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uBC MONITOR
SETTEMBRE 2000



Monitor
pillole dal mondo del fumetto  

In questa sezione troverete degli accenni al fumetto extra-bonelliano pubblicato in Italia. Si intendono fornire dei "flash" su alcuni eventi meritevoli di segnalazione, per un motivo o per l'altro. Occasionalmente saranno compresi degli approfondimenti con recensioni o articoli.


Anteprima Le Mani COMICS di Pierfilippo Dionisio

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La Casa Editrice Le Mani (www.lemanieditore.com) pubblica per il mese di settembre nella collana COMICS 2 volumi sceneggiati magistralmente da Giancarlo Berardi e disegnati da Giorgio Trevisan (che ha riprodotto impeccabilmente le atmosfere nebbiose e fuligginose di una Londra ottocentesca) in cui sono raccolti alcune storie trasposte e tratte da una selezione di alcuni tra i migliori racconti di Sir Arthur Conand Doyle e riguardanti Sherlock Holmes.

Il primo titolo - "Sherlock Holmes" - conterrà le storie:

  • Uno scandalo in Boemia
  • Un caso d'identità
  • La lega dei capelli rossi
In appendice sarà presente un saggio di Renato Venturelli sugli attori che, al cinema, hanno interpretato i personaggi di Sherlock Holmes e Watson.

Il secondo - "Elementare Watson" - conterrà le storie:

  • Il mistero di Boscombe Valley
  • I cinque semi d'arancia
  • L'uomo dal labbro storto
In appendice un saggio di Renato Venturelli sui film dedicati al personaggio.

Entrambi i volumi avranno il classico grande formato usato dalla Casa Editrice, cioé il 24x34, saranno di 88 e 80 pagine e costeranno L.30.000 (15.50 Euro). Molto probabilmente la tiratura - come nelle precedenti uscite - sarà di 1.000 copie.
Sempre molto buona la qualità della carta usata e la cura riservata ad ogni prodotto, riscontrabile dal grande formato e dalla resa grafica nei colori utilizzati quando sono presenti (in altri volumi a mezzetinte, p.e.). I tipi de Le Mani non sono nuovi a pubblicazioni del genere e sono già stati offerti precedentemente al pubblico titoli di autori di successo come Battaglia, Pratt, Berardi e Milazzo, Cavazzano e Pezzin.

 

 




Capitan Rogers di Pierfilippo Dionisio

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Tra le ultime uscite della Casa Editrice Le Mani abbiamo la possibilità di leggere alcune storie - raccolte in un unico albo - di Capitan Rogers, il celebre personaggio inventato graficamente da Giorgio Cavazzano e per i testi da Giorgio Pezzin (anche se successivamente ripreso alle sceneggiature da François Corteggiani) e che ha debuttato per la prima volta il 10 maggio 1981 sul numero 19 de Il Giornalino.
Le storie presenti sono:
  • Capitan Rogers e gli Inglesi
  • Il Generale in Scatola
  • La Pista degli Apaches
  • Gli Esploratori Perduti
  • Il Tesoro di Mulligan
Capitan Rogers, il fidato Otto ed i suoi Rangers si vedono coinvolti in alcune divertentissime avventure contro i nemici Inglesi, a contatto con gli Indiani e con i trappers, esploratori e coloni di quelle terre americane del west della seconda metà del '700, in scenari ispirati da film come "Il Grande Cielo" e "Passaggio a Nord-Ovest".

Pochi commenti a quest'opera: Cavazzano ha realizzato magnifici disegni anche per questa serie e si conferma - anche in questa ristampa - come uno dei migliori disegnatori di fumetti umoristici italiani e non, Disney e non solo, come in questo caso. Inoltre Pezzin si destreggia abilmente alla sceneggiatura componendo trame e dialoghi che allietano piacevolmente la lettura. Inutile dire che il merito di un'opera così ben prodotta è da accreditarsi alla lunga e rodata coppia dei due autori che hanno a lungo lavorato assieme soprattutto in Disney e che continuano a sfornare storie e disegni.
Per ulteriori informazioni sul personaggio consigliamo di visitare il sito www.fumettiestorie.com con la biografia degli autori e la cronologia degli episodi.
In appendice un articolo di Leonardo Gori sul personaggio e le schede degli autori, una delle quali firmata da Carlo Chendi.
Notevole il volume che, in grande formato, restituisce alle tavole una lettura chiara e totale. Inoltre la bicromia e l'alta qualità della carta rendono merito al prezzo dell'albo.

 6/7    Capitan Rogers di Giorgio Pezzin e Giorgio Cavazzano
(Le Mani - Collana Comics) 62pp ca. bicromia Nero e Pantone® 3308 U, formato 34x24, £ 30.000, tiratura limitata in 1.000 copie, brossurato

 

 




Beverly Kerr di Vincenzo Oliva

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E' snella e minuta, graziosa, bruna con i capelli tagliati corti e collabora con la polizia. Come dite? "Ah, ma è quella famosa criminologa!" E invece no, questa fa la psicanalista! "Sai che differenza!", direte voi. E invece la differenza c'è. E si vede. Per quanto la Julia berardiana possa essere criticabile (e criticata), rappresenta comunque il riuscito ritratto di una donna autentica. Magari, stronza - ma vera. Beverly Kerr è solo una figura di carta; lei e il suo mondo, i suoi amici e parenti, gli avversari, interagiscono meccanicamente; i moventi non hanno un minimo background psicologico, la storia si dipana attraverso le fasi di un banale, scontatissimo racconto giallo, fino ad un finale trashissimo e fin troppo prevedibile. Né Beverly né suo padre, né Robert, il suo uomo, appaiono credibili, così tagliati con l'accetta come sono, mentre i cattivi plastificati non hanno alcun appeal: il male dovrebbe affascinare e far inorridire, ma ci vuole personalità. E così l'unica ad averne è Kerry Kross - guest star dell'albo - che almeno porta con sé una sanguigna vitalità.

