Tu e io Signore. . . tu e io
di Alberto Lingua
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cover
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Negli ultimi anni sembrava che la stella di Garth Ennis,
ascesa al firmamento del grande fumetto con opere come "Hellblazer" e i primi, fulminanti "Preacher",
si fosse avviata, se non verso un vero e proprio declino, quanto meno nella direzione
di un vistoso ridimensionamento. Arrivato ai piani alti del comicdom mondiale,
alle majors DC (al di fuori della nicchia Vertigo) e Marvel, l'autore irlandese
pareva adagiato nel tran tran supereroistico
di un Punisher o di un Hitman: spassosi, certo, ma buoni più per vivere di rendita,
piuttosto che per stupire il lettore come il Garth di un tempo sapeva fare.
Per non parlare dell'impantanamento nei vari crossover, o del rilassamento dello stesso
Predicatore (a proposito, al momento in cui scriviamo non abbiamo ancora letto il finale,
per cui ogni possibile considerazione è rimandata).
E' con un certo sollievo, quindi, che abbiamo chiuso le pagine di "Just a Pilgrim", una mini
che ci riporta alle atmosfere di "Bloody Mary" e "Unknown Soldier".
Finalmente Ennis torna ad aprire i propri orizzonti, a raccontare
con spessore narrativo, a suscitare emozioni. "Just a Pilgrim" è, come capita a volte
con i film di John Carpenter, un western travestito da fantascienza post apocalittica.
Il Pellegrino è un eroe sui generis, davvero matto come un cavallo,
come hanno occasione di scoprire i viaggiatori che si affidano alla sua
guida per sfuggire alle grinfie dei pirati al comando del villain Castenado.
Due gli espedienti narrativi vincenti: l'affidare
la voce narrante ad un ragazzino, e l'ambientazione
(il fondo di un oceano prosciugato, dal quale emergono relitti di navi del passato).
Il finale non fa sconti al lettore, ed è l'occasione per una clamorosa citazione:
alla Garth, ovviamente.
Perfetti i ruvidi disegni di Ezquerra - nessuno disegna i brutti ceffi meglio di lui -
forse un po' troppo coperti dalla pesante (ma curata) colorazione.
Buona anche l'edizione della Lexy, che non sembra soffrire della "sindrome da scollamento"
tipica di certi brossurati (qualcuno ha detto Play Press?.. ;-))
grazie anche alla rilegatura con filo di refe, e ricca di extra
(illustrazioni, sketchbook e due interviste stupidotte di Jimmy Palmiotti ai due autori).
6/7
Just a Pilgrim di Garth Ennis e Carlos Ezquerra
(Lexy Produzioni) 128pp a colori, £ 22.000, brossurato
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