio che li
caratterizza in maniera indissolubile.
La minaccia, il mostro, le paure di tutti gli uomoni concretizzate in quell'orribile foggia è resistente ed impegna fino allo stremo il "ragazzone", costretto ad un'azione politicamente corretta quando usa proiettili anestetizzanti per fermare quelle creature che un tempo erano uomini e ora sono trasfigurati, sperando e cercando di riportarli alla normalità.
Un finale più che scontato dove l'eroe - Big Guy - non ha alcun momento per riposare e riparte per una nuova chiamata di soccorso, stavolta seguito da un nuovo piccolo grande compagno, Rusty!
Non c'era altro modo per descrivere la maestria con cui sono stati scritti i testi e se questa è una delle possibili letture dell'albo,
non va dimenticata l'altra: quella grafica.
Un albo capace di affascinare il lettore e in un'ottima veste grafica con un'unica pecca: un elevato prezzo anche dell'edizione più popolare. Aggiungiamo una piccola curiosità: dopo questi primi due episodi di Miller/Darrow ("Rusty combatte da solo!" e "Big Guy alla riscossa" presenti in quest'albo) Big Guy è apparso come guest-star in altre serie a fumetti e gli è stata dedicata una serie a cartoni animati della Fox Kids e numerosi siti internet non-ufficiali tra i quali vogliamo ricordare Big Guy and Rusty the Boy Robot Fan Page e Big Guy and Rusty the Boy Robot, siti pieni di notizie ed immagini per gli appassionati e per chi vuole saperne di più.
6/7
The Big Guy and Rusty the boy robot di Frank Miller e Geof Darrow
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