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uBC MONITOR
DICEMBRE 2000

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Monitor
pillole dal mondo del fumetto  

In questa sezione troverete degli accenni al fumetto extra-bonelliano pubblicato in Italia. Si intendono fornire dei "flash" su alcuni eventi meritevoli di segnalazione, per un motivo o per l'altro. Occasionalmente saranno compresi degli approfondimenti con recensioni o articoli.


Ultimi raggi di Luna di Pierfilippo Dionisio

(7k)
cover 1
  
Una musica triste al chiaro di Luna. Un incontro che ha del magico tra Mizuki, diciassettenne, e Adam, inglese di 20 anni e chitarrista, forse professionista.
Tra i due si crea un legame: entrambi vivono lontani da affetti e non si sentono integrati nella società. Così passano del tempo assieme in una villa dal proprietario non precisato. Lei è sensibile al lato misterioso di lui; lui ha un passato da eroinomane e una mente turbata che lo illude di rivedere in Mizuki la precedente ragazza, ormai morta.
Decisi a partire alla ricerca di un proprio io, sembra che Mizuki rimanga coinvolta in un incidente.

Stacco.

La piccola Hotaru esce dall'ospedale. In sogno incontra più volte Mizuki, piangente, ma il messaggio è troppo criptico per una bambina della sua età. Gli eventi la portano proprio in quella villa dove i due hanno abitato e lì sente una melodia, la stessa che permea tutto il manga fin dall'inizio suonata al pianoforte. Entra nella stanza e vede...

Molto affascinante questo manga di Ai Yazawa! Completamente differente dallo scanzonato Cortili del cuore, stavolta cerca di mettere a nudo l'aspetto più intimo dell'animo dei protagonisti. L'alone di mistero che circonda l'intera trama stuzzica la curiosità del lettore. Il senso di calma dato dal lento ritmo narrativo lo rilassa.
Se questo è solo l'inizio, ci aspettiamo un prodotto finale di elevata taratura.

 5/7    Ultimi raggi di Luna n.1 di Ai Yazawa
(Planet Manga) 86pp b/n, £ 3.500, mensile, brossurato, 1 di 6 numeri

 

 




Proteggi la mia Terra di Chiara Guglielmini

(6k)
cover 32
  

Sette ragazzi giapponesi scoprono di fare sogni in comune. Sognano di essere degli scienziati alieni in una Base sulla Luna e il loro compito è studiare e proteggere la Terra. Le loro vite vengono sconvolte quando capiscono che i sogni sono realtà, una realtà già vissuta, ricordi di vite precedenti. Vite segnate dalla grande tragedia di vedere il loro pianeta natale, Shia, distrutto a causa di una guerra, poco tempo dopo il loro ingresso nella Base sulla Luna. Sulla Luna gli scienziati erano infine morti a causa di un virus e l'ultimo a restare vivo era stato Shion (Rin sulla Terra), rimasto otto anni da solo nella Base con l'unico scopo di mantenere la promessa fatta a Mokuren (sulla Terra, Arisu), la donna che amava. La promessa che Shion cerca disperatamente di mantenere è appunto quella di "proteggere la Terra".

Così i sette ragazzi si trovano a dovere convivere con i ricordi di vite passate e con l'incapacità di staccarsene per vivere solo nel presente. Rin (Shion sulla Luna) è il più confuso e anche il più potente dei ragazzi terrestri dato che ha ereditato un Sarces, un particolare potere paranormale che nella vita degli alieni era frequente possedere e che, sulla Terra, Rin usa per potere seguire i suoi scopi. Così Rin, travolto dai ricordi di Shion, cerca sì di "proteggere la Terra" ma anche di riunirsi all'amata Mokuren.