 2/7    Beverly Kerr n.1 di Max Bunker e Dario Perucca
(Max Bunker Press) £ 5.000

 

 




Al tempo di papà di Pierfilippo Dionisio

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Ricordi. Ricordi di un passato che si spinge fin nella tenera età dell'infanzia.
Affetti. Affetti familiari e tutti i sentimenti coinvolti durante l'adolescenza e l'età dell'appendimento, età della prima comprensione dei fenomeni e degli accadimenti che gravitano attorno a noi.
Sono questi i temi che Jiro Taniguchi narra in chiave quasi autobiografica nel suo "Al tempo di papà". Il volume descrive le emozioni e le preoccupazioni di un uomo, Youichi, costretto a tornare al paese natale a seguito della morte del padre, dopo un'assenza molto lunga. Naturalmente questo suo ritorno include anche un viaggio della memoria al periodo che viveva con la famiglia, soprattutto incentrando sulla figura paterna le sue riflessioni ed il motivo che l'aveva spinto ad allontanarsi.

Il tratto raggiunge un certo realismo secondo un impianto ideologico attraverso il quale, rappresentando sofferenze e dolori di una condizione come quella descritta a seguito della II Guerra Mondiale, risveglia la coscienza borghese.
Certo non raggiunge le tragiche e forti descrizioni di una situazione talvota subumana come quella narrata in Gen di Hiroshima (vedi segnalazione), dove l'uomo/bambino è posto di fronte a fatti più grossi di lui che lo sovrastano imponentemente. Nell'opera di Taniguchi, invece, è interessante notare come la microstoria e la macrostoria si intreccino lasciando però più spazio a quel gruppo primario, la famiglia, rispetto a quello superiore inteso come il popolo.

Il metodo narrativo, inoltre, si presenta con quella tranquillità, calma riflessiva tipica dell'autore e già espressa magnificamente in "L'uomo che cammina".

 6/7    Al tempo di papà di Jiro Taniguchi
(Planet Manga) 270pp ca. b/n, £ 23.900, numero unico, brossurato

 

 




Warlands di Marco Migliori

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Il fantasy made in Image, fa la sua comparsa su questa collana bimestrale di Cult Comics. In questo numero che riporta due numeri americani, abbiamo la prima parte di "Riti di Sangue", una delle varie miniserie che pare saranno pubblicate. Abbiamo tutti i topos del genere: elfi, orchi, nani, umani, maghi, e per finire in bellezza vampiri. Uh, forse troppi generi (ma è ancora presto per giudicare).

Di questo numero (con la storia ancora in progress) colpisce soprattutto la scelta dei colori (a cura di Shane Law e Angelo Tsang), non sempre perfetti (soprattutto nei toni scuri), ma spesso gradevoli e appropriati nell'impostazione cromatica delle singole tavole. Se i disegni hanno il segno a cui ci hanno abituato le produzioni Image, il soggetto richiama troppo alla mente le ormai noiose saghe di Terry Brooks (vedi seguiti de "La Spada di Shannara"). Dialoghi e testi non sono particolarmente brillanti, ma onesti nel rappresentare un prodotto che vuole richiamare l'avventura pura nela fantasia più aperta. Per ora, senza troppo convincere, ma nemmeno deludere completamente.

 3/7    WarLands n.1 di Pat Lee e Adrian Tsang
Eroi 2000 n.10 (Cult Comics - Marvel Italia) 50pp ca. colori, £ 3.900, spillato

 

 




Clover di Pierfilippo Dionisio

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In questo primo numero di "Clover" le Clamp - autrici di questo manga - introducono dei personaggi che si muovono in un mondo fantascientifico che a tratti presenta anche elementi fantastici intrisi di un surreale onirico tecnologico.
Sommariamente la storia tratta di un uomo, Ryu F. Kazuhiko, investigatore privato, a cui viene affidato il compito dal governo - in quanto il suo passato è quello di ex militare - di portare la giovane Su in un luogo imprecisato che solo lei conosce. La ragazza nasconde segreti, è lei stessa un segreto di Stato poiché assomma in sé capacità straordinarie - per ora sconosciute al lettore - che vanno sotto la definizione di essere un quadrifoglio. Ma la dietrologia è ben lungi dall'essere rivelata.

L'intera storia è scandita dalle parole di una canzone sulla ricerca della felicità, una felicità che sembra lontana per Ryu, a cui è morta la fidanzata, e per Su, che sembra non averla mai provata. Inoltre la nenia è un qualcosa di triste che inquadra negativamente le pulsioni dei personaggi fino a diminuire un eventuale interesse dopo il primo impatto con la tipologia delle tavole: spesso bianche e vuote dove si stagliano solo i personaggi, esprimono una profonda malinconia.
Sicuramente l'intento è quello, attraverso l'isolamento grafico dei protagonisti, di esprimere un'alienazione mentale e sociale, risaltando - a contrasto - la forza ed il potenziamento espressiva del testo tutto (testo e disegni). Ma queto proposito è mancato e così rimaniamo solo con tavole vuote, rimpiangendo produzioni migliori come "Magic Knight Rayerth".
Si salva in extremis l'ultima tavola, rappresentante una Su che spiega delle meravigliose ali angelico tecnologiche...

Una produzione Clamp cui manca un buon intreccio e mordente: ma forse un solo numero non fa testo...

 2/7    Clover n.1 delle Clamp
(Star Comics/Storie di Kappa) 124pp ca. b/n, £ 7.000, serie a rotazione con altre, brossurato

 

 


 
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