Il Manga si svolge attorno a questi due temi portanti e racconta in maniera molto suggestiva la difficoltà nello staccarsi da un passato da abbandonare senza rimpianti, ma che invece viene rincorso da Shion (così come da tutti gli altri ragazzi) fino a quando la coscienza del bambino terrestre e la sua voglia di vivere senza condizionamenti prevale sui ricordi della precedente incarnazione. Ma la Hiwatari racconta anche una delle più belle storie d'amore che ci sia mai capitato di leggere. L'amore di Shion e di Mokuren supera la morte, li porta al miracolo di ricongiungersi e a quello di trasformarsi, diventando la storia d'amore di Rin e Arisu; un'amore che proviene da una vita passata ma si riconferma infinito anche nel presente.

L'opera appartiene al genere cosiddetto shojo e possiede infatti tutte le caratteristiche tipiche di questo genere, compresi fiori e occhi luccicanti come da copione: ma i disegni, pur molto belli, passano in secondo piano al cospetto della complessità della trama, che pur coinvolgendo il lettore fin dai primi numeri, diventa incredibilmente appassionante con il passare dei volumi. La realtà si confonde con il sogno e i personaggi reali diventano, anche per noi lettori, meno importanti dei ricordi delle vite passate che riemergono per continuare a vivere. Sospesi continuamente tra due vite parallele, solo alla fine i protagonisti del manga e noi stessi ci ritroviamo a riscoprire il nostro presente.

 6/7    Proteggi la mia terra di Saki Hiwatari
(Planet Manga) 32 numeri, b/n, £ 6900, mensile, brossurato,
senso di lettura occidentale

 

 




RG Veda di Pierfilippo Dionisio

(9k)
cover 20
  
Si conclude con il 20° numero questa ennesima serie realizzata dalle 4 prolifiche Clamp (abbiamo già parlato di X-1999 e Clover). Frequente è l'utilizzo di legare il destino dei personaggi - uomini o divinità - con il corso delle stelle e il ricorso all'uso della magia. Il Fato è indissolubilmente stabilito o si dispone di un libero arbitrio? E cosa rappresenta la morte?
Questi gli argomenti che spesso fanno da sfondo alle loro storie.

Una profezia stabilisce che sei stelle si ribelleranno all'ordine imposto dal nuovo dispotico Imperatore, Taishakuten, e creeranno un anticielo grazie all'opera di Ashura. Questi, vendicatosi per il destino avverso fin dalla indesiderata nascita, ha mutato natura e si è trasformato in dio della distruzione: ormai sembra inevitabile l'annullamento di ogni cosa ma manca solo la morte di Yasha-o, ultimo delle sei stelle (le altre sono morte anche per mano di chi dovevano proteggere), e tutore proprio di Ashura.
Ma quali sono i retroscena che hanno portato a questa situazione, allo scontro tra dei e demoni e a mettere in gioco l'intero Essere? In quest'ultimo capitolo viene finalmente svelato lo scopo dei protagonisti e il ruolo che hanno avuto, mossi come pedine in mano a quella forza superiore persino alle divinità. Così, come già visto nel più famoso manga delle stesse autrici ("Magic Knight Rayerth"), le parti si ribaltano non gettando scompiglio all'intricata trama ma stupendo il lettore e svelando il perché del comportamento di Taishakuten e quale sarà la scelta finale tra il Bene ed il Male che opererà Ashura (una scelta simile a quella di Kamui in "X-1999").

Naturalmente il messaggio mediato mostra una possibilità di salvezza a tutto ciò: forse non tutto è deciso, forse c'è qualcosa che anche l'uomo può fare andando contro la vorticosa Ruota del Destino. Ogni vita ha uno scopo preciso, anche la più misera o - stupidamente creduta - inutile.

Il disegno tende spesso a sottolineare le espressioni dei personaggi con primi piani, oppure a mostrare grandi scene ricche di ornamenti cinetici che arricchiscono le tavole. Talvolta quest'ultimo ha l'effetto di creare solo confusione nella lettura e anche la costruzione e disposizione delle vignette può apparire caotico. Francamente preferiamo un tratto che si posiziona a metà tra questo e quello spoglio di "Clover": proprio quel "Magic Knight Rayert" che abbiamo già citato.

 3/7    RG Veda n.20 delle Clamp
(Planet Manga) 124pp b/n, £ 3.500, mensile, brossurato, ultimo numero

 

 


 
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